Kleiza e Ragland: Milano conquista la finale di Supercoppa

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Inizia ufficialmente la stagione 2014/2015 della serie A, precisamente con un assaggio del campionato, la Supercoppa Italiana, organizzata per la prima volta con la formula delle final 4.

Al palaserradimigni di Sassari si scontrano Milano e Brindisi, con la seconda che A? una delle squadre che destano piA? curiositA� nel prossimo campionato.
La formula rinnovata della Supercoppa prevede due semifinali e la finale da disputarsi domani sera, una soluzione che ha sollevato parecchie critiche, in quanto richiede un discreto dispendio di energie in un periodo della stagione in cui sarebbe fondamentale massimizzare gli allenamenti.

E proprio la mancanza di preparazione fa da sipario al primo quarto, che si apre con un canestro di mays, con replica immediata grazie ad una tripla di Ragland per Milano, ma il resto della frazione A? invece costellata di errori, anche banali, da una parte e dall’altra, confermando cosA� la scarsa condizione dei giocatori sul parquet.
Milano avanti 18-13.

Nel secondo quarto Brindisi reagisce molto bene con Mays e James, e mette anche la testa avanti, con Milano che appare decisamente imballata, se non addirittura confusa.
33-32 Milano.

Dopo l’intervallo cambia tutto: Brindisi non tiene a bada le dolcissime mani di Kleiza, Melli dA� uno strappo energetico notevole, e il match passa saldamente in mano a Milano, che non abbandonerA� il controllo nel 4 quarto, portando cosA� a casa la prima semifinale. Si attende ora la partita tra i padroni di casa della Dinamo Sassari e Roma, che decreterA� la seconda finalista per l’atto conclusivo in programma domani sera alle 20.15

Per quanto riguarda le singole squadre, tanta era la curiositA� di vedere sia Brindisi che Milano, rinnovata la prima e consolidata la seconda.
Per i campioni d’Italia una prestazione discreta, molti rimbalzi catturati, nonostante le assenze di Moss e James, e un Samardo Samules a mezzo servizio.
L’olimpia dimostra comunque di avere una buona A�pericolositA� offensiva in piA?, soprattutto in transizione, rispetto alla scorsa stagione.
I Milanesi vedono due ottime prestazioni di Kleiza e Ragland, col lituano apparso decisamente piA? in forma di quanto preventivato da stampa e addetti ai lavori.
Prestazione in linea con la scorsa stagione invece per l’ex canturino Ragland, ottimo al tiro dalla lunga e in regia.
Prestazione a strappi per il capitano Alessandro Gentile, che come l’attesissimo Brooks fa spesso fatica ad ingranare, metre non manca il contributo di Samules e un sorprendentemente mobile Gigli, senza infamia nA� lode la prestazione di Hackett.

Brindisi si dimostra invece una squadra molto interessante, giovane e talentuosa.
La formazione di coach Bucchi A? perA? sembrata parecchio confusionaria in attacco, e sarA� ora compito del coach veneto sgrezzare e disciplinare giocatori dal buon potenziale come Henry e Denmon.
Nota di merito per un ottimo Mays: giocatore che fa il vuoto sotto i tabelloni, complice la penuria di lunghi milanesi, e si difende nel pitturato, per una grandissima partita di esordio in Italia.
Da rivedere invece Delroy James, apparso nettamente indietro di condizione, e impreciso al tiro.

Brindisi: James 14 (4/15 dal campo), Denmon 15, Mays 12 e 16 rimbalzi

Milano: Ragland 16 con 5 rimbalzi e 5 assist, Gentile 11 e 8 rimbalzi, Samuels 12, Kleiza 17 e 7 rimbalzi (MVP).

Federico Meyrat

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Studente milanese, grande appassionato e pessimo giocatore di basket, cerco di raccontare le partite dell'Olimpia Milano, senza dimenticare il Milan e il golf.

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