L’impronosticabile sfida indispensabile

orologiomazzarrriiSalvare il presente, attraverso un passato da cui dipende il futuro. Per Walter Mazzari Inter-Napoli sarA� tutto fuorchA� una semplice gara di campionato. PerchA� quando ti giochi la riconferma contro la squadra che hai fatto tornare in alto,A�con metA� punti fermi infortunati o acciaccati e la critica contro, non A?A�mai una partita normale.

Dopo due settimane dall’ultimo incontro disputato, il tecnico di San Vincenzo affiderA� ad un Kovacic appena ristabilitosi le chiavi del centrocampo, doveA�ad Hernanes sarA� affiancato M’Vila, preferito all’affaticato Medel, mentre sulle fascie DodA? e Nagatomo, seppur anch’esso non al meglio, garantiranno velocitA� al posto degli indisponibili Jonathan e D’Ambrosio. In attacco Rodrigo Palacio, supportato molto probabilmente da Guarin, cercherA� la zampata utile a sorpassare proprio i partenopei in classifica.

Le condizioni fisiche non proprio ottimali della squadra possono indurre a preventivare una sconfitta, ma sta a Walter Mazzarri far sA� che ciA? non accada almeno fra le mura dello spogliatoio: andare in campo sconfitti significherebbe prender un’altra caterva di gol, con le inevitabili conseguenze che questo comporterebbe. Per contrastare la scaltrezza di Insigne e del ritrovatoA�maggio occorrerA� sA�A�velocitA� fisica, ma soprattutto la tranquillitA� mentale che al Franchi A? mancataA�e che ha portatoA�gli ingranaggi della squadra a spegnersi progressivamente,arrivando a subire gol con unaA�difesa totalmente immobile.

Dall’altra parte, livello tecnico a parte, i punti deboli non mancano: i pochi punti racimolati da sfide sulla carta semplici e la mancata qualificazione in Champions League sembrano aver demotivato gli uomini di Benitez, che ormai da mesi non trovano la continuitA� di risultati sperata. Un’altro fattore in comune fra i momenti che le due formazioni stanno vivendo A? rappresentato dalla difficoltA� che i rispettivi fuoriclasse trovano nel segnare, poichA� se da una parte troviamoA�un Palacio che ancora non si A? ripreso totalmente dall’infortunio, dall’altra un Higuain affamato di gol rimane spesso a digiuno.

Fattori su fattori, variabili su variabili che possono condizionare una partita dal complicato pronostico, fra due squadre spesso senz’anima nonostante gli alti obiettivi che cercano gli indispensabili tre punti: e per ora solo questo ci A? dato sapere suA�quest’infinitaA�Inter-Napoli. MaA�fra qualche ora, finalmente e inevitabilmente, sarA� il campo a raccontare.

Paolo Vavassori

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Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

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