Juve devastante a Bergamo, poker all’Atalanta

atalanta juveTroppo forte questa Juve per una��Atalanta di fine anno che deve lottare per la salvezza ( +4 sulla terzultima ). Pronti via ed i bianconeri sono giaa�� in vantaggio con il soltito Tevez che si impossessa di una palla vagante al limite della��area ed infila un non impeccabile Consigli con un preciso diagonale rasoterra. Atalanta che accusa il colpo e stadio ammutolito. Reazione caparbia nerazzurra che al 15a�� sfodera una splendida azione di Bonaventura che entra in area sulla destra seminando avversari ed offrendo un assist da��oro a Moralez che spedisce la palla verso la��angolo piua�� lontano alla destra di Buffon. Buffon che vede cosia�� interrompersi dopo 745a�� la��imbattibilitaa�� della propria rete e tutta la delusione si legge sul volto del portierone nazionale. Primo tempo che finisce in paritaa�� e tifosi atalantini che soffrono per i nerazzurri ( oggi in maglia rossa natalizia ) schiacciati davanti alla propria area di rigore. La svolta decisiva della partita si ha subito alla��avvio di ripresa quando Pogba dopo solo 1a�� con un preciso diagonale rasoterra sigla il 2-1 per i bianconeri tagliando le gambe alla��Atalanta. Cresta magica Pogba 20 anni ea�� il migliore in campo a nostro avviso non solo per il gol decisivo ma per le determinanti giocate da fuoriclasse con cui delizia gli spettatori. La partita si conclude definitivamente al 30a�� con una percussione centrale ed assist in verticale di A�Chiellini per Llorente che dribbla secco Migliaccio lasciandolo sul posto ed infilando la��angolino piua�� lontano; nulla da fare per Consigli. Dopo soli 4a�� traversone basso da destra di Lichtsteiner e deviazione in rete da due passi per Vidal per quello che ea�� forse un 4-1 fin troppo pesante per i generosi e pugnaci nerazzurri. La Juve finisce la��anno con una classifica stellare e si conferma tabua�� per la��Atalanta e per il bomber Tanque Denis mai a segno in carriera con i bianconeri. Atalanta che non ha molto da recriminare sulla partita condotta comunque caparbiamente e con qualche episodio non proprio fortunato su cui recriminare. Tifosi che si congedano con la��amaro in bocca per il pesante risultato ma fiduciosi per la��impegno prodigato dai nerazzurri. Si riprende il 6 gennaio con la��incontro a San Siro con Il Milan reduce dalla sconfitta deludente del derby. Buon Natale a tutti, tifosi atalantini e non!

Paolo Vavassori

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Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

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