Io tifo ACSI BASKET 90

Acsi-Avellino-660x330Per la prima volta scriverA? in prima persona e vorrei che ognuno di noi (addetti e non) facesse il possibile per l’ACSI Basket 90. Non si vive solo di basket maschile. Non si vive solo di NBA o di Europei FIBA. C’A? anche chi in questi anni ha tenuto in piedi glorie e fasti di uno sport che ad Avellino ha contribuito e non poco alla crescita della cultura cestistica. Il mio amore per il basket A? nato sui parquet della pallacanestro femminile che oramai secoli fa seppe conquistare la serie maggiore negli anni in cui il basket maschile arrancava ancora nelle serie minori. Il mio amore per il basket nacque guardando palleggiare Elena Bellastella, Pina Tufano, Vesna Bajkusa, Polona Dornik e tutte le altre che portarono in tutta Italia il nome di Avellino. Ricordo perfettamente una vittoria casalinga contro Como che in quegli anni perdeva si e no un paio di partite a stagione. Uno spettacolo.

Ovviamente oggi non parlo di questo. Non parlo di chi fa del basket la propria professione principale, ma parlo di chi il basket lo pratica soprattutto per passione. E non parlerA? di risultati sportivi. Contano pochissimo nel discorso che voglio fare. ParlerA? solamente di amore per questo sport e dell’indifferenza di una provincia intera per una piccola realtA� che rischia di scomparire per la mancanza di quelle poche migliaiaA�di euro necessarie a pagare i costi di una stagione. PerchA� di questo si tratta.

L’ACSI BASKET 90 rischia di scomparire. Impossibile trovare uno sponsor, impossibile reperire fondi per iniziare la stagione con un po’ di tranquillitA�. Certo, qualcuno dirA�: c’A? crisi. E ok. Nascondiamoci sempre dietro la crisi. PerchA� poi li vedo solo io i SUV e i macchinoni da 100.000 euro girare in cittA�. Ma non A? neppure questo il problema. Non servono 100.000 euro. Ne servono molti di meno. Ma serve che la cittA� abbia un moto di orgoglio. PerchA�? PerchA� le ragazze dell’ACSI BASKET 90 hanno voglia di giocare. PerchA� A? bello sapere che se hai una figlia appassionata di basket potrai portarla a vedere non solo la Scandone ma anche un gruppo di sue coetanee con la stessa passione.

Una delle giocatrici dell’ACSI, sul suo profilo facebook comunica che: “ACSI BASKET 90 tenta di ripartire… lunedA� si ricomincia con i soliti buoni propositi, ma con le classiche tasche vuote visto che anche quest’anno si ripropone il rischio di dire addio all’ormai sola prima squadra femminile in cittA�, dopo aver conquistato la serie B con non pochi sacrifici. Rassegnate all’idea che qualcuno ci sponsorizzi, alla speranza di potercela fare da sole, quest’anno chiediamo aiuto direttamente alla cittA� dando il via alla lotteria ACSI basket. Bastano 2.50 per contribuire a salvare la squadra…A? questo il costo del biglietto per la lotteria che darA� la possibilitA� di vincere I-pad mini, Samsung s5, portatile Asus. L’estrazione avverrA� il giorno 11.10.15 presso la palestra comunale di avellino. Grazie fin da ora a chiunque ci darA� una mano.” I biglietti saranno acquistabiliA�presso i negozi Minimarket di via de concilis A�e Middleton American Sport di via Piave.

Mi piacerebbe, ad esempio, che i giocatori della Scandone di facessero portavoce di questa iniziativa e che contribuissero con la loro popolaritA� non tanto a pubblicizzare la lotteria, quanto a sottolineare l’importanza di conservare in cittA� l’opportunitA� di potersi godere una partita di basket al femminile. Questo sarebbe un bel gesto. PerchA� chi piA? o chi meno siamo partiti tutti da lA�, da un parquet un po’ consumato, da un canestro un poco arrugginito e dalla passione per uno sport che non ha eguali. Forza ragazze. Io sto con l’ACSI BASKET 90.

Foto: (sportavellino.it)

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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