Milano finalmente schiacciasassi, sbanca Malaga e si rimette in corsa in EuroLeague (77-84)

 

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Forse veramente per la prima volta in stagione Milano dA� il meglio di sA? e fa vedere il suo vero (potenziale) volto, ossia quello di un team in grado di arrivare quanto meno alle Final Eight dell’EuroLeague.

Dopo le prime due sconfitte iniziali del girone (tra l’altro entrambe al limite della indecorositA�), non A? da tutte le squadre venire in Spagna e battere quella che A? la leader del campionato iberico davanti alle corazzate Barcellona e Real Madrid, a conferma del valore e del potenziale dell’Unicaja Malaga. La vittoria ora riapre i giochi qualificazione, Milano puA? accenanre ad un sorriso e continuare a sperare, ovviamente dovrA� quanto meno cercare di fare piA? successi possibile nel suo fortino di Assago, a partire dal prossimo fondamentale match contro il Fenerbache.

Milano parte bene, nel primo quarto la partita si mantiene in equilibrio grazie ad uno strepitoso capitan Gentile che insacca 12 punti ed A? praticamente immarcabile. I meneghini perA? faticano a rimbalzo, la Unicaja domina in attacco sotto i tabelloni e ricuce cosA� i tentativi di strappi dei lombardi che per la prima volta, nella seconda frazione, allungano a + 8 ma vengono risucchiati da un controparziale di 11 a 0 che determina in pratica il primo sorpasso spagnolo. Milano sembra alle corde, ci pensa allora Marshon Brooks con due bombe a regalare 6 punti pesanti che permettono alla EA7 di andare a riposo sotto solo di una lunghezza.

Finalmente nel terzo quarto Milano non subisce la “solita” triturata avversaria, anzi, a rotazione Melli (con due bombe consecutive), Ragland e Kleiza regalano punti pesantissimi per un +4 dei biancorossi al termine della frazione, nonostante l’ennesimo tentativo di Malaga di recupero (parziale di 8 a 0)

Ultima frazione, il giochino si ripete…primi minuti devastanti di Milano che allunga a +9 (70 a 61), poi per 4 minuti non segna piA? e Malaga si riporta a -1 col “solito” parziale di 8 a 0. Ma il cuore di Milano stasera batte forte di coraggio e non di paura: A? ancora Kleiza a zittire pubblico ed avversari con un tris di bombe “solo rete” che regalano l’allungo decisivo per un +10 che gli spagnoli riducono solo nei secondi finali al definitivo + 7 (84 a 77).

Fantastica prova di Brooks, Gentile e Kleiza, molto bene Hackett, Ragland, Melli e James, sono nell’ultimo quarto si regalano la piena sufficienza Moss, grazie ad un paio di rimbalzi difensivi decisivi, e Samuels molto piA? nel vivo delle azioni rispetto alle prime tre frazioni. Ma con prestazioni cosA�, si puA? vincere in qualsiasi campo d’Europa, basta tenere alta la concentrazione per 40 minuti, cosa che a Milano quest’anno non era praticamente mai riuscita. Che sia iniziato ilo nuovo corso?

Solo i prossimi match ce lo diranno…

 

 

About Matteo Brama

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Veronese, alle soglie dei 50 anni ha 5 amori (Barbara, Jacopo, Joe, l'Inter e L'Hellas) e per non essere da meno pure 5 amanti (la corsa, la bici, la fotografia, la scrittura e lo sport in generale). Sportivamente parlando vanta un paio di record di cui va fiero: maggior numero di sport praticati in vita (ne ha perso il conto) nonché maggior numero di infortuni e fratture (che gli hanno valso il meritato soprannome di Swarosky). Nella sua quarantennale carriera sportiva è stato giocatore, guardalinee, arbitro, dirigente, presidente, allenatore, giornalista-fotografo-scrittore sportivo...Sta seriamente pensando di taroccare la carta d'identità per poter partecipare al corso arbitri e chiudere il cerchio per entrare nel guinness dei primati. E' fondatore e promotore di SportBloggers.

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