Padova Vs. Torino, il blackout…del calcio

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GiovedA� 15 marzo si A? compiuta l’ennesima farsa della Giustizia Sportiva italiana, A? stato infatti ribaltato il risultato del campo di Padova-Torino quella del famoso blackout del tre dicembre scorso, coi biancoscudati vincenti. Tre punti quindi al Toro che vola verso la A e tre punti in meno al Padova ora ancor piA? coinvolto nella lotta per i play-off, che si riapre con un teorico posto in piA? per Samp, Brescia e Reggina, al momento attuale le piA? vicine al sesto posto. Confesso che, non essendo un tifoso a�?coinvoltoa�? da questa decisione, mi A? subito venuto in mente il proverbio: prendere due piccioni con una fava. Padova non A? Cittadella, ha uno stadio stupendo, tifosi esemplari ed una tradizione niente male, in serie A ci starebbe perfettamente senza sfigurare. Ma vuoi mettere il fascino di riavere nel massimo campionato la Samp ed il Toro? Diciamo la veritA�, a noi tifosi che adoriamo curve, bandiere e striscioni, avere quattro derby in piA?, con tutto quello che comportano in termini di risonanza mediatica e di interesse per il massimo campionato non fa altro che piacere. Mettiamo invece che, sbagliando, abbiamo peccato a pensare male…Allora a questo punto vorremmo solo capire perchA? tale a�?stranaa�? decisione avviene a distanza di oltre tre mesi dalla data dell’evento! Ma quanto ci vuole per verificare se un impianto A? a norma, se un blackout poteva essere evitato o se l’addetto si A? ricordato o meno di caricare il gruppo di continuitA�? Tre mesi? Ma perfavore…Ora A? subito partito il logico e giustificato controricorso del Padova. Una sola cosa chiediamo noi tifosi, per la correttezza del campionato, che la decisione finale venga presa stavolta in tempi rapidi, qualunque essa sia. Non vorremmo che questi famosi tre punti, che quasi certamente si riveleranno decisivi per una o entrambe le squadre, venissero assegnati all’una o all’altra a giochi giA� fatti…sarebbe l’ennesima presa in giro a chi, piuttosto che a litigi e carte bollate, preferisce il calcio giocato.

 

About Matteo Brama

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Veronese, alle soglie dei 50 anni ha 5 amori (Barbara, Jacopo, Joe, l'Inter e L'Hellas) e per non essere da meno pure 5 amanti (la corsa, la bici, la fotografia, la scrittura e lo sport in generale). Sportivamente parlando vanta un paio di record di cui va fiero: maggior numero di sport praticati in vita (ne ha perso il conto) nonché maggior numero di infortuni e fratture (che gli hanno valso il meritato soprannome di Swarosky). Nella sua quarantennale carriera sportiva è stato giocatore, guardalinee, arbitro, dirigente, presidente, allenatore, giornalista-fotografo-scrittore sportivo...Sta seriamente pensando di taroccare la carta d'identità per poter partecipare al corso arbitri e chiudere il cerchio per entrare nel guinness dei primati. E' fondatore e promotore di SportBloggers.