Mundaily – Day 12

Ci siamo, A? il momento del a�?dentro o fuoria�?. La��Italia si gioca tutto nello scontro diretto con la��Uruguay; in palio ca��A? la��ottavo di finale contro la Colombia. Per chi va fuori, invece, solo il disonore. Anche in virtA? del fatto che il girone la��ha giA� vinto la Costa Rica (indipendentemente da come finirA� con la��Inghilterra, la quale pare scenderA� in campo con un ampio turnover), considerata la a�?broccaa�? del girone.

La��Italia ha due risultati su tre a disposizione: la miglior differenza reti, infatti, premierebbe gli Azzurri in caso di arrivo a pari merito in classifica, cosa che avverrebbe in caso di pareggio.

La speranza A? che la squadra, pur sapendo questo, non giochi per il pari e patta: A? il a�?migliora�? modo per prenderla in quel posto.

Il che non significa tenare un assalto alla��arma bianca: non ne siamo capaci nA� abbiamo la forma fisica per poterlo fare. La��importante A? non fare le barricate, non farsi schiacciare, perchA� con Suarez-Cavani lA� davanti, il gol A? piA? facile prenderlo che noa��

Bisogna tenere la mediana, conservando a nostro favore il pallino del gioco, che deve comunque essere finalizzato a lanciare a rete i nostri avanti, non a cincischiare con un possesso palla sterile e fine a se stesso.

Prandelli, ancora una volta, dA� fiducia a Balotellia��speriamo che, almeno stavolta, abbia ragione lui. O che, viceversa, si accorga in tempo della��errore e rimischi le carte: questa A? la sua grande occasione di riscatto come CT della��Italia.

Ieri, nel frattempo, la��Olanda ha steso con un pratico 2 a 0 il Cile, conquistando il girone e relegando al secondo posto la squadra di Vidal, Isla e Alexis Sanchez (entrambe erano giA� sicure della qualificazione).

Nella��altra (inutile) sfida del gruppo, la Spagna ha quantomeno salvato la��onore, rifilando un netto 3 a 0 alla��inconsistente Australia.

Ma le polemiche ci sono state lo stesso, per la gestione anche di questo match da parte del CT Del Bosque, che si fa dire a�?no grazie, non giocoa�? da qualche giocatore a�?infastiditoa�?, e toglie inspiegabilmente dal campo David Villa, autore del primo gol iberico e in cerca di incrementare ulteriormente il suo bottino di capocannoniere di sempre della a�?Rojaa�?, essendo alla sua ultima partita con la Nazionale. Le lacrime del a�?Guajea�? in panchina, dopo il cambio, la dicono lungaa��

Un Mondiale a dir poco sfortunato, quello dei campioni in carica: ad aumentarne la convinzione, la notizia che la��aereo che riportava mestamente la squadra a casa A? stato addirittura colpito da un fulmine!

Il Brasile ha finalmente convinto (anche se la��aiutino ca��A? stato pure stavolta), rifilando un sonoro 4 a 1 al Camerun: si sblocca finalmente Fred (anche se il suo gol A? in netto fuorigioco) e, soprattutto, torna sugli scudi Neymar, che piazza una��altra doppietta.

Con la SeleA�ao passa pure il Messico, che nello scontro diretto ha la meglio sulla Croazia vincendo 3 a 1. Peccato per Modric e compagni: avrebbero meritato maggior fortuna. Al TricolA?r ora toccherA� la��Olanda: bella partita in vistaa��

Nel girone che incrocia quello della��Italia, il C, A? ancora tutto in gioco per la seconda piazza, dato che come detto la Colombia ha giA� vinto il girone.

Bisogna vedere come si comporteranno i a�?Cafeterosa�? contro il Giappone del a�?nostroa�? Zaccheroni, che deve vincere e sperare che la Grecia (che ha un punto come i nipponici ma una peggior differenza reti) batta (magari di misura) la Costa da��Avorio, cui invece basterebbe il pari per qualificarsi.

E anche per oggi abbiamo dato, adesso tutti davanti al televisore!!!

 

A�

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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