La Scandone studia da top club. Arriva DO ma si legge DU!

15123283_587344578131350_3692026332557886854_oDi che cosa necessitano le squadre di basket per potersi definire “top club”? Innanzitutto di una societA� solida e forte e con una precisa idea imprenditoriale. Poi sicuramente c’A? bisogno di un roster di livello, fatto di uomini prima che di atleti. E’ indispensabile anche un adeguato impianto sportivo e attrezzature all’altezza, uniti ad uno staff tecnico e medico di qualitA�. E alla fine c’A? il pubblico: essenziale per creare l’atmosfera da grande evento.

Ma non solo. Attorno a queste, certamente fondamentali, componenti c’A? qualcosa che c’entra tantissimo con quanto detto sopra: che ne amplia la portata, la risonanza mediatica, il coinvolgimento emotivo. Quel qualcosa che permette di fare un ulteriore salto di qualitA�. Parliamo della comunicazione, dell’immagine, del marketing e del merchandising: di tutto ciA? che ruota attorno ad una squadra di basket ma che non A? propriamente funzionale al gioco o ai risultati ma serve ad acquisire e fidelizzare un pubblico piA? ampio.

E qui entra in gioco DO. La notizia A? ghiotta perchA� rappresenta una novitA� rispetto al passato. Rappresenta sia un punto di arrivo che un inizio. Punto d’arrivo perchA� A? uno degli ultimi tasselli indispensabili alla definitiva crescita di Scandone S.p.A; inizio perchA� da qui in avanti il percorso sarA� lungo, probabilmente difficile, ma sicuramente soddisfacente sia per chi ha deciso di far entrare DO nella grande famiglia biancoverde che per chi imparerA� a conoscere questa novitA� e usufruirA� dei contenuti offerti.

Chi A? DO? No, non A? un giocatore. La domanda corretta dovrebbe essere: cosa A? DO? Ce lo facciamo spiegare da uno dei due soci fondatori

Benvenuto Gianluca.A�Presentati e descrivi la societA� che hai fondato, il tuo ruolo, etA�, ecc…

Gianluca Boccia, anno 199… ops 83, nato ad Avellino e tuttora suo felice residente. Famiglia sparsa in giro per il mondo per lavoro, sopratutto negli USA, viste le origini statunitensi di mia madre. Per queste ragioni ho sempre viaggiato moltoA�e ho cosA� avuto modo, sin da piccolo, di innamorarmi della comunicazione pubblicitaria. Tanto da decidere di farla diventare prima una passione/hobby e, poi, dopo un corso allo IED a Milano in Arti Visive e un master in marketing e comunicazione a Napoli, un lavoro vero e proprio. Ad oggi, dopo una luuunga a�?gavettaa�? ho avviato la mia prima e spero ultima agenzia di Marketing e Comunicazione. La��ho pensata e poi fondata secondo quello che rappresenta per me la��idea della comunicazione: a�?SODDISFARE IL CLIENTE OFFRENDO LA MASSIMA QUALITAa��, IDEE ACCATTIVANTI Da��IMPATTO IN TEMPI ADEGUATI.a�? Ecco, questa A? la vision di DO.Associat.ed.Agency di cui sono CEO e Creative Director insieme al mio socio Alessandro Valentino che A? Social Content Manager.

Da quanto tempo collaborate con la Scandone?

La nostra collaborazione A? iniziata a settembre 2016

Da dove nasce questa idea imprenditoriale?

L’obiettivo A? porre la��immagine del cliente al top del suo range di appartenenza e fidelizzare al meglio tutto il target. La Scandone A? un esempio di questa nostra visione: abbiamo voluto rivisitare e rafforzare la loro immagine restituendo al pubblico quello che poi A? piA? pertinente agli interessi mostrati e nel modo piA? accattivante possibile, creando una ancor piA? forte saldatura tra societA� e tifoseria.

Solo questione di marketing o anche passione per il basket?

Sono sincero, con mezza famiglia negli USA io non ero proprio un grande appassionato ma poi per lavoro la��ho molto apprezzato tanto da preferirlo sia come sport che comeA�momento di piacere.

Quali sono le iniziative fino ad ora realizzate?

Finora abbiamo e stiamo tuttora realizzando video emozionali a scadenza settimanale che, in fase di editing, regalano grande pathos anche a me; abbiamo effettuato un restyling totale della grafica di tutti i canali social e abbiamo aumentato il numero di pubblicazioni giornaliere per avvicinare sempre di piA? la Scandone a tutti, non solo ai tifosi ma a tutti gli amanti della pallacanestro e dello sport in generale. L’obbiettivo A? avvicinarli con piacere al basket e, perchA� no, alla nostra amata squadra; abbiamo inoltre realizzato il progetto grafico della comunicazione ufficiale di questa��anno; nostre anche le personalizzazioni grafiche delle lunette, del centro parquet, del biglietto giornaliero singolo e delle tessere abbonamenti; e, but last but not least, una T-shirt in edizione limitata e irripetibile perchA� vogliamo che nel corso di questa��anno i tifosi abbiano la possibilitA� esclusiva diA�a�?collezionarea�? pezzi unici.

