Milano non c’A?, il Panathinaikos la travolge (91-63)

A�A�A?A?A?A?A�A�A�A�A�  A?A?A?A?A?A�A?A?A�ASA?A� - A?A�A�A?A?A�A?ASA?A� DIAMANTIDIS PANATHINAIKOS - OLYMPIAKOS (BASKET LEAGUE 2013-2014)

Milano cade nuovamente in Eurolega, questa volta tra le mora di Oaka, dove il Panathinaikos, trascinato da uno stellare Diamantidis, le infligge la piA? larga e problematica sconfitta di questo girone.

Milano si era presentata in terra greca come palese sfavorita, dato il grandissimo momento di forma e di fiducia della squadra di Ivanovic, ma anche rinfrancata dalla vittoria di Monaco di una settimana fa, alla quale la formazione meneghina non A? riuscita a dare seguito, anzi.
L’EA7 A? stata letteralmente spazzata via, nel morale prima ancora che nel punteggio, da una squadra che si A? mostrata molto piA? in forma, nonchA� decisamente piA? organizzata, dietro la leadership del suo faro Diamantidis.
Il leggendario playmaker greco, ormai prossimo alle 35 candeline, ha ancora dettato legge contro la compagine italiana, e soprattutto contro Daniel Hackett, che esce distrutto dal secondo confronto diretti in trasferta in due anni.

La cronaca della partita A? sostanzialmente un monologo del Pana, che parte subito fortissimo sospinto da una difficilmente ripetibile precisione al tiro a cui l’Olimpia prova a rispondere, ma senza particolare fortuna, con Kleiza a 0 su 3.
Milano trova poi un sussulto d’orgoglio quando esce Diamantidis, tornando a -4 grazie a Ragland, Samules e qualche sprazzo di un Brooks ancora alla prese con l’adattamento al basket europeo, senza gr
ande successo, a dire il vero.
PerA? A? solo un fuoco di paglia, rientra IL playmaker europeo per eccellenza e la partita viene brutalmente presa in mano dai greens di Ivanovic, senza nessuna intenzione di restituirne il possesso.
Il garbage time inizia appena dopo l’intervallo, quando piA? ci si potrebbe aspettare un sussulto milanese: parziale di 10-0 del Pana e match definitivamente chiuso.
Milano prova a tamponare poi lo svantaggio, ancora senza successo, ed esce da Oaka sul -27, umiliata e confusa.

Olimpia che in questo momento sembra essere una squadra con grandi potenzialitA�, ma senza un vero leader e padrone, dal momento che coach Banchi (non esente da colpe) non sta trovando risposte nei suoi pretoriani Gentile (inizio di stagione molto complicato), Hackett e Melli.
Risulta fondamentale, quindi, per Milano, ritrovare la vena realizzativa (Gentile) e la guida emotiva (Hackett-Melli) che potrebbe davvero far integrare al meglio i nuovi e far svoltare la stagione in positivo.
Milano resta comunque in ottima posizione per la qualificazione alle top16, in quanto A? quarta nel girone, a pari merito col giA� battuto Bayern, e settimana prossima riceverA� il fanalino di coda Turow.

Panathinaikos: Slaughter 11, Pappas 11, Diamantidis 6 con 7 rimbalzi e 8 assist (MVP), Gist 9 e 6 rimbalzi, Batista 15

Milano: Ragland 13 e 7 assist, Brooks 11, Samuels 18

Federico Meyrat

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Studente milanese, grande appassionato e pessimo giocatore di basket, cerco di raccontare le partite dell'Olimpia Milano, senza dimenticare il Milan e il golf.

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