Milano festeggia lo scudetto con una vittoria, Trento esce a testa alta

Celebration-day

Celebration day per l’Olimpia al Froum, dove di fronte a quasi 8000 spettatori (di lunedA�), la societA� meneghina torna ad arricchire il soffitto del forum con un nuovo stendardo, il primo dopo 18 anni.
Prima di issare il vessillo dello scudetto numero 26 c’A?, perA?, spazio per le parole di un Banchi ancora affamato di successi, e di un Giorgio Armani visibilmente soddisfatto, che intima la squadra a “darci sotto” anche in questa nuova stagione.

Non potrebbe quindi esserci battesimo in serie A piA? indimenticabile per l’Aquila Trento, i suoi giocatori, e i piA? di 100 tifosi arrivati a Milano.

La partita dimostra, fin dai primi possessi, che la neopromossa non ha alcun timore reverenziale verso i campioni in carica, che appaiono invece ancora indietro di condizione e fin troppo rilassati.
Nel primo quarto infatti Trento mette in mostra tutto l’atletismo dei suoi americani, con Grant che inchioda un paio di schiacciate notevolissime, anche facilitato da una difesa quantomeno allegra dei giocatori in maglia rossa.
Milano tiene comunque botta in attacco, e chiude avanti il primo periodo, grazie alla buona vena di Ragland e MarShon Brooks, che combinano per 3/4 da dietro l’arco.
Si rende utile anche Samuels, che prende 8 rimbalzi nei primi 8′ di match.
19-11 Milano.

Nel secondo quarto Trento si rimette in carreggiata con una furiosa rimonta, frutto di una grandissima aggressivitA� difensiva che coglie i molli giocatori milanesi alla sprovvista.
In attacco poi fanno bottino un ottimo Spanghero con 6 punti, A�come Sanders, e Pascolo che scrive 7 punti e 4 rimbalzi nella sola seconda frazione.
Ottime notizie per l’Aquila, che si trova quindi a contatto, nonostante la serata deludente del suo capocannoniere Mitchell, letteralmente annullato da Moss.
L’EA7 trova invece buone risposte in attacco da Kleiza e Gentile, ma non riesce a stringere le maglie in difesa
40-39 Milano.

Al ritorno in campo dopo l’intervallo si assiste allo show di Samardo Samuels, che confezione un’altra grande prova dopo quella contro Cremona all’esordio: SamSam segna 10 punti con 4 rimbalzi nel terzo quarto solamente, caricando di falli tutti i diretti marcatori, e creando spazio per Brooks che ne mette 7.
Milano sembra poter definitivamente A�scappare, ma Mitchell si sveglia e si rivela per il gran giocatore che A?, segnando 8 punti in 8 minuti, senza che nessun giocatore milanese possa lontanamente arginarlo.
Milano avanti 64-56

Nell’ultimo quarto ci si aperta la fuga di Milano, e invece arriva la rimonta di Trento, che resta rabbiosamente attaccata alla partita, senza mai riuscire perA? a prenderne il controllo.
Negli ultimi minuti la neopromossa alza bandiera bianca, sfiancata dalla maggior lunghezza del roster avversario, concedendo molti tiri liberi che allargano il passivo, rendendo la sconfitta piA? netta di quanto visto in campo.
Milano puA? quindi festeggiare, ma non gioire, perchA� il lavoro da fare A? ancora molto, soprattutto sul rientrante Shawn James e Trent Meacham, e giovedA� al Forum arriva il Barcelona.
Trento si gode invece il favoloso talento di Mitchell, di cui sentiremo ancora parlare.

Milano: Ragland 16 e 6 rimbazi, Brooks 15 e 5 assist, Kleiza 18 in 20′, Samuels 15 e 14 rimbalzi (MVP)

Trento:Mitchell 19, Sanders 10, Grant 9 e 5 rimbalzi, Baldi Rossi e Spanghero 9

Federico Meyrat

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Studente milanese, grande appassionato e pessimo giocatore di basket, cerco di raccontare le partite dell'Olimpia Milano, senza dimenticare il Milan e il golf.

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