Lazio – Fiorentina, pareggio inutile

lazio1La gara andata in scena iera sera allo Stadio Olimpico era quella che doveva consacrare la terza forza del campionato. Lazio e Viola si affrontavano per guadagnarsi un ruolo importante, di prime antagoniste alle attuali regine della classifica. Ne A? scaturito un pareggio non particolarmente entusiasmante, con qualche sussulto ma soprattutto una ottima direzione di gara da parte di Orsato. In casa biancoceleste la musica non cambia. Solite conferme e solite premesse. Centrocampo gagliardo e tecnicamente affidabile rinforzato da un Biglia affidabile e grintoso e da un talentuoso Felipe Anderson che ha mostrato di essere in netta ripresa e di aver quei numeri che tutto la��ambiente auspicava. Giocate e scambi di alta classe, con qualche personalismo di troppo ma che ha tenuto costantemente sotto pressione la retroguardia avversaria. Peccato che le lacune della squadra non siano state colmante nelle recenti sessioni di mercato. Manca la punta realizzativa, con la��infortunio di Klose segnare sta diventando un incubo. Il giovane Perea deve crescere e maturare anche se le doti non mancano. Manca la punta col guizzo, uno che possa sostituire Klose che questa��anno mancherA� molto. Floccari non regge il ruolo di prima punta ed ecco che tutta la mole di lavoro del centrocampo non trova finalizzazioni concrete. Ottimi spunti e poca concretezza, il male di questa Lazio. Se davanti non si brilla, dietro non si sta piA? tranquilli. Fortunatamente la squadra di Montella, con la��assenza di Gomez e la condizione poco idonea di Pepito Rossi era poco incisivo, ma ogni volta che attaccava creava gravi ambasce ad una difesa che con Ciani Cana e Cavanda ed un adattato Lulic andava sempre in difficoltA�. Dato significativo sono i cartellini gialli rimediati dai difensori di Petkovic tanto giA� da essere in odore di diffida a dimostrazione di un nervosismo latente. Alla luce della mole di gioco forse il risultato va stretto alla Lazio, forse anche stanca per la��impegno europeo . Ma in questa��ottica, non si capisce la strategia di mister Petkovic che per la prima volta, ha schierato la stessa formazione in campo in Europa, piena di giovani, senza affidarsi ai senatori, che ad onor del vero, stavano regalando magre figure. Difficile stilare una classifica. In attacco e difesa non si possono dare voti, mentre a centrocampo forse il migliore A? stato Hernanes ed il peggiore Onazi. Ca��A? molto da lavorare, la squadra ha poco gioco e si affida alle giocate singole anche se in piA? di una circostanza ci sono state belle triangolazioni. In molti sembrano A�appagati e con la mente altrove. Occorre ritrovare forma e compattezza per centrare il minimo obiettivo stagionale. Sempre che a gennaio si intervenga davvero sul mercato.

Massimiliano Marsili

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Romano de Roma, è ormai prossimo alle 50 primavere. Dopo la famiglia, la vita all'aperto è stato da sempre il suo secondo amore. Una vita nello sport con il grande hobby del giornalismo sportivo. Per poco non è diventata la principale attività lavorativa ma la passione non si è mai sopita. Basket e Calcio hanno rappresentato ed in parte tutt'ora lo sono parte della sua vita.... sport praticati a tutti i livelli, giocatore allenatore ed arbitro. Parimenti le esperienze radiofoniche con diverse emittenti e strutture locali e nazionali, sia web che FM. Laziale doc, amante di tutto il movimento biancoceleste che segue in diversi siti e blog. Con grande piacere ed entusiasmo si è lasciato coinvolgere dal progetto di SportBloggers.

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