Intervista a Rudi Garcia prima di Juve – Roma

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Vi riporto alcuni estratti dell’intervista al tecnico giallorosso in Sala Stampa a Trigoria alla vigilia della sfida di campionato Juventus Roma, in programma domani alle 18,00 allo Juventus Stadium di Torino. Questo il pensiero di Rudi:

“Il bello della gara di domani è che abbiamo sfidato i campioni di Russia e Inghilterra, domani sfidiamo i campioni d’Italia e poi quelli di Germania. Questo è fantastico. Spero di giocare ogni settimana così. E’ questo il bello della gara di domani. Dopodichè sul campo faremo di tutto per giocare con fiducia e ambizione”. Parlando della partita di Champions: “Lo abbiamo visto, essere sotto di un gol a Manchester e recuperare non è stato semplice. Se abbiamo ancora bisogno di pensare che la Roma gioca sempre per vincere, questa è una risposta. Ma giocheremo come abbiamo fatto martedì, con ambizione e per mettere in difficoltà la Juve”.
E poi sulle domande se sarà già partita-scudetto: “Ci sono 3 punti in palio, nulla di più Non è che si decide il campionato, anche se vinciamo non sarà chiuso il campionato, sarebbe una mancanza di rispetto per le altre squadre. Se sarà un vantaggio vincere avremo la risposta dopo la sosta. Voglio terminare questa serie di 7 partite nel migliore dei modi. Abbiamo fatto bene finora, ma non è finita, faremo di tutto per vincere”.
Insomma questo uomo che in poco più di un anno è riuscito a ribaltare la mentalità di una squadra, di una società e anche di quella parte di tifoseria sfiduciata dai fallimenti di Luis Enrique (oggi primo in Liga col suo Barca), di Zeman e di Andreazzoli, ha sicuramente il 50% del merito di questa attuale condizione di una squadra che gioca e va in campo per vincere. Ce lo ha dimostrato andando in Inghilterra con 3 attaccanti e spingendo dal primo minuto anche dopo essere passati in svantaggio dopo solo 4 minuti col rigore di Aguero. Un esercito forte diventa ancora più forte se i suoi comandanti sono di valore, e quest’anno la triade Rudi Garcia/Sabatini/Pallotta vuole fare sul serio e lo stanno dimostrando in campo. La squadra si dimostra capace di reagire e la campagna acquisti per il momento pare che sia in grado di sopperire ai tanti infortunati. Se questa Roma va forte ora non oso pensare col rientro di De Rossi, Strootman, Castan, De Sanctis, Astori etc. quanto ci potremo divertire noi tifosi al seguito della Magica. E come sempre vinca il migliore, cioè la Roma

Paolo Vavassori

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Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).