Inter, Halloween in anticipo per Walter Mazzarri ed i suoi ragazzi

Carrizo-2

Hanno visto fantasmi, porte stregate e incredibili magie. Non A? un film horror, ma quello che A? successo alla��Inter in quel di Bergamo.

I nerazzurri (quelli di Milano) infatti, non solo hanno fallito in quello che era la��obiettivo principale, ovvero sfatare il tabA? Atalanta, ma hanno perfino provato la��emozione di immedesimarsi nel ruolo di attori in stile horror-movie.

Alla��iniziale vantaggio firmato Alvarez ha infatti risposto subito Denis, saltando in cielo e piazzando alla��incrocio dei pali un pallone che la��infortunato Handanovic ha potuto solo guardare.

I meneghini, dopo aver sognato di poter rompere una tradizione negativa che dura da 5 anni, sono duramente riportati coi piedi per terra dal gol del Tanke Denis.

E fosse solo quelloa��

Una��incredibile serie di sfortune si abbatte infatti sulla squadra allenata da Walter Mazzarri. Oltre alla��uscita dal campo del portiere sloveno, sono molte le palle gol sprecate, fra le quali due pali di Icardi e Nagatomo, una super parata di Consigli su Alvarez e un ancor piA? incredibile intervento di Canini da ultimo uomo alla��ultimo secondo su Palacio, a far imbestialire il mister toscano.

E se le streghe avevano il compito di infestare le porte, sono i fantasmi ad aver suscitato negli interisti le emozioni piA? forti. Carrizo si conquista il bel voto in pagella compiendo un miracolo su un tiro sotto rete di Mario Yepes, che, a pochi minuti dalla fine, poteva consegnare una��immeritata vittoria alla��Atalanta.

La partita, equilibrata e a tratti molto divertente, ha consegnato alle due squadre un meritato punto dal punto di vista del gioco, ma non delle occasioni da gol.

Se, come detto anche dallo stesso Ricky Alvarez nel postpartita, la��Inter fosse stata piA? furba (e magari piA? fortunata) sfruttando le varie occasioni, forse a questa��ora sarebbe a festeggiare tre pesantissimi puntia��

 

Jacopo Brama

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Un lunedì di tanti anni fa, seduto all’ultimo banco di una terza elementare, conobbi la prima pagina della Gazzetta e ne rimasi folgorato. Qualche primavera dopo porto nel cuore lo stesso sogno: trasmettere al mondo sentimenti ed emozioni che solo lo sport sa regalare.

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