Il Vicenza completa l’impresa, terzo posto e pass per la A. 2-1 al Frosinone

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Va di scena al Menti gremito da 11mila persone, tra cui una cinquantina di ciociari festanti per la Serie A appena conquistata, l’ultimo atto della regular season del campionato di B 2014-2015. Un Vicenza che ritrova tra i titolari Salvatore E’Elia, importantissimo per far male agli avversari sulla sua fascia, mentre perde Brighenti e Manfredini, e fa partire dalla panchina Laverone e Di Gennaro, entrambi diffidati assieme al trio d’attacco Cocco Ragusa e Petagna.
Frosinone invece che cambia 7 undicesimi della squadra “titolare”, tenendo quindi in campo solo Soddimo Ciofani e Lupoli.

Si parte in un clima teso data l’importanza della gara, che coinvolge anche gli spettatori, abbastanza freddi (anche per il meteo non esattamente dei migliori).
L’imperativo A? quello di vincere per assicurarsi i 3 punti senza dover tener d’occhio i risultati di Bologna, Spezia e Perugia.

Si parte con un Frosinone che si chiude bene in difesa, e riparte in modo blando e tranquillo visto che la partita non cambierebbe nulla nelle sorti dei gialloblA? di mister Stellone, giA� matematicamente secondi in classifica con una giornata di anticipo.
Vicenza agli inizi piuttosto arrembante, convinto di voler portare a casa l’intera posta, ma lezioso nella fase di realizzazione. Sono due infatti i pali colpiti dai biancorossi, con Gentili prima e Cocco poi, entrambi di testa. Altre occasioni importanti si son viste con Cinelli che mette incredibilmente a lato il suo destro da ottima posizione, con solo il portiere Pigliacelli davanti. Ci prova anche Moretti dalla distanza ed A? sempre un buon intervento dello stesso portiere ciociaro a mettere in angolo. Si chiude cosA� un primo tempo totalmente di marca biancorossa, che vede ormai come suo leitmotiv da qualche gara a questa parte, tanto possesso palla, ma poca incisivitA� davanti e soprattutto qualche errore di troppo in fase di impostazione.

Inizia un secondo tempo vietato ai deboli di cuore. Sempre Vicenza in avanti che ci prova anche col neo-entrato Giacomelli al posto dell’infortunato Spinazzola. Al 4′ doppia enorme occasione per i veneti, ancora con Cocco e Gentili, il primo fermato da un bell’intervento di Pigliacelli, il secondo idem ma sicuramente piA? per demeriti propri che non per meriti del portiere ospite. Doppia occasione anche per Ragusa che al decimo manca la mezza rovesciata tutto solo in area piccola, e al 14′ si vede parare un bel tiro al volo su cross dalla sinistra.
Tante, troppe occasioni sprecate che fanno sembrare la porta di Pigliacelli stregata, e fanno venire i brividi ai tifosi biancorossi sapendo dell’importanza dei 3 punti per conquistare il terzo posto che vorrebbe dire partire come favoriti nei play-off, almeno sulla carta.
Al 20′ doccia fredda, quando arriva l’inaspettato gol di Ciofani che porta in vantaggio il Frosinone. Gol inaspettato anche per lui stesso, che guarda Soddimo come dire: “cos’ ho fatto?!” e praticamente non esulta; qualcuno immagina che non volesse neanche segnare per non rovinare la stagione biancorossa che, a 25 minuti dalla fine, complice le contemporanee vittorie delle tre dirette concorrenti, ci vedrebbe addirittura sesti in classifica.
Mister Marino inserisce a questo punto Di Gennaro al posto di uno spento Moretti, e come se non bastasse il risultato arrivano due pesanti ammonizioni per simulazione, a Di Gennaro stesso e a Cocco, che dovranno quindi saltare la prima dei play-off. Altro cambio dalla panchina biancorossa, entra Petagna ed esce un vivace Alessio Vita.
Proprio dai piedi di Petagna parte al minuto 37 l’assist per il pareggio di Cocco! E’ 1-1 e lo stadio capisce che saranno 8 minuti di fuoco, per non gettare al vento il terzo piazzamento! La Sud A? una bolgia e il Vicenza vola sulle ali dell’ entusiasmo e sulla evidente differenza di motivazioni con la compagine laziale. Ed A? in quest’ atmosfera che due minuti piA? tardi Sampirisi mette una buona palla al centro per l’accorrente Di Gennaro, che lasciato tutto solo insacca il 2-1 che completa la rimonta e consolida il terzo posto!
Una bolgia vera e propria accompagna i biancorossi fino al fischio finale, consapevoli del momento non facile della squadra ma consapevoli anche che partiamo con la possibilitA� di giocare sempre con due risultati su tre disponibili.
Ora si attende solo di sapere chi, tra Perugia e Pescara, dovrA� affrontare i vicentini in semifinale, con andata in trasferta Venerdi 29 ore 18.30, e ritorno tra le mura amiche MartedA� 2 Giugno ore 21.

Ora, insieme, crediAmoci!

Luca Bellotto

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Era il 9 Marzo 1997. Avevo 7 anni. Tifavo la mia squadra del cuore da quando avevo una leggera capacità di intendere e di volere, ma mai l'avevo vista dal vivo. Vincemmo 2-0 contro l'Udinese. Ricordo ancora il tiro dal limite di Jimmy Maini e la girata di testa di Roby Murgita. Da lì, fu ancor più amore, non solo per la squadra, ma anche per il pubblico ribollente del catino del Menti. Ora, 18 anni dopo e con 144 partite all'attivo, in continuo incremento, accolgo con piacere la possibilità di raccontarvi ciò che si prova vivendo il Lanerossi Vicenza da vicino.

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