Mundaily – Day 18

Ottavi di finale decisamente thrilling, quelli disputatisi nella giornata di ieri.

Nel pomeriggio (italiano), una cinica e camaleontica Olanda, lontana da calcio spumeggiante degli ultimi 30-40 anni, ma fin qui molto piA? pratica, ha avuto la meglio su un Messico tenace ed equilibrato, che lascia immeritatamente questo Mondiale.

La squadra a�?tricolA?ra�? passa addirittura in vantaggio, con una��improvvisa staffilata di Giovanni Dos Santos, talento sempre sul punto di esplodere, ma che finora A? rimasto poco piA? di una promessa. Gli servirebbe qualche exploit come questo in piA? (vedi James Rodriguez, tanto per intenderci).

Gli a�?oranjea�? non mollano, premono, il mitico Van Gaal cambia piA? volte assetto, sfrutta come un time out di basket il secondo a�?cooling breaka�? (prima assoluta per un match a�?giornalieroa�?, questi a�?pit stopa�? anticaldo), e alla fine azzecca la mossa delle mosse. Toglie uno svalvolato Van Persie (pallidissima copia di quello che ha distrutto la Spagna) per mettere Huntelaar, autentico bomber di razza, sempre troppo sottovalutato (basti pensare alla penosa gestione che ne fece il Milan, con Leonardo che lo schierava esterno nel tridente, lui che A? un a�?9a�� puro).

a�?Il Cacciatorea�? prima fornisce la sponda di testa per il missile di Sneijder che vale la��1 a 1, e poi ha la freddezza di trasformare il calcio di rigore, praticamente al 90A�, conquistato da un guizzantissimo Robben. 2 a 1, e Olanda ai quarti.

Dove troverA� la sempre piA? sorprendente Costa Rica, che fa fuori anche la Grecia.

A� vero che gli ellenici non rappresentavano un ostacolo del calibrio di Italia, Uruguay e Inghilterra (le altre a�?vittimea�? dei a�?Ticosa�?), ma A? anche vero che dopo la��iniziale vantaggio siglato dal fantasista Ruiz (giustiziere degli Azzurri), i centramericani sono rimasti in 10 per mezza��ora, causa rosso a Duarte. Hanno cosA� subito la spinta della Grecia, che al 91A� ha trovato il pari con Sokratis Papastathopoulos, ex di Genoa e Milan, ora al Borussia Dortmund.

Tutto da rifare, dunque, nei supplementari, dove a tenere in vita i costaricensi ci pensa il funambolico portiere Keylor Navas, che il meglio di sA� lo da perA? durante i calci di rigore, quando con la mano di richiamo pare il tiro dal dischetto di Gekas, prima che il suo compagno UmaA�a chiuda la serie andando in rete.

Ora tocca a Francia e Nigeria, coi a�?Gallettia�? che in difesa schierano Koscielny al posto di Sakho, mentre torna titolare Paul Pogba.

E stasera torna in campo la Germania, che non dovrA� sottovalutare la sorprendente e tosta Algeria.

Quindi domani, per completare il quadro degli ottavi, avremo Argentina-Svizzera e Belgio-Stati Uniti.

E poi i giochi si faranno veramente caldia��

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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