Milan, 7 giorni per una stagione

rosa2013147 giorni per una stagione.

 

Non è uno scenario da Milan…ma quest’anno va così.
Lazio,Fiorentina e poi Barcellona diranno ai rossoneri dove può arrivare la squadra.
Il gap con il vertice della classifica è veramente grande dopo così poche giornate e le prospettive non sono delle migliori.

 

La partita di stasera contro i rinati biancocelesti può essere la svolta per il club di via Turati o l’ennesimo duro colpo che questa volta comincerebbe a far affondare la nave rossonera.

 

A differenza delle ultime uscite,sarà difficile trovare scuse ad un eventuale fallimento stasera:i recenti recuperi di De Sciglio,Kakà e Balotelli dovranno dare la spinta ad una rinascita non solo nei risultati ma anche a livello di prestazioni.

 

De Sciglio deve essere la svolta nel reparto arretrato,un reparto dove però il Milan stasera presenterà Zaccardo e Gabriel(non di certo il top nei due ruoli,vista la posizione da centrale dell’ex Parma e la giovane età del portiere brasiliano). A completare il reparto Zapata e Abate sui quali è difficile poter dire di fidarsi totalmente,soprattutto nel caso del terzino,spesso non all’altezza delle aspettative.

 

La mediana vedrà schierati i sempre presenti De Jong e Montolivo con ogni probabilità insieme a Muntari,centrocampo spostato molto sul versante difensivo ma in grado di reggere l’inferiorità numerica del reparto rossonero con quello laziale schierato a 4 o 5.

 

A dare una mano ai 3 mediani agirà,pare,Walter Birsa,preferito a Robinho.Piú duttile tatticamente lo sloveno in una partita così delicata rispetto al numero 7.Presumibilmente Kakà verrà schierato leggermente dietro la prima punta,componendo un 4-3-2-1 molto dinamico e pronto a diventare un 4-3-1-2 o un 4-3-3 in corsa.

 

Kakà sarà lasciato sicuramente libero di svariare sulla trequarti rossonera come fatto a Parma con ottimi risultati. Il suo estro e la sua classe dovranno essere il quid in più del Milan in questa occasione così importante.

 

Davanti la scelta è una e una sola…SuperMario è la risposta a tutti i mali rossoneri…non c’è dubbio che se il Milan uscirà dalla crisi lo farà a suon di cannonate del numero 45. Basta scoop,tutor,creste o non creste,auto sfasciate,feste,voci di trasferimento…Balotelli va giudicata per quello che esprime sul terreno di gioco,e se qualcuno ha qualcosa da ridire sul Balotelli calciatore,evidentemente non ha capito molto di questo sport.

 

Robinho,Poli e Saponara saranno i cambi che potranno finalmente dare vitalità alla manovra durante la partita.

 

Personalmente sono molto critico nei confronti di Matri…che non è stato dal mio punto di vista un affare…pagato eccessivamente per il suo valore,difficilmente integrabile in una squadra che non effettua cross…1 gol in 10 partite è una media alla Calloni,Guglielminpietro o Ricardo Olivera.
Inoltre è uno spiacevole doppione,al Milan la prima punta c’era già è sta per tornare…Pazzini è quasi pronto al rientro è i suoi gol saranno oro colato per il diavolo.

 

Inutile spendere parole per il tecnico…anche lui al bivio insieme alla squadra,ora che i giocatori incominciano ad esserci deve dimostrare qualcosa,oppure l’epilogo sarà scontato.

Piccola nota per la società:Honda a gennaio serve realmente o chiude il talentuoso Saponara?
Rami è la soluzione ad una difesa inadeguata o è la soluzione al problema delle palle inattive? 7 milioni per non prendere gol di testa sono molti…e Rami non mi pare per fama essere di gran lunga superiore a Zapata Mexes o Silvestre(positivo nelle ultime occasioni)…è un innesto che non fa fare il salto di qualità alla squadra…ma almeno dovrebbe evitare altre occasioni con Zaccardo titolare.

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Veronese, alle soglie dei 50 anni ha 5 amori (Barbara, Jacopo, Joe, l'Inter e L'Hellas) e per non essere da meno pure 5 amanti (la corsa, la bici, la fotografia, la scrittura e lo sport in generale). Sportivamente parlando vanta un paio di record di cui va fiero: maggior numero di sport praticati in vita (ne ha perso il conto) nonché maggior numero di infortuni e fratture (che gli hanno valso il meritato soprannome di Swarosky). Nella sua quarantennale carriera sportiva è stato giocatore, guardalinee, arbitro, dirigente, presidente, allenatore, giornalista-fotografo-scrittore sportivo...Sta seriamente pensando di taroccare la carta d'identità per poter partecipare al corso arbitri e chiudere il cerchio per entrare nel guinness dei primati. E' fondatore e promotore di SportBloggers.