In viaggio col Pallone d’Oro – Parte I (Introduzione)

A� finalmente giunto il tempo di assegnare il Pallone da��Oro per il 2014, nella��ormai consueta a�?finale a trea��, che vede coinvolti i a�?classicia�? Messi e Cristiano Ronaldo, assieme ad una new entry sicuramente credibile e meritevole, come il portiere di Germania e Bayern Monaco, Neuer.

Essendo mia intenzione fare un discorso storico e a carattere generale sul premio, non mi soffermerA? oltre sulla��edizione in corso, e dirA? subito la mia: io lo darei a CR7. A� vero, Neuer ha fatto un Mondiale (vinto) fantastico, ma il portoghese ha fatto una��annata fuori dalla��immaginabile. Champions League vinta da capocannoniere, con annesso record per il numero di gol segnata in una singola edizione. Decisiva doppietta nella Supercoppa Europea, media-gol superiore a quella del miglior Messi o giA? di lA�. Serve altro?

Bene, liquidata la��attualitA�, partiamo con il nostro a�?viaggioa�?; il Pallone da��Oro nasce nel 1956, ideato dalla rivista calcistica francese a�?France Footballa��. Il premio veniva assegnato, attraverso il voto di vari giornalisti europei, al miglior calciatore europeo di una squadra europea. Questo fino al 1995 quando, ingolositi dal poter premiare un prodotto del loro campionato (oltre che spinti dalla necessitA� di assecondare i cambiamenti regolamentari sui tesseramenti, ecc.), gli ideatori del premio introdussero quello che mi piace definire a�?lodo Weaha��. Lo chiamo cosA� perchA� fu per poter assegnare alla��attaccante liberiano che fece poi anche le fortune del Milan, che il premio divenne accessibile a qualunque giocatore, indipendentemente dalla nazionalitA�, che giocasse in Europa.

La regola cambiA? nuovamente nel 2007, trasformando il Pallone da��Oro in un premio globale, in tutto e per tutto simile al a�?FIFA World Player of the Yeara��. Unica differenza, il voto dei giornalisti per il primo, quello di CT e capitani delle Nazionali per il secondo. A questo punto A? stato a�?naturalea�? unificare i due premi, sicchA� dal 2010 si parla di a�?FIFA Ballon da��Ora��.

Ma cosa sarebbe successo se le regole non fossero mai cambiate? O, viceversa, chi avrebbe vinto e chi no, se il premio fosse stato assegnato sempre con le regole nuove?

Altro quesito cui vorrei rispondere A?: indipendentemente dalla regole, chi la��ha vinto immeritatamente? E chi, invece, la��avrebbe meritato ma non la��ha mai ricevuto?

FinchA� ci riflettete, io preparo il resto dello a�?specialea�?a��e sbircio chi ha vinto questa��annoa��

A�

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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