Milano soffre, ma batte Caserta e vince la terza partita consecutiva

 

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Al PalamaggiA? di Caserta l’Olimpia fa visita ad una incerottatissima Juvecaserta, che deve affrontare una delle favorite per la vittoria finale priva dei due suoi americani di spicco: Bobby Jones e Payton Siva.

Tutto facile quindi, almeno sulla carta, per l’EA7, che parte infatti molto forte, portandosi sul 7-0 grazie ai rimbalzi offensivi, che mascherano una notevole imprecisione al tiro.
Caserta mette sul parquet, perA?, la piA? classica delle reazioni d’orgoglio, che le consente di chiudere un clamoroso 14-0 di parziale, che la porterA� a terminare il primo quarto sul 19-10.
Sugli scudi un Dario Hunt tanto energico e debordante fisicamente, quanto ancora grezzo tecnicamente, che si siede in panchina con 7 punti e 8 rimbalzi in soli 9 minuti.
Caserta 19-10 Olimpia

Nel secondo periodo i biancorossi mettono finalmente in campo un barlume dell’intensitA� richiesta da coach Repesa, mentre dalla parte opposta le corte rotazioni mettono a dura prova la continuitA� degli uomini di Dell’Agnello, ed’A? aggancio e sorpasso per Milano.
Protagonisti del controparziale che porta sul 26-27 sono Simon e Lafayette, con un 3/5 complessivo dalla lunga, aiutati da capitan Gentile e macvan.
Caserta perA? non vuole morire, e Cinciarini (Daniele) mette 7 punti in fila, scuotendosi dalla terribile siccitA� offensiva che lo aveva colpito in questo inizio di stagione, e rimettendo la partita in mano ai bianconeri padroni di casa.
Caserta 35-31 Olimpia

Al ritorno dagli spogliatoi, El-Amin e ancora un indiavolato Cinciarini portano la Juve sul +7, prima che Milano si scuota violentemente e con rabbia, sospinta da Gentile e un infallibile Lafayette, A�e rimette il naso avanti, per chiudere il quarto in vantaggio, grazie ad un siluro allo scadere proprio di Lafayette.
Caserta 54-55 Olimpia

Nel quarto periodo viene fuori la maggiore freschezza del poster meneghino, con Repesa che prende caserta per stanchezza, ruotando al meglio i suoi 11 effettivi.
La Pasta Reggia lotta, ci prova fino in fondo, ma le forze vengono progressivamente meno, cosA� come la luciditA�, e Milano puA? scappare via, con il solo secondo quintetto in campo, che combina 25 punti con 6/6 da tre.
Sugli scudi ancora un intelligentissimo Kruno Simon, che ha ottime spalle in Hummel, Barac, Jenkins e soprattutto Oliver Lafayette, che termina con 11 punti e il 100% al tiro.

Buona, anzi straordinaria la partita di Caserta, che mette la favoritissima Milano alle corde per 30 min, prima di soccombere per manifesta inferioritA� nelle rotazioni e nella qualitA� degli uomini, anche a causa dell’assenza delle due stelle.
Encomiabile comunque il match dei bianconeri, ora chiamati ad una maggiore regolaritA� nei risultati.

L’Olimpia, di contro, gioca una pessima partita, che certifica diversi passi indietro rispetto alle ultime uscite, seppur mitigate da una girandola di trasferte che sicuramente ha influito sullo stato di forma dei biancorossi di Repesa.
Pessimi segnali da tutto il quintetto base, panchinato per l’intero ultimo quarto, mentre i cosiddetti gregari hanno vinto la partita, dopo averla rimessa sui binari giusti.
menzione d’onore per Simon, sempre piA? in condizione, ed un sempre piA? sorprendente Lafayette, mentre deludono Cinciarini (quanto mai sperduto) e a tratti Hummel.

Caserta: Downs 15, Hunt 7 e 11 rimbalzi, Cinciarini 20, Amoroso 13 e 6 rimbalzi

Milano: Lafayette 11, Gentile 13 in 18 minuti, Hummel 10, Barac 9 e 5 rimbalzi, Simon 16 (MVP)

Federico Meyrat

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Studente milanese, grande appassionato e pessimo giocatore di basket, cerco di raccontare le partite dell'Olimpia Milano, senza dimenticare il Milan e il golf.

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