Nessuna rete, ma diverse emozioni tra Avellino e Cremonese

download

Buona prestazione della squadra biancoverde: sugli scudi in particolare Ngawa, Bidauoi e Asencio, cui A? mancato solo il goal. Terzo risultato utile per la squadra di Novellino, nono per quella della��ex Tesser.

Finisce senza reti la gara tra Avellino e Cremonese, ma le emozioni non sono mancate. I lupi centrano il loro terzo risultato utile consecutivo e salgono a quota 29 punti in classifica; i grigiorossi, imbattuti da nove turni, si confermano squadra difficile da affrontare in trasferta (due sole sconfitte subite, seconda miglior difesa con appena 10 reti incassate) e restano saldamente in piena zona play off dalla��alto dei loro 36 punti che gli valgono il quarto posto in classifica in coabitazione con il Parma. Novellino privo di Ardemagni (infortunato), Molina (squalificato) e con tanti calciatori sul piede di partenza e non convocati (Paghera, Moretti e CamarA� su tutti) fa di necessitA� virtA? e opta per un accorto 4-4-1-1, conA� D’Angelo a supporto dell’unica punta Castaldo. De Risio, Di Tacchio, A�Gavazzi e Bidauoi in mediana. In difesa Marchizza viene preferito a Kresic, Ngawa fa coppia centralmente con Migliorini, Laverone agisce sulla destra. Nella Cremonese la��ex applauditissimo Tesser, a Piccolo preferisce Castrovilli che agisce alle spalle del tandem Brighenti – Paulinho.

Primo quarto da��ora di grande intensitA�, ma con pochi sussulti: la Cremonese sembra meglio messa in campo, ripartendo in velocitA� e fraseggiando bene in mezzo al campo. La��Avellino soffre il pressing alto degli avversari, ma ca��A? qualcosa che non va: se ne accorge il tecnico di Montemarano che sposta Da��Angelo a destra e dirotta Gavazzi in posizione di a�?falsoa�? trequartista. Al 18esimo infortunio muscolare al polpaccio per Castaldo che lascia il posto al giovane Asencio. Paradossalmente la��entrata dello spagnolo cambia la��inerzia del match. I biancoverdi, dopo aver corso un brivido al 22esimo su cross basso di Cinaglia deviato da Migliorini e smanacciato provvidenzialmente da Radu, cominciano a spingere di piA? e tra il 24esimo e il 29esimo collezionano tre palle goal: prima con un colpo di testa alto di Asencio, poi ci prova Da��Angelo e infine Gavazzi che si ritrova a calciare un rigore in movimento che non sorprende la��attento Ujkani. La gara si fa vibrante: la��Avellino A? sul pezzo, A? tonico, ha trovato la quadratura e ribatte colpo su colpo alla Cremonese, che alla mezza��ora rimane senza tifosi. I circa 200 supporters giunti dalla Lombardia, abbandonano infatti gli spalti per un diverbio con gli steward del Partenio che avrebbero loro impedito di esporre uno striscione. A testimonianza della��aspra contesa tra le due squadre in campo, al 35esimo scoppia un pallone! Di Tacchio dal limite calcia al volo contrastato da Arini facendo letteralmente esplodere la pallaa�� Un minuto piA? tardi ancora Asencio, su bella��imbeccata di De Risio, prova la sforbiciata che finisce di poco alta sulla traversa, La��occasione piA? ghiotta capita perA? al 40esimo: Di Tacchio scodella una punizione al centro, Asencio incorna bene, ma la��estremo difensore ospite si supera volando sulla sua destra deviando in corner. Lo emula, ma rasoterra, qualche minuto piA? tardi Radu, su insidiosa traversone rasoterra dalla sinistra di Castrovilli. Si chiude cosA� la prima frazione di gioco.

La ripresa riparte senza alcun cambio. Salgono perA? in cattedra Asencio e Bidauoi che diventano a dir poco devastanti: al 49esimo il calciatore di origini marocchine crossa per lo spagnolo che devia di testa al lato a due passi dalla linea di fondo. Al 53esimo sempre il numero 19 biancoverde mette a terra una gran palla, salta un paio di avversari, ma calcia alto. CosA� come Laverone che spara quasi in curva da ottima posizione al 72esimo. Un minuto piA? tardi A? ancora Bidauoi ad ubriacare la difesa ospite, ma il suo invito rasoterra viene intercettato e allontanato con affanno. Tesser si accorge che la sua squadra A? in sofferenza e corre ai ripari giocandosi, nel giro di dieci minuti, tutte le sostituzioni a sua disposizione per inserire forze fresche (Piccolo, Scarpini e Cinelli per Castrovilli, Paulihno e Pesce). Novellino al contrario, con tre primavera in panchina, non effettua cambi affidandosi fino alla fine ai titolari. Il risultato perA? non cambia: la��ultimo brivido A? un tiro cross di Biadauoi che si spegne sul fondo a cinque minuti dal triplice fischio.

Finisce a reti inviolate, ma la prestazione della squadra di casa A? stata piA? che buona sia sotto il profilo tecnico-tattico che per intensitA� e caparbietA�. Un buon viatico in vista del prossimo difficile impegno sul campo di un Foggia in ripresa (oggi vittorioso a Chiavari)a�� Per il match dello Zaccaria Novellino potrebbe perA? avere nel suo arco qualche freccia in piA?: giA� lunedA� infatti la societA� dovrebbe mettergli a disposizione la��ecuadoregno Cabezas della��Atalanta e il roccioso difensore Morero della Juve Stabia. A�E chissA� che in chiusura di mercato non arrivi anche qualche altro prezioso calciatore. Non resta che aspettare e sperare che la societA� operi per il meglioa��

 

Nicola Iannaccone

About Nicola Iannaccone

View all Posts

"In una serata primaverile di un lontano aprile del XX sec., nasceva nella ridente e verde Avellino, Nicola Iannaccone, per tutti NIKO… l’insegnante precario, l’archeologo fossilizzato, il giornalista sfaccendato, il fotografo movimentato, l’incallito viaggiatore, l’inguaribile sognatore, l’autista impaziente, il calciatore scalciato, il Gascoigne misurato, il tennista smanettato, lo sportivo attapirato, ma soprattutto il tifoso sfegatato. Di chi? Dei lupi biancoverdi ovviamente, che non hai mai tradito, né abbandonato, al punto da aver fatto richiesta per avere residenza e domicilio presso la curva Sud del Partenio!"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.