Milano nel segno di Simon, Bologna battuta

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Milano-Bologna al Forum, una volta si sarebbe parlato di derby d’Italia, di una sfida tra quanto di meglio si possa vedere nei campi europei, ma non oggi.
Per il campionato di serie A, al momento, Milano-Bologna significa un testacoda, la prima contro il fanalino di coda, per di piA? priva del suo faro e capitano, Allan Ray.

Virtus che sarebbe anche reduce da una piA? che positiva stagione, che l’ha addirittura vista affacciarsi ai playoff, seppure dalla porta di servizio, ma che non A? riuscita a costruire un organico all’altezza in estate, sbagliando diversi acquisti, Odom e Williams su tutti.

Milano, di contro, deve fare ammenda per la terribile sconfitta subita contro il Cedevita davanti al proprio pubblico, con coach Repesa che attende segnali da diversi giocatori.

L’inzio A? tutt’altro che confortante per i biancorossi, disastrosi in attacco e dannosi in difesa, con i virtuosismi che colpiscono sia in penetrazione che col tiro dalla lunga, grazie a Gaddy e Williams sugli scudi, per un 11-2 iniziale che fa venire i brividi al pubblico del Forum.
Per l’EA7 un gioco offensivo assolutamente inquadrabile, guidato da un Lafayette in palese debito di ossigeno e con McLean confusionario sotto i tabelloni.
Ci pensano capitan Gentile ed un sempre piA? positivo Macvan a riportare sui binari giusti il match, aiutati da Simon, che scrive 4 punti in nemmeno un minuto, e non sarA� che l’inizio.
Milano 22-19 Virtus

Nel secondo periodo la virtus prova ad appoggiarsi a Pittman e Vitali per restare aggrappata alla partita, sfruttando le innumerevoli disattenzioni difensive dei padroni di casa, e chiudendo sotto la doppia cifra di svantaggio il quarto.
Milano, di contro, si affida totalmente alla classe di Kruno Simon: il croato scrive un manuale del basket, e incanta con penetrazioni, tiri da 3 e passaggi immaginifici (non sempre sfruttati dai compagni, Barac in primis).
Milano 46-37 Virtus

Nel terzo periodo sembra tutto fatto per la fuga dei biancorossi targati Armani, che si bloccano invece totalmente in attacco, senza trovare soluzioni da Jenkins, Lafayette e Hummel, affidandosi a Gentile e McLean.
Bologna attacca con pazienza, sfrutta il tonnellaggio di Pittman e le zingare di Vitali, che combinano per 12 punti, riportandosi sotto e chiudendo solo a -5, tra gli sguardi sbigottiti dei tifosi Milanesi.
Milano 62-57 Bologna

Il timeout di fine periodo di coach Repesa non A? per i deboli di cuore: il croato striglia pesantemente i suoi, con “attenzioni” particolari per Hummel e Jenkins, e la reazione non si fa attendere: palle recuperate e punti facili in transizione, grazie a McNeal, Gentile e il solito Simon, che chiudono partita e incontro.

Per Milano ancora molto lavoro da fare, e qualche giocatore da recuperare dall’oblio, come Jenkins, perchA� le prossime partite sono giA� decisive, e forse l’Olimpia non A? ancora pronta, come sottolinea anche il suo coach in sala stampa.
Preoccupa inoltre un infortunio alla mano per Macvan, mentre ben figura Cinciarini al rientro.

Milano: McLean 15+6 rimbalzi, Gentile 17+6 assist, Macvan 12, Simon 25 e 3 assist (MVP)

Bologna: Pittman 16, Vitali 12, Odom 10+9 rimbalzi, Williams 13

Federico Meyrat

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Studente milanese, grande appassionato e pessimo giocatore di basket, cerco di raccontare le partite dell'Olimpia Milano, senza dimenticare il Milan e il golf.

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