Milano sbanca Varese grazie a un grande Brooks

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Nel derby d’italia, 36 scudetti e 8 Euroleghe in campo, l’Olimpia Milano ha la meglio su Varese dopo una partita pazza e tiratissima, che lascia senza fiato dall’emozione tutti gli spettatori presenti a Masnago, gremito, cosA� come i telespettatori Rai.

Partita pazza, abbiamo detto, che non poteva avere quindi protagonisti migliori dei due giocatori piA? “folli” sul campo: MarShon Brook e Yakhouba Diawara, che si sfidano a suon di triple e tiri forzatissimi, per una totale anarchia cestistica, ma dando cosA� vita ad una delle piA? godibili partite degli ultimi anni.
Partita che perA? viene macchiata dal comportamento di un altro storico “pazzo” del gioco: coach Pozzetto e la sua pessima scenata, che lo porta, dopo un espulsione per doppio tecnico a metA� secondo quarto, ad uscire strappandosi la camicia di dosso e bestemmiando di fronte alle telecamere in diretta nazionale.
Tante le assenze alla palla a due, da entrambe le parti: Gentile, Kleiza ed il solito Hackett per Milano, il doppio ex Kangur per varese.

Nel primo quarto le squadre partono molto indecise, per non dire confuse, in difesa, dove entrambe concedono buone percentuali, Milano senza presidiare il perimetro, Varese non ottenendo il controllo sotto canestro.
Le fiammate sono tutte di Ragland per i meneghini, che ne segna 11 con 2/3 dalla distanza, seguito a ruota da Diawara e Rautins.

Nel secondo periodo si aprono per davvero le ostilitA�, cosA� come si aprono le difese: Varese recupera qualche punto grazie soprattutto a Willie Deane, che si batte bene in difesa e riesce ad arrivare al ferro con una certa continuitA�, complice una difesa appena accennata di Samules, che pure aveva avuto un buon impatto dopo aver rilevato James, alla prima partenza in quintetto stagionale.
Milano di contro risponde con un paio di fiammeggianti triple di Melli, alla priva vera prova offensiva degna di questo nome nella nuova stagione.
Intervallo 43-40 Milano.

Nel secondo tempo perA? si scatena lo show, quello vero, sembra di assistere ad una partita di regular season Nba, con poca difesa e forsennati attacchi ai 14 secondi; il risultato A? un quarto che dice 31-30 per Varese.
Varese che capitalizza prima la ritrovata vena di Ed Daniel, che cancella il suo disastroso primo tempo, in cui aveva rimediato addirittura 4 stoppate, poi di Dawan Robinson, che arriva regolarmente al ferro spezzando in due la fragile difesa di Milano, almeno per gli standard di Banchi.
Ma la ciliegina sulla torta biancorossa, sponda varesina, la mette sempre il solito Diawara, con due irreali siluri da tre punti, da circa 8 metri.
Uno scenario del genere potrebbe portare facilmente la Milano vista in questo inizio di stagione a sciogliersi al sole, ma nessuno ha fatto i conti con Brooks, quello vero, quello da Nba.
L’ex Nets spara 16 punti nel solo terzo quarto, con quattro triple e una serie di movimenti sontuosi, e tiene l’Olimpia a galla insieme a Samules.
Milano avanti 73-71

Nell’ultima frazione di gioco sembra tutto facile per i campioni d’Italia, che volano a +11 con Meacham e Cerella, ma Varese non muore mai, e ritorna sotto con una veemente reazione, la quale produce un parziale di 16-5,con tutto il collettivo varesino che si esprime al meglio, contribuendo alla rimonta.
Openjobmetis che si porta anche avanti, a due minuti dalla fine, prima con un gioco da 4 punti clamoroso di Callahan, e poi con una giocata sotto canestro di Daniel, prima che il solito Brooks metta la tripla del +2 ospite ad un minuto dal termine.
Negli ultimi 60” succede di tutto: pareggia Robinson, poi Ragland, deleterio per tutto il secondo tempo, spara una tripla in faccia a Rautins a 30 secondi dal termine, che non viene replicata dai padroni di casa, permettendo cosA� a Brooks di segnare i liberi che suggellano una grande sfida.

Partita giocata con grande cuore da Varese, che ha provato ad arrivare dove la tecnica non le consentiva.
Ma prestazione piA? che positiva anche per Milano, che con 3/5 del quintetto base out trova risposte importanti da James, un Meacham chirurgico, Melli bombarolo con 5-5 dalla lunga, ma soprattutto da MarShon Brooks, che gioca un partita mostruosa in attacco ed in difesa, con37 punti e anche 3 stoppate, senza sbagliare quasi nessuna scelta.

Varese: Daniel 17 e 7, Robinson 21 e 6 assist, Diawara 22, Callahan 12, Deane 10

Milano: Ragland 15, Brooks 37 con 7 rimbalzi e 3 stoppate (40 valutazione) MVP, Melli 17, Meacham 10, Samules 16 e 3 stoppate

Federico Meyrat

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Studente milanese, grande appassionato e pessimo giocatore di basket, cerco di raccontare le partite dell'Olimpia Milano, senza dimenticare il Milan e il golf.

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