Ora si comincia

Champions-league-Manchester-City-Roma-Martedì-30-Settembre

Ora si comincia. Il momento della verità per la squadra di Rudi Garcia finalmente è arrivato ed i tifosi della Magica lunedì sapranno se guardare all’orizzonte o se restare seduti e cauti in attesa. Probabilmente ci aspettano le due partite più importanti dell’anno, le conferme che tutti si aspettano, un super scontro in Champions e subito dopo la sfida alla Juve campione in carica.

La sfida col Man City potrebbe, in caso di risultato positivo, dare una bella spinta verso la partita di domenica. I giallorossi avranno in tutti e due gli incontri la fortuna di poter giocare con due risultati su tre, in quanto anche il pareggio sarebbe comunque una mezza vittoria. Nel girone di Champions per bloccare il secondo posto (se il Bayern dovesse vincere) e tenere il City a 3 punti per poter affrontare poi i tedeschi con molta serenità, in campionato per evitare una prima fuga dei bianconeri. Insomma l’importante sarà non perdere, cosa che quest’anno, finora, non è ancora capitata. 6 partite ed altrettante vittorie, un gol subito in coppa ed uno in campionato e con ben 14 reti segnate finora. Malgrado otto assenti Garcia potrà schierare una formazione di tutto rispetto in entrambi gli scontri e giocarsi i match a testa alta, guardando gli avversari negli occhi. Forza Rudi e Forza Roma come sempre. Una piccola parentesi extra Roma, le “battute” di Lotito nei confronti di Marotta sono state quello che di peggio si poteva ascoltare da una persona che dovrebbe (scelto da molti presidenti di A) rappresentare il calcio italiano. Se una battuta, come l’ha definita lui, vuol dire mancare di rispetto ad una persona, dirigente di una società importante come la Juventus, l’unica battuta che dovrebbe venire a chi gli sta sopra sarebbe “sei fuori” parafrasando il Briatore televisivo. Inutile probabilmente attendere che Lotito si dimetta da sé.

Paolo Vavassori

About Paolo Vavassori

View all Posts

Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).