L’Inter di Thohir prende forma…

Ambrosio_78760_immagine_obigDalla profeta-dipendenza all’arrivo di Vidic: a Milano l’arrivo di Thohir si sta facendo sentire sempre di piA?.

Dalla sessione di mercato di gennaio, la prima sotto la guida dell’indonesiano, in Corso Vittorio Emanuele si sono infatti mossi per rendere sempre piA? concreto il progetto di un Inter competitiva ai massimi livelli, sebbene lo stesso neo presidente avesse messo in chiaro sin da subito come la buona riuscita del piano richieda circa tre anni di tempo.

L’obiettivo A? arrivare ad ottenere il mix giusto fra esperienza e gioventA?. Facile (e ormai banale) a dirsi, molto piA? complicato a farsi. Ricordiamo infatti come nel recente passato i nerazzurri abbiano dovuto rinunciare a progetti simili a causa dello scarso rendimento che “i giovani” procuravano alla squadra, finendo cosA� per affidarsi unicamente all’esperienza dei giocatori piA? anziani. Quello che ne A? conseguito A? stato il crollo verticale al quale l’Inter A? andata incontro dopo il Triplete (che molto probabilmente e paradossalmente, senza l’adeguata esperienza non avrebbe potuto avere luogo). Questo genere di situazione A? l’esempio di ciA? contro cui il magnate indonesiano si sta tutelando.

L’acquisto di Hernanes si A? rivelato finora fondamentale per l’attuale gioco di Mazzarri, cosa non scontata all’inizio e forse nemmeno sperata da Erick & Co, sostenitori del brasiliano in quanto futuro (e non necessariamente presente) punto di riferimento nerazzurro.

Nemanja Vidic rappresenta invece in tutto e per tutto il futuro della formazione meneghina. Mastino della difesa, esperto capitano del Manchester United, il serbo ha tutte le carte in regola per conquistare la Milano nerazzurra e trascinarla a vincere in Europa.

Hernanes e Vidic, primi colpi di un Inter sempre piA? concreta…

Paolo Vavassori

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Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

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