Mundaily – Day 20

Due partite tiratissime, in bilico fino alla fine (letteralmente), cosA� si A? chiuso il tabellone degli ottavi di finale di questo Mondiale brasiliano.

Alla fine hanno prevalso anche ieri le favorite della vigilia, ma non hanno certo conquistato sul velluto il proprio passaggio ai quarti.

La prima a doversela giocare fino alla��ultimo respiro A? stata la��Argentina, che si A? trovata di fronte una Svizzera tutta��altro che remissiva, che ha pure sfiorato il vantaggio in qualche occasione, costringendo Messi e compagni ai supplementari.

La meglio la SelecciA?n la��ha avuta solo al 118A�, quando un pallone recuperato a centrocampo A? arrivato sui piedi del 10 a�?albicelestea�? che ha imbambolato la difesa elvetica con un paio di finte, pescando poi in area uno stratosferico Di Maria, che di prima intenzione ha calciato di sinistro, mettendo il pallone dove Benaglio non poteva arrivare.

Nonostante il gol praticamente alla fine, il thrilling A? comunque continuato, visto che sul filo del rasoio i rossocrociati hanno rischiato di centrare un clamoroso pareggio alla��ultimo secondo, per portare la sfida ai rigori. A� stato il napoletano Dzemaili a centrare il palo, non riuscendo poi ad inquadrare la porta nella��immediata ribattuta.

Pericolo scampato, e quarti di finale messi in cascina.

A sfidare la squadra del CT Sabella sarA� il Belgio, ancha��esso costretto alla��overtime, anche se la partita con gli Stati Uniti A? stata decisamente meno equilibrata.

I a�?Diavoli Rossia�? hanno finalmente fatto vedere (in parte) ciA? che ancora dovevano mostrare, nonostante le tre vittorie su tre nel girone.

Ma questo ha rischiato di non bastare, dato che gli USA non hanno mollato niente, giocando con una determinazione quasi inumana, e rischiando anche il colpaccio, dopo che il loro portiere Tim Howard aveva salvato oltre dieci volte la propria porta.

La��equilibrio, ancora una volta, A? rotto da un cambio effettuato dal CT belga Wilmots, che si sta dimostrando particolarmente abile nello sfruttare la panchina.

Tolto un Origi che aveva combattuto su ogni pallone, ecco in campo per i supplementari il finora deludentissimo Lukaku.

Il quale, prima fornisce a De Bruyne la��assist per riuscire finalmente a perforare la��estremo difensore a stelle e strisce, e poi (assistito dallo stesso De Bruyne) marca il 2 a 0 che sembra chiudere il discorso.

Sembra, perchA� due minuti piA? tardi il neoentrato Julian Green, classe a��95, trova subito la via del gol, accorciando le distante e ridando linfa vitale agli americani. Il CT Klinsmann ci crede, protesta per il solo minuto di recupero concesso, la sua squadra attacca, sfiora il clamoroso pareggio, ma alla fine il risultato non cambia, e Hazard e compagni possono ora pensare alla sfida con gli eredi di Maradona.

I quarti di finale saranno dunque i seguenti:

Brasile vs. Colombia

Francia vs. Germania

A�

Olanda vs. Costa Rica

Argentina vs. Belgio

4 europee (Francia, Germania, Olanda e Belgio) e 4 latinoamericane (Argentina, Brasile e Colombia dal sud, Costa Rica dal centro), col rammarico che le due squadre finora piA? solide del torneo, i a�?Gallettia�? e i a�?panzer, debbano scontrarsi giA� ai quarti, cosA� come vedere la piA? bella, la Colombia, dover affrontare i padroni di casa adesso.

Ma nel merito dei match entreremo nei prossimi giorni, ora riposiamoci pure noi come i calciatoria��

 

Federico Zuliani

Federico Zuliani

About Federico Zuliani

View all Posts

Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.