Il tonfo di Reja

image211Nel calcio non si inventa nulla e la batosta subita a Catania A? figlia di quello che A? oggettivamente oggi il gruppo biancoceleste. Difensivismo esasperato e fortuna non possono garantire un campionato di livello come invece da qualche parte della��ambiente biancoceleste si legittimava. Le tante ed in molte occasioni ingiuste critiche a Petkovic non tenevano conto dei tanti paletti con il quale il tecnico slavo doveva convivere, tra infortuni ed obblighi di formazione. Reja invece ha avuto carta bianca, almeno sul campo della formazione ed ha rispolverato gli stessi titolari di due anni prima bocciando di fatto quanto fatto dalla societA� nel biennio. Ma il mister goriziano non ha fatto altro che rispolverare il vecchio sano gioco alla��italiana, che seppur non mostra gioco e divertimento, A? molto concreto e assicura punti preziosi, ovviamente in chiave salvezza o poco piA?. Il gol subito dopo appena 45a�? dalla��ultima in classifica e quello del 2-1 subito ad inizio di secondo tempo dimostrano quanto la squadra sia poco tonica e reattiva ma soprattutto che con questo modulo tattico la gara, una volta andati in svantaggio, A? incapace di proporre trame offensive anche appena sufficienti. Biava e Dias a�� 70 anni in due a�� non possono garantire un reparto che non vede innesti validi da diverse sessioni di mercato. Avanti si aspetta sempre la giocata del singolo per sperare in qualche pericolo concreto, ma perso Hernanes, la��unico che avrebbe perA? i numeri per farlo A? il solo Klose che perA? non riceve mai palloni degni di questo nome. Anche in terra siciliana, come nel derby, poi le scelte di Reja hanno lasciato diversi dubbi. Un centrocampo poco equilibrato che ha tolto spazio a giovani innesti che invece avrebbero garantito un maggiore supporto in avanti. Keita, tanto per fare un nome che aveva messo in difficoltA� la Roma nel recente derby. Come nella stracittadia perA?, la��obiettivo era evidentemente il pari anche nella trasferta siciliana perchA? altrimenti non si giustificherebbero tante scelte opinabili. Squadra mai veramente pericolosa, sempre in balia delle folate avversarie, incapace di sfruttare i calci piazzati a disposizione facendo vivere una giornata tranquilla alla retroguardia rossoblu. Candreva corre a vuoto, Biglia fa a spallate con Ledesma e Mauri non ha ancora il ritmo partita mentre Lulic appare la��ombra di se stesso. Se di calo di tensione si tratta, sarebbe un grave allarme soprattutto perchA? non giustificato dai risultati di stagione ed alla vigilia del turno di Europa League. Del resto Reja A? questo, abile nella��arroccarsi in difesa e cercare di sfruttare le ripartenze ma quando si tratta di fare gioco e proporre si resta al palo. Una sconfitta comunque che giunge tanto puntuale quanto opportuna se non altro per far tornare coi piedi per terra la��ambiente biancoceleste, almeno nella parte di coloro che si erano illusi che le a�?magiea�? di Reja avessero riconsegnato alla Lazio una rosa davvero competitiva nonostante la cessione del suo unico elemento di classe. Se da una parte il netto risultato negativo ha risparmiato le numerose inguardabili esibizioni di Lotito, dalla��altra ha riacceso con prepotenza il faro sulla contestazione organizzata dal popolo biancoceleste in occasione di Lazio a�� Sassuolo in programma domenica sera alla��Olimpico. I biglietti per quella gara stanno andando a ruba, con i settori notoriamente piA? caldi dello stadio giA� pressochA? esauriti. Un primo appuntamento che dovrebbe essere solo il preludio ad una serie di iniziative che dovrebbero aumentare la pressione sul numero uno biancoceleste e convincerlo ad abbandonare o quantomeno ad assumere una linea di condotta societaria in linea con la storia del club ed il rispetto della propria tifoseria.

Massimiliano Marsili

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Romano de Roma, è ormai prossimo alle 50 primavere. Dopo la famiglia, la vita all'aperto è stato da sempre il suo secondo amore. Una vita nello sport con il grande hobby del giornalismo sportivo. Per poco non è diventata la principale attività lavorativa ma la passione non si è mai sopita. Basket e Calcio hanno rappresentato ed in parte tutt'ora lo sono parte della sua vita.... sport praticati a tutti i livelli, giocatore allenatore ed arbitro. Parimenti le esperienze radiofoniche con diverse emittenti e strutture locali e nazionali, sia web che FM. Laziale doc, amante di tutto il movimento biancoceleste che segue in diversi siti e blog. Con grande piacere ed entusiasmo si è lasciato coinvolgere dal progetto di SportBloggers.

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