Ingiustizie, sorprese e delusioni: emozioni da Mondiale dei Mondiali

maracanaaaaDa tutto a niente. Al 113′ il gol di Gotze si porta via la gloria e il ricordo nel tempo dell’unica squadra che dall’inizio del Mondiale aveva solo vinto. Trascinata dagli assist di Messi e dai gol di Higuain, l’Albiceleste si era avviata verso la conquista di un Mondiale ampiamente meritato, visto sfumare al secondo supplementare daA�deiA�tedeschi autori di prestazioni sA� buone, ma spessoA�altalenanti. Dal pareggio col Ghana ai supplementari con l’Algeria fino al 7-1 al Brasile, soltanto la freddezza ha permesso agli uomini di Low di alzare la Coppa al cielo: quello sguardo ghiacciato, quella compostezza nell’esultare che fa quasi innervosire e quella poca gioia negli occhi hanno fatto sA� che anche la Merkel, lA� in tribuna, potesse esultare. Il cuore e l’emozione di Higuain e Palacio, impacciati davanti alla porta come non mai, e la poca concretezza di un Messi sempre in movimento hanno invece fermatoA�la cavalcata degli argentini verso il titolo. Ironia della sorte. Da possibili ambasciatori della gloria a spettatori inermi di un trionfo che mancava da 24 anni, svanitoA�in finale nel 2002 e in semifinale nel 2006 e nel 2010, arrivato proprio nel tempio del calcio.

Al terzo posto di un’ottima Olanda, per mano della qualeA�la Spagna era stata scaraventata fuori dalla rosa delle possibili vincitrici giA� all’inizio del Mondiale, si contrappone la “medaglia di legno” del Brasile. Proprio iA�Verdeoro,A�cheA�sembravano aver ritrovato la consapevolezza nei propri mezzi nella partita contro la Colombia,A�sono stati infattiA�crudelmente buttati fuori dalla storia prima ancora esserci entrati: la vittoria del torneo avrebbe sancito il Brasile come patria maestra del Futbol, superiore a qualunque altra nazione. Purtroppo per loro,A�il sogno non A? mai stato vicino al realizzarsi.

Il Cile di Alexis Sanchez invece, eliminato prima dei Cafeteros proprio dal Brasile, rappresenta una delle molteplici sorprese sudamericane del Mondiale, e insieme alla Costa Rica punterA� a riconfermarsi nella Copa America dell’anno prossimo. E accorgendoci che proprio in questa competizione saranno presenti quasi tutte le migliori squadre del mondo, non possiamo fare a meno di notare come la situazione si sia ribaltata rispetto a Germania 2006, dove tre europee su quattro si diederoA�battaglia in semifinale.A�SarA� il paese, sarA� il clima… o forse sarA� che tutto il mondo, almeno nel calcio, A? davvero paese.

Jacopo Brama

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Un lunedì di tanti anni fa, seduto all’ultimo banco di una terza elementare, conobbi la prima pagina della Gazzetta e ne rimasi folgorato. Qualche primavera dopo porto nel cuore lo stesso sogno: trasmettere al mondo sentimenti ed emozioni che solo lo sport sa regalare.

2 Comments on this post

  1. Federico Zuliani

    Copa América che tra l’altro sarà ospitata proprio dal Cile, che quindi ci metterà anche qualcosa in più. Inoltre ci sarà la voglia/necessità di rivincita di Brasile e Argentina, e una Colombia che sarà più consapevole delle proprie potenzialità. Insomma, si prospetta un torneo spumeggiante!

    Federico Zuliani / Rispondi

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