Milano fa tre su tre, Venezia battuta

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Milano, almeno in campionato, continua la sua corsa battendo anche l’Umana Venezia tra le mura del Forum, ben piA? nettamente di quanto non dica l’80-71 finale.
La vittoria non oscura perA? i difetti, ancora notevoli, che l’Olimpia deve limare per essere competitiva in Europa, soprattutto a livello di singoli e di approccio alla partita.
Restano infatti poco chiari il ruolo di MarShon Brooks, che continua il suo periodo di duro ambientamento al basket europeo, piA? duro, fisico e intasato nell’area pitturata.
Non trova inoltre la condizione migliore neanche capitan Gentile, che ha iniziato l’anno con percentuali tremende da due e tre punti, rendendosi molto poco pericoloso in attacco, pur cercando di recuperare con rimbalzi e assist.
Infine si aspetta il pieno recupero di un positivo Shawn james, godendosi nel mentre l’ottima forma di un Samardo Samuels sempre piA? dominante nel campionato.

Venezia di contro mostra un discreto gioco offensivo a tratti, ma condizionato dalle innumerevoli palle perse forzate anche dalla difesa di Milano.
Di sicuro al Forum ha impressionato il giovane Ruzzier (1993), dotato di buon tiro e gran visione di gioco, limitato purtroppo da una struttura fisica sotto il par, ma che potrA� essere tra le sorprese della stagione, come avevamo detto con Mitchell di Trento.
La Reyer perA? paga, al momento, la tremenda condizione dei suoi americani Stone e Moore, totalmente avulsi offensivamente, A�infatti nonostante Moore metta quasi a referto una doppia doppia non si ha la sensazione che possa realmente, ad ora, incidere.

Nel primo quarto Milano prova subito a prendere un discreto vantaggio, massacrando, come al solito, le avversarie sotto le plance con un Samardo da 9 punti, spalleggiato dai 5 di Moss e da un Brooks impreciso ma propositivo.
La Reyer si oppone con Peric e Ruzzier, ma A? troppo inconsistente in attacco e sotto i tabelloni.
23-14 Milano.

Nella seconda frazione Venezia si riporta veementemente in partita, scuotendosi grazie ai rimbalzi offensivi (7), che consegnando seconde occasioni all’attacco lagunare, che continua comunque a non impressionare troppo.
Una buona circolazione, e un Viggiano molto ispirato consentono perA? all’Umana di rosicchiare qualche punto ad una EA7 abulica in attacco.
35-29 Milano.

Nel terzo periodo, come spesso accade, l’Olimpia scappa.
Ottima difesa, ripartenze veloci, e un’ottima gestione della squadra in attaccai e in difesa di Joe Ragland.
L’ex canturino segna infatti 5 punti, aggiungendo 2 assist e 2 recuperi, nel break che porta Milano avanti.
Ovviamente al suo fianco si issa ancora Samuels, che segna 8 punti con 3 rimbalzi.
Venezia inizia bene, ma si fa fischiare contro due ingenui falli tecnici, di cui uno di un Goss nervosissimo, che costano molto cari, portando due volte un infallibile Kleiza in lunetta.
63-45 Milano.

Il quarto conclusivo viene segnato immediatamente da un’ottima partenza dei meneghini, che volano fino a +22, mostrando sprazzi di un ottimo basket offensivo, equilibrato e capace di coinvolgere tutti i giocatori, prima di mollare completamente le redini e far rientrare i veneti, fino al +10 finale.
Per Milano si vedono ottime cose da Meacham e James, sempre piA? dentro le meccaniche di squadra, con il solito Kleiza ad aggiustare il tabellino nonostante la giornata story al tiro, e Brooks che tra terzo e quarto periodo sfoggia lampi di classe purissima.
Finale 80-71 Milano

Milano: Samuels 17 e 7 rimbalzi (MVP), Brooks 12 e 5 rimbalzi, Kleiza 13, Moss 8 con 5 rimbalzi e 4 assist.

Venezia: Moore 9 e 14 rimbalzi, Viggiano 14 e 7 rimbalzi.

Federico Meyrat

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Studente milanese, grande appassionato e pessimo giocatore di basket, cerco di raccontare le partite dell'Olimpia Milano, senza dimenticare il Milan e il golf.

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