La��Avellino crea, ma non sfonda: 0 a 0 con il Novara

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Contro i piemontesi di mister Baroni, i lupi di Tesser, in piena emergenza a centrocampo, costruiscono diverse occasioni, ma non riescono a capitalizzarne nessuna.

Un Avellino volitivo, molto propositivo e a tratti spumeggiante non riesce ad aver la meglio su di un Novara ostico, ordinato e ben messo in campo. Finisce dunque a reti inviolate, davanti ai circa 6000 spettatori del Partenio a�� Lombardi, la sfida valevole per il quarto turno di serie B: i lupi seppur amareggiati per non aver incassato i tre punti, escono dal terreno di gioco con la consapevolezza di aver disputato per almeno una��ora una��ottima partita, creando e sciupando perA? tanto. Il Novara torna a casa con un punto prezioso strappato con le unghie e con i denti, confermando quanto di buono fatto fin ora dai piemontesi e lo stato di grazia della��estremo difensore Da Costa, autore di una��altra partita da incorniciare.

La squadra di mister Tesser puA? recriminare per una rete annullata ingiustamente per off-side a Trotta alla mezza��ora del primo tempo, ma tutto sommato deve solo recitare il mea culpa per non essere riuscita a capitalizzare nessuna delle innumerevoli palle goal create. Un vero peccato perchA� i biancoverdi hanno ben sopperito alle tante assenze a centrocampo, dove piA? che positive sono state le prestazioni di Jidayi, in cabina di regia, e Arini come interno di destra. Buone finchA� hanno mantenuto luciditA� anche quelle di Zito e Insigne, dai quali ci si aspetta comunque qualcosina in piA? in fase conclusiva e di costruzione. Sotto tono invece la coppia da��attacco Trotta a�� Tavano, con questa��ultimo in particolare reo di non essere stato in grado di capitalizzare le tre limpide occasioni che gli sono capitate sui piedi. Caparbia anche la prova del reparto arretrato, Biraschi su tutti, che ha concesso pochissimo agli avanti del Novara; unico neo la prestazione di Nitriansky ancora una volta spaesato e sostituito, tra le lacrime, dopo soli 45 minuti da Nica.

Si riparte dalla miglior prestazione stagionale prestazione dunque: domenica la��Avellino va a Bari dove incontrerA� una squadra arrabbiata e pronta al riscatto, dopo la pessima prestazione di Crotone dove ha beccato ben quattro reti. ServirA� un Avellino agguerrito e concentrato, che rispetto alle trasferte di Salerno e Cagliari, magari dovrA� essere meno bello, ma piA? pungente e redditizio.

Nicola Iannaccone

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"In una serata primaverile di un lontano aprile del XX sec., nasceva nella ridente e verde Avellino, Nicola Iannaccone, per tutti NIKO… l’insegnante precario, l’archeologo fossilizzato, il giornalista sfaccendato, il fotografo movimentato, l’incallito viaggiatore, l’inguaribile sognatore, l’autista impaziente, il calciatore scalciato, il Gascoigne misurato, il tennista smanettato, lo sportivo attapirato, ma soprattutto il tifoso sfegatato. Di chi? Dei lupi biancoverdi ovviamente, che non hai mai tradito, né abbandonato, al punto da aver fatto richiesta per avere residenza e domicilio presso la curva Sud del Partenio!"

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