La Sidigas dei record offensivi batte il Banvit e sale al secondo posto del girone di Champions

93.8 punti di media a partita. Questo è il biglietto da visita della Scandone delle prime 5 partite di BCL. Quattro vittorie ed un’unica sconfitta patita col Murcia (attualmente a punteggio pieno e prima in classifica). Ruolino più che positivo per gli uomini di Vucinic che si sbarazzano in scioltezza anche del Banvit, squadra giovane ma ben attrezzata, data per essere una delle favorite del girone. Avellino condede qualcosina in difesa ma considerati gli infortuni di Costello, Campani e Campogrande e le solo 3 rotazioni in panchina (escludendo Sabatino), è un risultato più che accettabile. Concedere qualcosa in difesa, riuscendo a realizzare 99 punti è un buon modo per vincere le partite divertendo il pubblico. Non a caso la Scandone, nonostante il piccolo bacino di tifosi e appassionati rispetto a piazze ben più importanti, è tra gli hottest team per appeal e per view. L’arma Fesenko nella scorsa BCL, Cole quest’anno. E la Scandone fa bella figura in Italia ma anche e, forse, soprattutto in Europa. I puristi della pallacanestro possono storcere il naso. Non è questo il basket che va per la maggiore in Italia. Il “corri e tira” viene visto come un imbastardimento derivato dalla necessità di integrare i tanti giocatori USA che militano in Europa. Di vero c’è sicuramente una constatazione. Un buon attacco può prescindere da una buona difesa soltanto con avversari più deboli. Altrimenti si rischia di prendere imbarcate come quelle subite dalla SIDIGAS in precampionato.

MVP

Cecchino da 2 con 8 su 8 al tiro, ugualmente perfetto ai liberi, 7 rimbalzi, 6 assist e 24 punti, Demetris Nichols merita la palma del migliore in campo. Accanto a lui vanno menzionati anche Ariel Filloy che, con uno dei fratelli presenti sugli spalti, disputa un’ottima partita e, ovviamente, Caleb Green secondo top scorer con 23 punti e 9 rimbalzi.

Prossimo incontro

Domenica la SIDIGAS incontrerà Varese alla Enerxenia Arena. La squadra di Attilio Caja è tra le più giovani del campionato. Tra le sue file milita l’irpino Iannuzzi, da molti considerato il perfetto erede di Zerini nello spot di 4 ma mai andato neppure vicino ad un concreto interessamento della Scandone. Il ruolino in campionato parla di 3 vittorie e 2 sconfitte arrivate, però, tutte in trasferta. Tra le mura amiche Varese ha battuto Brescia, Trento e Trieste, squadre che hanno avuto parecchie difficoltà in questo inizio di stagione. La partita con Avellino sarà decisiva o per alzare l’asticella e pensare ad un ruolo diverso in campionato o per circoscrivere le aspettative dei tifosi e della società. Dopo l’ostacolo Varese, per Avellino ci sarà di nuovo la BCL con la trasferta infrasettimanale a Le Mans (mercoledì alle 20.30 la palla a due).

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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