Pallavolo serie B1: Motta di Livenza ancora vittorioso contro Ferrara (3-1)

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MOTTA DI LIVENZA. Pallavolo Motta senza freni anche contro la Niagara 4 Torri, e per la sesta volta nella stagione. In una partita dove gli errori non sono mancati, dalla��una e dalla��altra parte, A? successo quel che non succedeva dalla prima partita di questa pazza stagione in biancoverde. A? successo che la Pallavolo Motta, nel fortino del PalaGrassato, ha ceduto un set, il secondo, nel quale, dopo essere stata sotto anche di 6, al secondo tecnico Ferrara conduceva 16-10, Motta, spinta da un pubblico in delirio, ha provato a portarsi sotto, salvo poi cedere ai vantaggi. a�?La classifica non contaa�?, osserva Pino Lorizio, che osserva: a�?Sapevamo che sarebbe stata dura. Adesso ci aspetta una settimana da fare in palestra al 100 percento per arrivare preparati alla partita di Monselicea�?. Ancora fuori Daldello, al suo posto Mengozzi che ha chiuso con un 42 percento di positivitA� in ricezione, a�?El Comandantea�?, sottolinea: a�?Non A? il suo ruolo e si vede quanto soffra il fatto di non poter attaccare. Spero di recuperare presto Daldello. Con lui in seconda linea siamo piA? tranquillia�?. Il successo dei leoni biancoverdi, spinti dalla solita muraglia umana che ad ogni gara interna riempie il PalaGrassato, passa per il 48 percento di positivitA� in ricezione di Pippo Roman, e il 68 percento del a�?pistoleroa�?, Luca Porcellini. A fare la voce grossa in attacco, il solito Leano Cetrullo: 46 i palloni giocati dal teatino, che chiude con 28 punti al suo attivo, 3 punti diretti e 8 errori, ai quali vanno aggiunti 3 punti a muro, e una percentuale in attacco che si ferma, si fa per dire, a quota 48 percento. Il prossimo impegno per i liventini, si chiama Monselice.a�?Una partita importantea�?, dice Lorizio. a�?Ci servono i 3 punti pieni come ci servivano nella partita contro Ferrara, solo dopo vediamo se saremo arrivati in serie A. E ci servirA� anche la��apporto dei nostri tifosia�?, tifosi che stanno giA� organizzando la trasferta in terra padovana. Che la partita contro Motta sia stata condita da tanti errori, lo ammette anche il coach degli estensi Andrea Zambelli: a�?Abbiamo preparato la partita per giocarla come abbiamo fatto, cercando di forzare in ogni situazione, a cominciare dalla battuta. A? la��unica arma che hai per affrontare squadre dello spessore di Motta che mi pare sia la squadra piA? forte del campionato. Fossero partiti prima, forse a questa��ora avrebbero giA� chiuso il campionato. Per quanto ci riguarda, il nostro obiettivo era la salvezza, e a meno di disastri, la��abbiamo raggiunta. Siamo una squadra costruita in economia come tante altre, il cui obiettivo era la salvezza prima di tutto e poi provare a togliersi qualche soddisfazionea�?.

PALL. MOTTA a�� NIAGARA 4 TORRI 3-1

(25-21, 25-27, 26-24, 25-19)

PALL. MOTTA: Mengozzi (L.), Daldello, Cetrullo 28, Corrozzato, Roman 13, Tomassetti 11, Visentin 2, Casaro, Bagnolesi 7, Porcellini 9. N.e.: Lazzaretto. All.: Lorizio

NIAGARA 4 TORRI: Monari 9, Zappaterra (L.), Bernardi, Zambelli, Govoni 4, Francescato 23, Moschetti, Smanio 6, Gallotta 13, Bernard 4. N.e.: Vaccari. All.: Zambelli

ARBITRI: Belluco di Padova e Rucli di Padova

NOTE: Durata set: 27a��, 30a��, 31a��, 27. Totale: 1.55. Motta: b.v. 6, b.s. 15, muri 13, ricezione 52% (prf 32%), attacco 45%. Niagara: b.v. 6, b.s. 11, muri 6, ricezione 54% (prf 33%), attacco 39%. Punti totali: 101-91

MOTTA DI LIVENZA. Motta e Ferrara, due squadre che si conoscono a memoria. In avvio sestetti confermati, dalla��una e dalla��alta parte. Il primo parziale sembra la sagra degli orrori. Errori da una parte ed errori dalla��altra. A mandare le squadre alla pausa A? un errore in battuta di Gallotta: 8-7 Motta. Da applausi il punto del 15-12. Palla che non ne vuole sapere di cadere, alla fine lotta sotto rete fra Cetrullo e Francescato. Ad avere la meglio A? Cetrullo, poi Gallotta fa il 13 e Roman manda le squadra alla seconda pausa. Si torna in campo e Ferrara prova ad accorciare. Arriva fino a -1, poi Motta allunga di nuovoA� e Zambelli deve fermare il gioco. Motta cambia marcia, vola 21-17 e coach Zambelli ferma tutti di nuovo. Ferrara accorcia di nuovo e sul 21-20 el Comandante ferma tutti. Tomassetti fa 25-21. Secondo set in salita per i padroni di casa che regalano troppo e Ferrara vola 4-8. Al ritorno in campo, Motta continua a sbagliare e Ferrara va a +5 (7-12). Al tecnico Motta A? sotto di 6 (10-16). Motta recupera, si porta fino a -1. Alla fine ai vantaggi la spunta Ferrara. Terzo set: Motta vola 4-0, Zambelli ferma tutti e Ferrara recupera poi Motta va 8-6. Il set viaggia in equilibrio, fino a quando Motta prova a forzare e va 16-12. Sul 17-12, cambio nelle file di ferrara fra trevigiani: fuori Smanio dentro Moschetti. Ferrara recupera due punti e Lorizio ferma il gioco. Motta si porta avanti di 3, poi, un punto alla vota Ferrara pareggia a 21, e Lorizo richiama tutti. Motta va prendersi il terzo set ai vantaggi. Il quarto set, A? come il terzo: Motta vola via 5-1 e Zambelli ferma tutti prima che sia troppo tardi. Al ritorno in campo, Ferrara accorcia, e fa 5 pari. Un errore di Bernard manda le squadre alla pausa con Motta a +2 (8-6). Ferrara pareggia il conto a 9, poi Motta ricambia marcia e vola 16-11 con un diagonale al millimetro di Cetrullo. Lo stesso attaccante teatino, porta i liventini a +7 sul 20-13. Porcellini dopo una lunga serie di scambi porta Motta sul 24. A far scorrere i titoli di coda sulla partita un errore in battuta di Govoni.

Marco Guerrato

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Ho iniziato a scrivere relativamente tardi. Da 13 anni collaboro con un quotidiano locale, e mi occupo di sport. Ho conosciuto il mondo del volley solo 4 anni fa, e me ne sono innamorato alla follia.

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