Lupi, tris d’autore…

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La��Avellino batte il Frosinone per 3 a 0 (Trotta, Da��Angelo, Castaldo) e inanella la sua terza vittoria consecutiva. Protagonista assoluto mister Rastelli, che cambia modulo e uomini, ottenendo dai suoi ragazzi una grande risposta. Adesso l’entusiasmo A? alle stelle e domenica a Livorno si prevedono almeno mille tifosi biancoverdi

Terza vittoria consecutiva, cinque reti fatti e 0 subite negli ultimi 270 minuti; quarto posto in classifica ad una sola lunghezza dal Livorno terzo e a tre punti dalla vicecapolista Bologna. Dopo la��inattesa sconfitta casalinga rimediata contro il Cittadella alla seconda giornata di ritorno, la��Avellino ha cambiato marcia, inanellando tre successi da��autore contro Spezia, Latina e Frosinone. E se le prime due sono state sofferte, ma meritate, la��ultima contro la truppa di mister Stellone non A? mai stata in discussione, perchA� i lupi hanno controllato il match dalla��inizio alla fine con carattere, personalitA�, umiltA�, grinta e intelligenza.

CioA? con quelle caratteristiche ormai marchio di fabbrica della��uomo che sta portando in alto i biancoverdi, alias mister Rastelli, ancora una volta capace di sorprendere tutti, avversari compresi. Cambio di modulo (dal 3-5-2 al 4-3-1-2) con esordio dal primo minuto della��inedita coppia da��attacco Mokulu-Trotta alle cui spalle ha agito da trequartista la��ultimo arrivato Sbaffo. A centrocampo spazio al rientrante KonA?, al posto di Schiavon (in ombra nelle ultime apparizioni) al fianco dei confermatissimi Arini e Da��Angelo. In difesa fiducia a Fabbro, che prende il posto dello squalificato Chiosa; a completare la linea difensiva Pisacane, Ely e Bittante.

Pronti via e dopo cinque minuti la��Avellino passa in vantaggio su calcio di rigore trasformato da Trotta, ma procurato da Mokolu, bravo ad anticipare Russo. I ciociari provano a reagire con Soddimo, Carlini e Ciofani, ma Gomis A? attento e chiude la saracinesca. Nella ripresa ci pensa capitan Da��Angelo a raddoppiare e mettere il risultato in cassaforte sfruttando un grave errore di Pamic. Il Frosinone accusa il colpo, tenta una timida reazione, ma sono sempre gli irpini a rendersi pericolosi in contropiede sfiorando in piA? occasioni la terza rete, che puntuale arriva alla��84esimo: cross geometrico di Zito dalla propria metA� campo per il neo entrato Castaldo (febbricitante in settimana) che al volo di destro dai venticinque metri scaglia un tiro di controbalzo che sorprende Pigliacelli.

Scorrono i titoli di coda su un 3 a 0 roboante per quantitA�, ma anche e soprattutto per la qualitA� del gioco espresso dagli undici in maglia verde. Il Partenio-Lombardi A? in visibilio: nel giorno di San Valentino, la��Avellino calcistica riscopre la��amore per la sua squadra e ricomincia a sognare. Il tempo ancora una volta ha premiato le scelte della societA� (che ben ha operato nel mercato di riparazione) e quelle tecnico tattiche della��allenatore. Gufi, criticoni e detrattori (per il momento, ma si spera per semprea��) sono stati messi a tacere: il pensiero di tutti A? adesso rivolto alla trasferta di domenica a Livorno nella��inedito orario delle 12:30.

Alla��Armando Picchi in palio ci sarA� il terzo posto e per la��occasione i tifosi irpini, anche sabato encomiabili per apporto canoro e coreografico, nonchA� per le belle scene di fratellanza coi tifosi frusinati, giungeranno in massa. Sono infatti in preparazione diversi torpedoni che porteranno in Toscana non meno di mille supporters pronti a colorare il proprio settore e spingere Castaldo e compagni ad una nuova grande impresa.

 

Nicola Iannaccone

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"In una serata primaverile di un lontano aprile del XX sec., nasceva nella ridente e verde Avellino, Nicola Iannaccone, per tutti NIKO… l’insegnante precario, l’archeologo fossilizzato, il giornalista sfaccendato, il fotografo movimentato, l’incallito viaggiatore, l’inguaribile sognatore, l’autista impaziente, il calciatore scalciato, il Gascoigne misurato, il tennista smanettato, lo sportivo attapirato, ma soprattutto il tifoso sfegatato. Di chi? Dei lupi biancoverdi ovviamente, che non hai mai tradito, né abbandonato, al punto da aver fatto richiesta per avere residenza e domicilio presso la curva Sud del Partenio!"

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