Mundaily – Day 26

La��ennesima vergogna FIFA. Lo diciamo senza tanto girarci intorno.

Inutile usare il pugno duro (giustamente, ci mancherebbe) con Luis Suarez per il morso a Chiellini, per poi far arbitrare una semifinale del Mondiale alla��arbitro che il suddetto morso non la��ha visto, e prima ancora sa��era inventato di sana pianta la��espulsione di Marchisio.

Si, perchA� i grandi capi del calcio hanno pensato bene di assegnare a Marco Rodriguez la direzione di Brasile-Germania, che stasera determinerA� la prima finalista di questa Coppa del Mondo.

E, a proposito, addentriamoci nella partita, che sul direttore di gara meglio non aggiungere altro.

Il Brasile, padrone di casa e gran favorito, si presenta senza la sua stella Neymar, il cui Mondiale sa��A? chiuso dopo la frattura della vertebra procuratagli dalla��intervento quantomeno scomposto del colombiano Zuniga. E dovrA� pure rinunciare al suo capitano Thiago Silva, squalificato. Ma mentre per la sostituzione di questa��ultimo i giochi sono giA� belli che fatti, visto che toccherA� al centrale del Bayern, Dante, prenderne il posto, la curiositA� sta nel vedere cosa sceglierA� di fare Scolari in virtA? della��assenza di a�?Oa�� Neya�?.

Felipao, decidesse di continuare col 4-2-3-1 potrebbe scegliere Willian, riccioluto trequartista del Chelsea, oppure provare a rilanciare il suo pupillo Bernard, che aveva piacevolmente colpito lo scorso anno in Confederations Cup, ma che in questo Mondiale sta ancora soffrendo le scorie di una pessima stagione in Ucraina.

Se invece, viste le difficoltA� tattiche finora affrontate decidesse, vista anche la natura della��avversario, di dare un maggior equilibrio alla squadra, ecco che potrebbe toccare alla��interista Hernanes, un poa�� interno sinistro un poa�� trequartista.

Tornando ai giocatori di matrice Chelsea, potrebbe toccare a Ramires, jolly che fa tanto il mediano quanto la��esterno.

Una��ultima soluzione, infine, sarebbe quella di affiancare alla��irrinunciabile Luiz Gustavo entrambi i giocatori che si sono alternati al suo fianco, ossia la a�?coppia inglesea�? formata da Paulinho (Tottenham) e da Fernandinho (Manchester City).

Di contro, la Germania non ha problemi di formazione, e la��ipotesi piA? probabile A? che il CT Loew riproponga la��undici che ha avuto la meglio sulla Francia, col capitano Lahm riportato al suo naturale ruolo di terzino destro e il centrocampo a tre a�?puroa�? Guardiola-style, con un mediano centrale (Khedira) affiancato da un regista classico (Schweinsteiger) e da un incursore dai piedi buoni (Kroos).

La��unico dubbio pare essere sul tridente da��attacco, dove MA?ller potrebbe agire da punta centrale con A�zil e un rientrante Goetze ai lati, oppure spostarsi sul centrodestra per lasciare a Klose il ruolo di centravanti, come appunto fatto contro il a�?Galletti.

In ogni caso, siamo alla vera svolta del Mondiale: i verdeoro, superfavoriti della vigilia, si trovano per la prima volta una squadra che A? quantomeno alla pari: anzi, a dirla tutta finora la Germania A? sembrata anche piA? forte. Comunque, una sfida sicuramente affascinante, tra due delle squadre che piA? di tutte hanno scritto la storia della Coppa del Mondo.

Ora non resta che goderci questa sfidaa��

Federico Zuliani

Federico Zuliani

About Federico Zuliani

View all Posts

Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.