Il Lanciano ferma la��Avellino

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Gara ostica al Partenio. Accade tutto nella ripresa: vantaggio dei frentani in 9, pari degli irpini con Arrighini. Vincono Carpi, Catania Spezia, Varese e Trapani: adesso in testa A? bagarre!

7 ammoniti e 4 espulsi: piA? che il tabellino di una partita quello che a fine gara il signor Abbattista di Molfetta ha comunicato al giudice sportivo sarA� apparso un bollettino di guerra. E in effetti Avellino a�� Lanciano A? stata una vera e propria battaglia, giocata con il coltello tra i denti da entrambe le formazioni che si sono affrontate senza esclusione di colpi. 1 a 1 il risultato finale, un pari giusto che sicuramente va meglio ai lupi, che dopo il goal di Mammarella a 25 minuti dalla fine, hanno visto materializzarsi gli spettri della gara dello scorso anno, quando i frentani espugnarono il Partenio con un pesante 3 a 1. Stavolta il cuore, la��orgoglio, la grande caparbietA� della squadra di Rastelli e un pizzico di fortuna che non guasta mai, hanno raddrizzato un match che sembrava stregato.

Primi venti minuti di marca solo biancoverde con Castaldo e compagni a comandare il gioco e chiudere i frentani nella propria metA� campo. Al punto che quasi nessuno si era accorto delle pesanti assenze in mediana dello squalificato Kone e della��infortunato Schiavon, dei rientri a mezzo servizio nella��undici titolare dei lungodegenti Da��Angelo e Regoli, della��inserimento di Zito come interno di centrocampo e di Arrighini al fianco di Castaldo. La��Avellino macina gioco, fa un pressing asfissiante, crea situazioni pericolose, ma nessuna vera occasione da goal, al contrario dei rossoneri che in contropiede, sul finire della prima frazione di gioco, sciupano una clamorosa tripla occasione con Gatto eA� Thiam.

La ripresa si apre con la doppia espulsione di Ely e Thiam che ha stravolto il quadro tattico del match: i lupi hanno continuato a spingere e quando dopo la��espulsione di Ferrario, sembrava che il goal fosse ormai nella��aria, la doccia gelata: rapida ripartenza degli abruzzesi con Cerri che sulla��out destro lancia Mammarella il quale solo soletto si invola e infila Gomis ammutolendo i tifosi irpini. Supporters che a�?gelanoa�? 3 minuti piA? tardi quando viene espulso Visconti per doppia ammonizione, dopo una plateale e sciocca simulazione. Rastelli tenta il tutto per tutto inserendo la��ancora claudicante Comi e il giovane Soumare, ma viene premiato da Arrighini che, dopo un sospetto controllo con il braccio, scaglia il pallone sotto la traversa insaccando la rete del definitivo pari.

Neanche il tempo di riordinare le idee e recuperare le forze che martedA� si ritorna in campo: i lupi saranno di scena al Curi di Perugia e dopo soli quattro giorni se la vedranno con il redivivo Catania. Una doppia sfida che potrA� dire tanto sulle ambizioni di vertice della squadra del presidente Taccone.

 

Il punto sulla 10^ di serie B

La 10^ giornata di Serie B A? cominciata venerdA� pomeriggio con la��anticipo tra Ternana e Trapani che ha fatto registrare la clamorosa vittoria dei siciliani per 2-1 con reti del solito Mancosu e Pagliarulo. Pari ad occhiali in serata nel derby emiliano tra Modena e Bologna.

Il Catania finalmente vince e convince battendo per 3-1 il Vicenza: le reti dei siciliani sono di Cani, CalaiA? e Martinho, mentre per i veneti il goal della bandiera A? di Garcia nel recupero.

Pareggio con rimpianti tra Latina e Brescia: vantaggio pontino con straordinaria punizione di Viviani cui replica il solito Caracciolo. Pari e patta anche tra Crotone e Citttadella, coi veneti che agguantano il pari con Busellato alla��ultimo respiro. Stop casalingo del Livorno che cede contro lo Spezia che riesce ad erigere una barricata nella propria metA� campo e colpisce in contropiede con Catellani.

Roboante la vittoria del Carpi alla��Adriatico di Pescara: ben cinque le reti rifilate dai biancorossi alla formazione guidata dal sempre piA? traballante Baroni, cui sarA� data un ultima chance a Bari. Pareggiano 0-0 Pro Vercelli e Perugia, mentre il Varese batte il Bari 2-1 grazie al rigore di Lupoli e al gol di Neto Pereira che rendono vana la rete di Sciaudone. Bella la vittoria della matricola Entella per 1-0 firmata Costa Ferreira contro la capolista Frosinone.

 

Risultati e marcatori 10^ turno campionato serie B:

Avellino – Virtus Lanciano 1-1

22′ (2T) Mammarella (V), 34′ (2T) Arrighini (A)

Catania – Vicenza 3-1

4′ (2T) Cani (C), 37′ (2T) Calaio’ (Rig) (C), 44′ (2T) Martinho (C), 48′ (2T) Garcia (V)

Crotone – Cittadella 2-2

12′ (1T) Sgrigna (Ci), 37′ (1T) Torregrossa (Cr), 32′ (2T) Ciano (Cr), 50′ (2T) Busellato (Ci)

Latina – Brescia 1-1

14′ (1T) Viviani (L), 6′ (2T) Caracciolo (B)

Livorno – Spezia 0-1

2′ (2T) Catellani

Modena – Bologna 0-0

Pescara – Carpi 0-5

47′ (1T) Concas, 49′ (1T) Letizia, 1′ (2T) Letizia, 15′ e 40′ (2T) Mbakogu

Pro Vercelli – Perugia 0-0

Ternana – Trapani 1-2

20′ (1T) Ceravolo (Te), 39′ (1T) Mancosu (Rig) (Tr), 34′ (2T) Pagliarulo (Tr)

Varese – Bari 2-1

33′ (1T) Lupoli (Rig) (V), 19′ (2T) Sciaudone (B), 28′ (2T) Pereira (V)

Virtus Entella – Frosinone 1-0

23′ (2T) Ferreira

Nicola Iannaccone

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"In una serata primaverile di un lontano aprile del XX sec., nasceva nella ridente e verde Avellino, Nicola Iannaccone, per tutti NIKO… l’insegnante precario, l’archeologo fossilizzato, il giornalista sfaccendato, il fotografo movimentato, l’incallito viaggiatore, l’inguaribile sognatore, l’autista impaziente, il calciatore scalciato, il Gascoigne misurato, il tennista smanettato, lo sportivo attapirato, ma soprattutto il tifoso sfegatato. Di chi? Dei lupi biancoverdi ovviamente, che non hai mai tradito, né abbandonato, al punto da aver fatto richiesta per avere residenza e domicilio presso la curva Sud del Partenio!"

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