Mundaily – Day 14

A� stata indubbiamente la giornata di Leo Messi, quella di ieri. E se ve lo dice un a�?ronaldianoa�? doc come il sottoscrittoa��

Ieri a�?la Pulcea�? e la��Argentina non hanno solo vinto, hanno finalmente anche convinto. Anche se sempre con sofferenza, visto che con la Nigeria A? finita 3 a 2, e ca��A? voluta proprio la doppietta della stella del Barcellona per garantire i tre punti alla SelecciA?n.

La quale passa il turno da prima del girone F, e con lei approda agli ottavi anche la stessa Nigeria, che gode del a�?favorea�? fattole dalla Bosnia giA� eliminata, che si risveglia dal torpore delle prime due giornate e rifila tre gol al comunque meritevole Iran.

Messi agguanta cosA� il compagno di club Neymar in testa alla classifica marcatori con 4 reti, e puA? inoltre vantare di aver finora segnato in ogni partita disputata in questo Mondiale.

Nel girone E, la Francia chiude con un pareggio a reti bianche contro la��Ecuador, facendo ampio turnover e dimostrando che anche le a�?alternativea�? hanno la capacitA� di dare il loro apporto.

Nella��altra sfida del raggruppamento, la Svizzera strapazza 3 a 0 la��Honduras e accede ancha��essa agli ottavi. Merito in primis di Xherdan Shaqiri, talentino del Bayern Monaco (dove la��ammassamento di campioni ne riduce fatalmente gli spazi), che ha messo a segno tutte e tre le marcature.

Ora queste quattro squadre qualificate, si scontreranno tra loro: i sudamericani contro gli elvetici, i a�?Gallettia�? contro gli africani.

Oggi pomeriggio, ultimissima chance per il Portogallo di CR7, il vero grande assente, finora, di questa Coppa del Mondo.

I lusitani affrontano il Ghana, reduce dal partitone con la Germania, e che tanto quanto i rossoverdi, si gioca ancora tutto.

Sforzi che potrebbero rivelarsi vani, se Germania e Stati Uniti metteranno in scena il a�?biscottone mundiala�?. Il pareggio, infatti, garantirebbe lo status quo, ossia il passaggio del turno ad entrambe, teutonici come primi, americani come secondi.

Sospetti corroborati dal fatto che il CT a stelle e strisce sia il tedesco Klinsmann, che prima guidava proprio la Germania, avendo come vice la��attuale a�?bossa�? dei a�?panzera�?, Joachim Loew.

Stasera, infine, si completerA� il tabellone degli ottavi coi risultati del girone H, nel quale il Belgio A? giA� sicuro della qualificazione e del primo posto, e contro la Corea del Sud farA� ampio turnover.

In contemporanea, Fabio Capello si gioca il tutto per tutto, nella sfida tra la sua Russia e la sorprendente Algeria, alla quale basterebbe il pareggio per passare il turno. Finora la squadra del CT italiano A? stata una delle delusioni del Mondiale, nonostante non vi fossero grandissime aspettative, ma comunque qualcosa in piA? era lecito aspettarsi.

Nel frattempo qui in Italia continua il processo alla Nazionale: Balotelli ha fatto una��uscita a dir poco stonata, mettendo in mezzo a�?negria�?, a�?veri italiania�? e quanta��altro.

SuperMario dovrebbe capire che i suoi atteggiamenti risulterebbero ugualmente irritanti per tifosi, compagni, allenatore, dirigenti e pubblica opinione anche se fosse albino, a pois o blu come i Puffia��

Prosegue anche il toto-CT: si parla anche di una reggenza di Arrigo Sacchi prima della scelta definitiva, ma A? ancora tutto in alto mare a causa del a�?vuoto di poterea�? creatosi in FIGC.

Demetrio Albertini A? il primo vero candidato alla successione di Abete, ma i giochi sono tutta��altro che fattia��

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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