Quali iniziative realizzerete a breve e quali vi piacerebbe realizzare in futuro?

A breve realizzeremo (e ve lo dico in esclusiva) la Serie #2 delle T-shirt e ti spiego in anteprima come la pensiamo in DO: vogliamo che il nostro pubblico sappia che la t-shirt o altro gadget sia acquistabile solo ONLINE e solo per pochi giorni poichA� alla fine della��anno la��insieme dei 5 collezionabili A�darA� vita ad un gadget a�?aggiuntivoa�? strepitoso e questa cosa non sarA� mai piA? ripetuta.

Avete un obiettivo che vi siete prefissi A�in termini di vendite di prodotti, fidelizzazione del pubblico, ecca��?

Certo! Vogliamo fidelizzare il maggior numero di persone e nel miglior modo possibile, vogliamo che si sentano felici, carichi e curiosi nell’andare a spulciare la��aggiornamento della Scandone e scoprire con gioia che noi siamo lA�, pronti ad accoglierli e soddisfarli tutti, per quello che riusciamo ovviamente! Contiamo di far arrivare il messaggio ai tifosi che la prima t-shirt A? parte di un progetto piA? grande e di grande valore affettivo e di appartenenza alla squadra tanto da aver pensato di far cucire su ognuna un numero unico identificativo che ne attesterA� per sempre la proprietA�, con certificato di garanzia. Insomma sarA� solo della persona che la��avrA� ordinata, un pezzo unico, il Gronchi Rosa del tifoso di basket!

La passione per ciA? che fateA�traspare dalle tue parole. Tutto questo rappresenta una novitA� per il panorama sportivo avellinese. Non sta a noi giudicare ciA? che A? stato fatto in passato e neppure ciA? che si fa o non si fa in altri sport. Diciamo perA? che questa collaborazione tra DO e la Scandone sembra un passo deciso verso una dimensione piA? mediaticamente attraente. Per fare un paragone con una societA� dallo spessore simile, ci sembra di intravedere un percorso corrispondenteA�a quello che ha portato Sassari a creare “Dinamo World”.

Passiamo ora a qualche domanda piA? leggera, per farti conoscere meglio ai nostri lettori.

Il giocatore che piA? ti piace nell’attuale roster eA�il motivo

Della��attuale roster mi piace tantissimo Randolph perchA? lo reputo una persona umile ma allo stesso tempo un bravo giocatore e in panchina vedo che non perde un attimo ad incitare i 5 in parquet.

Il giocatore piA? forte che hai visto al Paladelmauro

Devo ammettere (e so che gli avellinesi mi odieranno come odio me stesso nel dirlo) che mi ha impressionato Della Valle: A? spietato e freddo… spaventosamente bravo.

Un giocatore che hai cordialmente a�?odiatoa�?

Posso dire lo stesso giocatore e per lo stesso motivo?!

Ad Avellino la domanda alla Marzullo non puA? mancare: qual A? il tuo sogno?

Raccogliere ortaggi e verdure nel mio orto sul retro della mia villetta, proprio di fianco alla piscina che se ti affacci vedi il mare; mentre mia moglie e i miei figli (che ancora non ho) coltivano le loro passioni. Insomma una cosa del genere ma, se vuoi una risposta un po’ piA? seria, ti dico che il mio sogno A? vivere in salute e sereno e di poterlo fare con la mia famiglia.

Cosa diresti al pubblico se lo speaker del palazzetto ti cedesse per due minuti il microfono

Cercherei e racconterei la storia, la��aneddoto di un giocatore, di un membro dello staff, divertente, o appassionante e volta per volta lo riproporrei per dare la possibilitA� ai tifosi di conoscere meglio i propri campioni.

Pino Sacripanti e i coach delle passate gestioni: preferenze?

Ti dico che Pino a me oltre che piacere professionalmente sta pure simpatico personalmente quindi non posso che scegliere lui!

Raccontaci un aneddoto divertente collegato al tuo lavoro

Beh durante lo svolgimento di alcuni eventi musicali in Italia che seguo, spesso incontro persone a�?particolaria�? che mi regalano sempre momenti indimenticabili, a volte surreali ma divertentissimi. Un esempio? Jam-session in spiaggia dalle 2 fino all’alba con gente che prima non conoscevi e che al mattino vorresti fossero la tua cricca di amicia�� bellissimo sempre!

Grazie per la tua disponibilitA� e complimenti per il vostro lavoro. Ai nostri lettori non resta che segnalare il sito web dell’agenzia, la pagina Facebook e l’account Instagram

Angelo Michele Santoro

About Angelo Michele Santoro

View all Posts

Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.