Mundaily – Day 7

Fine poteva essere, e fine A? stata. La Spagna, campione del Mondo in carica, A? giA� fuori da Brazil 2014.

Un tonfo che qualcuno ha definito sorprendente ma che, per chi scrive, era annunciato.

Era parso evidente che il CT Del Bosque, un poa�� come Lippi nel 2010, non avesse capito che il ciclo del Barcellona tiki-taka era finito, e con esso quindi la��ossatura della sua squadra. Non ha inoltre tenuto conto dello stato fisico dei giocatori, logorati da una stagione massacrante non solo nel corpo, ma anche nella mente. Per non parlare poi degli acciaccati: va bene che il primo abbozzo di transizione era legato al passaggio dal a�?falso nuevea�? al centravanti di ruolo, ma che questo Diego Costa non si potesse portare al Mondiale dopo i malanni fisici che la��hanno azzoppato sul piA? bello in Champions, era palese.

Anche Ribery, per la Francia, era indispensabile, ma da rotto avrebbe solo tolto spazio al magnifico Griezmann ammirato nel primo match dei a�?Gallettia�?, per dire.

A spedire a casa gli iberici, giA� mezzi affondati dalla a�?manitaa�? oranje, sono stati i cileni a�?targati Italiaa�?. Lo juventino Vidal A? stato il solito guerriero, il suo compagno di club Isla ha spinto come quando stava ad Udine, e il a�?napoletanoa�? incompreso Edu Vargas ha segnato il primo gol con un movimento da bomber di razza. La rete del definitivo 2 a 0, invece, A? nata da una punizione di Alexis Sanchez, anche lui di matrice italiana (e propenso a tornare nel Belpaese, se Juve e Barcellona riusciranno ad accordarsi).

Di contro, nel medesimo girone, vola la��Olanda, anche se paradossalmente ha sofferto di piA? contro la non certo temibilissima Australia, rispetto al match da��esordio coi campioni in carica.

Alla fine i ragazzi di Van Gaal la��hanno sfangata, grazie ad un rocambolesco 3 a 2 che significa punteggio pieno, ottavi giA� conquistati e due risultati su tre per conservare il primo posto nella classifica del girone.

Stessa situazione per la Colombia, che oggi ha avuto la meglio sulla Costa da��Avorio (per la quale ha segnato il romanista Gervinho), mentre stasera il match clou riguarda il girone della��Italia.

Va infatti in scena Inghilterra-Uruguay, sfida tra le due sconfitte del primo turno. La CA�leste, in particolare, deve cancellare il clamoroso rovescio subito contro la Costa Rica, e per farlo il CT Tabarez tenta il tutto per tutto mandando in campo il non certo prontissimo SuA�rez. Il a�?Pistoleroa�? del Liverpool viene da una stagione straordinaria (anche se conclusa con un nulla di fatto), A? nuovamente al centro dei discorsi di mercato ma, soprattutto, deve lasciare un segno definitivo in campo internazionale.

Dalla��altra parte, Hodgson, si affida ancora a Rooney, sperando non sia il fantasma visto contro la��Italia, ma il campione che, nei suoi giorni migliori, vale i top players piA? noti del globo.

E domani tocca di nuovo a noia��

A�

Federico Zuliani

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Classe '82, juventino dalla placenta, nonostante la laurea in Scienze Politiche ha ben presto capito che la politica era meglio prenderla in giro che studiarla. Messe quindi da parte le varie ipotesi di riforma del sistema elettorale, ha scelto di dar libero sfogo al proprio umorismo abrasivo col ‘Pagellone’, attraverso cui dà i voti ai protagonisti della politica locale. Del medesimo argomento, di Sport e di tanto altro scrive sul settimanale LegnagoWeek. Collabora inoltre con altre testate cartacee e online, occupandosi di vari temi. Per ovviare allo stress dell’attività giornalistica nell’agone politico, si dedica alla “cultura del cibo”. In seguito a questa passione, ha intrapreso l’attività di food blogger, recensendo ristoranti, discutendo di ricette e litigando coi buchi della cintura. Mangia, prega, ama e impreca a Legnago.

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