Il Palermo espugna Siena, continua la “cura Iachini”

Siena-Palermo1Il Palermo espugna (3 – 2 lo score finale) A�senza merito il Franchi di Siena, con dieci punti nelle ultime quattro gare ritrova i quartieri alti della classifica e ricomincia a sognare la promozione.

Dopo il disastroso inizio campionato coi rosanero guidati dal pseudo allenatore Gattuso (obiettivamente inguardibile il Palermo dei primi turni allenato dal Ringhio nazionale), fa effetto la cura Iachini che, da una squadra non trscendentale, sa ottenere il massimo risultato col minimo sforzo.

Certo, contro il Siena tutto A? girato a favore dei siculi: l’allenatore dei bianconeri Beretta che, come suo solito, non sa leggere partita e cambi, un incredibile svarione di Morero che regala il primo pareggio A�per i palermitani in balia degli avversari, ed un arbitro (Ciampi) che prima non concede un clamoroso penalty ai senesi e qualche minuto dopo ne regala uno molto generoso ai siciliani. Infine, la pessima gestione dell’uomo in piA? per i senesi (espulso Morganella per doppia ammonizione ad inizio ripresa) ed un Sorrentino “monstre” che fa valere la sua classe superiore con tre parate di rara bellezza.

Il Siena parte bene, al 10A� A? giA� avanti con Grillo, sterile la reazione del Palermo che non riesce ad orchestrare un’azione o un tiro in porta degno di nota. Al 37A� Giannetti A? steso in area avversaria da Terzi, rigore clamoroso non concesso dall’arbitro e, sul rovesciamento di fronte, come da classica regola del calcio, il pareggio del Palermo. Troppo corto il retropassaggio di Morero al proprio portiere, Hernandez si infila nella traiettoria della palla, si presenta a tu per tu con Lamanna e lo batte di giustezza con un rasoterra che si insacca a fil di palo.

Nemmeno il tempo di gioire e l’arbitro si erge ancora a protagonista: Dybala entra in area a tu per tu con Angelo, il difensore lo spinge col petto in modo quasi impercettibile, l’attaccante vola in modo scomposto e clamoroso ed inganna il fischietto in veritA� piuttosto lontano dall’azione.

Il nervoso Beretta non ci sta, continua a protestare ed inveire a chicchessia fino al fischio che sancisce il termine della prima frazione, quando pensa bene di farsi giustizia scagliandosi contro l’incolpevole Hernandez. Dal feroce battibecco fra i due nasce una mega rissa sedata a A�fatica dagli ufficiali di campo. Meritato il cartellino rosso per il focoso allenatore senese, recidivo a questi episodi di sfrontata arroganza nei confronti dei giudici di gara.

La ripresa tuttavia vede un Siena arrembante, giusto il pari di Giannetti che giA� al 5A� fa 2- 2. Poco dopo Morganella rimedia il secondo giallo e lascia la sua squadra per la A�quasi intera ripresa in inferioritA� numerica. Ma l’uomo in piA? non si vede troppo, il Palermo si difende con ordine, e quando (e quanto) Rosina crea Sorrentino…distrugge, sventando un paio di bordate dal limite del folletto senese ed un colpo di testa da pochi passi di Paolucci.

La partita si avvia stancamente verso la fine quando, a due minuti dal termine, Angelo commette uno stupido fallo sulla trequarti. Punizione battuta magistralmente, sul dischetto sbuca Belotti che di testa infila nell’angolo l’incolpevole Lamanna. E pensare che l’attaccante stava per essere sostituito…

I quattro minuti di recupero non regalano piA? nulla alle emozioni, alla fine gioisce solo il Palermo, mentre il Siena per l’ennesima volta deve fare mea culpa, perchA? tanti punti cosA� gettati al vento potrebbero, a fine stagione, rivelarsi decisivi.

Matteo Brama

 

 

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Veronese, alle soglie dei 50 anni ha 5 amori (Barbara, Jacopo, Joe, l'Inter e L'Hellas) e per non essere da meno pure 5 amanti (la corsa, la bici, la fotografia, la scrittura e lo sport in generale). Sportivamente parlando vanta un paio di record di cui va fiero: maggior numero di sport praticati in vita (ne ha perso il conto) nonché maggior numero di infortuni e fratture (che gli hanno valso il meritato soprannome di Swarosky). Nella sua quarantennale carriera sportiva è stato giocatore, guardalinee, arbitro, dirigente, presidente, allenatore, giornalista-fotografo-scrittore sportivo...Sta seriamente pensando di taroccare la carta d'identità per poter partecipare al corso arbitri e chiudere il cerchio per entrare nel guinness dei primati. E' fondatore e promotore di SportBloggers.

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