Mapei Stadium, primo stadio privato d’Italia

mapei stadium sassuoloIl Mapei Stadium, ex Giglio, è stato il primo stadio privato d’Italia. Ci gioca il Sassuolo, e il suo sponsor Mapei, azienda leader nei collanti per l’edilizia, ha voluto mettere il proprio nome a quest’impianto utilizzato per le partite casalinghe.

Questo stadio, situato a Reggio Emilia, fu inaugurato dalla Reggiana il 15 aprile 1995 contro la Juventus del Divin Codino Roby Baggio e per la cronaca la partita finì con la vittoria dei bianconeri per due reti a una.

Il fato vuole che poi proprio la squadra della famiglia Agnelli sia stata la seconda società sportiva calcistica a realizzare in italia uno stadio privato, lo Juventus Stadium.

Il Giglio, che prese nome dall’azienda sponsor, costò la bellezza di 25 miliardi delle vecchie e compiante lire, contro i 22 prospettati in fase di preventivo.

La Reggiana, squadra che precorse i tempi con l’idea di avere uno stadio privato e non comunale, finanziò l’opera grazie a un mutuo di 15 miliardi, alla sottoscrizione di abbonamenti pluriennali e ad altre forme di sponsorizzazione.

Poi iniziò a esserci l’avvento della crisi economica, 2001 U.S.A. docet, investimenti sbagliati, e così la Mirabello, proprietaria del Giglio fallì: lo stadio dal 2005 è gestito dal curatore fallimentare – stessa sorte per l’A.C. Calcio Reggiana 1919, squadra costretta a ripartire dalla C2 con il nome di Reggio Emilia Football Club –

Il Sassuolo – per giocare in A – subaffitta dalla Reggiana quest’impianto sportivo per 400 mila euro annui.

Il Cagliari sembrava interessato, lo scorso maggio, all’ex Giglio, ma l’ipotesi di offerta di acquisto a 3,6 milioni di € non è mai arrivata a chi di dovere. Forse a causa dei problemi giudiziari di Cellino?… Chissà.

Grazie al Sassuolo, dopo ben 16 anni si torna a giocare il campionato di serie A in questo bello stadio.

Lo Juventus Stadium, invece, è stato inaugurato nel settembre di due anni fa contro il Notts County, formazione inglese con gli stessi colori di maglia dei bianconeri torinesi.

Anche l’Udinese, tra un anno e mezzo, avrà finito i lavori di ristrutturazione del “suo” Friuli, che diventerà il terzo impianto sportivo calcistico in Italia. Per il resto, nulla più all’orizzonte, solo parole parole e parole (come cantava Mina).

In Premier League – la serie A inglese – gli stadi privati sono 20 su 20 squadre… Noi italiani ci arriveremo, forse, allo stesso risultato, ma con calma, con molta calma, come nostro solito…