Pallavolo – La WordLeague 2015 passa da Verona

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La Word League 2015 passa da Verona, dal PalaOlimpia.

Sul campo della Calzedonia si affrontano le nazionali della�� Italia e della��Australia, in una gara molto attesa e valevole per la Word League 2015. 5000 spettatori, il PalaOlimpia A? gremito. Tutti in piedi, si canta a�� la��inno nazionale italiano crea atmosfera.

La�� Italia deve riscattare la pessima figura ottenuta a Jesolo qualche giorno prima, perdendo contro la��Australia. La��Italia deve vincere ma, soprattutto, convincere e, per questo, deve presentarsi al PalaOlimpia con una faccia completamente diversa.

La��Italia parte con la formazione composta da Alletti (Copra Perugia), Anzani (Calzedonia), Botto (Vero Volley Monza), Zaytsev (Volejbol’nyj Klub Dinamo Moskva), Giannelli (ENERGY T.I. Diatec Trentino), Vettori (Parmareggio Modena) e Colaci (NERGY T.I. Diatec Trentino). Coach Santilli replica con Edgar, Sukochev, Sanderson, Walker, Mote, Guymer e Perry, gli stessi che hanno battuto i ragazzi azzurri due giorni fa.

Mauro Berruto cede le chiavi della squadra a Simone Giannelli, lasciando in panchina capitan Travica. La fase iniziale del primo set vede la difesa degli azzurri debole nel ricevere palla. Tra il sestetto azzurro ca��A? Anzani ed il PalaOlimpia esplode quando realizza il 6 pari. Giannelli, nonostante la giovane etA�, regge perfettamente il suo ruolo e riesce a motivare i compagni di squadra. Il punteggio tra le 2 nazionali A? in costante equilibrio; il primo set si chiude a favore della�� Italia per 26-24

Nel secondo set le formazioni non cambiamo. Giannelli serve spesso i suoi centrali. La partita si mantiene su ritmi equilibrati. La squadra da��oltre oceano approfitta di un calo di concentrazione dei ragazzi in maglia azzurra e li raggiunte sul punteggio di 21-21. Una bomba di Sabbi ed un ace di Birarelli (entrato per Botto al servizio) ci restituiscono un break. Conquistiamo il set point grazie ad un errore avversario ed il parziale si chiude per 25-21 in nostro favore.

Alla fine del secondo set, al PalaOlimpia, ca��A? un ospite da��eccezione: Miriam Masala che, con una bellissima esibizione, canta davanti ai 5000 spettatori a�?La cosa piA? bellaa�?, canzone dedicata a 3 campioni scomparsi, Pier Mario Morosini, Marco Simoncelli e naturalmente Vigor Bovolenta.

Il terzo e, si spera, ultimo set parte bene per gli azzurri che portano a casa un break di vantaggio (4-2) con un attacco del solito Sabbi. Botto conduce una��ottima partita fornendo una prestazione di tutto rispetto, riscattando la magra figura del match di Jesolo con una buonissima prestazione in attacco. Anche Zaytsev si mette in mostra realizzando il punto del 6-3 con una super bomba. La��Australia accorcia le distanze e raggiunge la��Italia. Ma al timeout tecnico sono i ragazzi di Berruto in vantaggio (8-7). La��Australia non molla e ha un gioco pressante, ma non basta. La��esuberanza di Sabbi infuoca il palazzetto e porta i suoi compagni sul 16-15. Birarelli viene inserito per Anzani sul 19-19 per alzare il muro al centro. La�� Italia risorge come una fenice dalle sue ceneri e mette cattiveria in ogni pallone colpito. Con un attacco di Sabbi ci prendiamo il 21-20, a quattro punti dalla vittoria del match. Il punto che ci porta ad una sola lunghezza dal trionfo arriva con un errore di Sanderson. Un muro di Alletti chiude la partita con un 3 a 0 netto.

ITALIA-AUSTRALIA 3-0 (26-24 25-21 25-23)

ITALIA: Alletti 5, Giannelli 5, Botto 12,A� Anzani 6, Vettori 3 , Zaytsev 6, Colaci (L). Giovi, Sabbi 9, Birarelli 1. Non entrati: Antonov, Rossini, Travica, Randazzo.. All. Berruto.

AUSTRALIA:A� Mote 4, Sukochev 1, Walker 2, Guymer 4, Edgar 14, Sanderson 14, Perry (L) Douglas-Powell 1, Williams 2, Peacock 2, Roberts 3. Non entrati:A� Borgeaud (L), Hodges, Graham,A� All. Santilli

ARBITRI: Cull (Usa) e Macias (Mex)
Spettatori:A� 5000. Durata set: 29, 30, 29.

 

https://www.flickr.com/photos/wolfsolitariovr/sets/72157654530160416

Marco Castelletti

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Nato a Verona nel lontano 1973 di fede Hellas Verona, porta sulla pelle la scala a tre pioli. Malato per la tecnologia, devoto a mamma Apple, si avvicina alla fotografia sin da piccolo. Di brand Nikon decide di frequentare corsi fotografici base e avanzati per apprendere al meglio le tecniche fotografiche, oltre che a corsi per apprendere al meglio le potenzialità di programmi come Lightroom e Photoshop. Prova ogni genere fotografico prima di capire che la fotografia sportiva e musicale sono i generi preferiti. Rimane, comunque, affascinato dalla fotografia dove è possibile cogliere l'attimo, un'espressione, un'emozione ...

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