Pinilla fa e disfa. Solo un pari per una grande Atalanta al Mapei Stadium (2-2)

pinilla

Rocambolesca la partita di Sassuolo dove accade di tutto. Le emozioni non mancano per i tifosi che si sono presentati allo stadio Mapei. Due rigori entrambi sbagliati ( o parati ) due espulsioni ( una per parte ). Pinilla per gli atalantini protagonista sia in senso negativo che positivo. In senso positivo per aver segnato una doppietta ( strepitosa la rovesciata ). In senso negativo per essersi  fatto espellere ed aver lasciato i propri compagni in dieci per quasi tutto il secondo tempo. Il cileno evidenzia i pregi ed i difetti di un carattere istintivo. E’ l’istinto che lo porta a cercare giocate incredibili e segnare spesso magnifici gol in acrobazia, è  lo stesso istinto che lo porta a volte a commettere falli e reazioni che con un po’  di razionalità potrebbero essere benissimo evitati. Il Sassuolo si presenta da capolista e nei primi minuti del match appare molto vivace procurandosi  un rigore al 7’ che, calciato da Sansone, viene magistralmente parato da Sportiello. L’Atalanta gioca alla pari con i padroni di casa e paradossalmente si trova a soffrire di meno nel tratto di gara in cui gioca con dieci uomini. I gol del Sassuolo sono scaturiti in maniera analoga, con precise fiondate da fuori area che impallinano un incolpevole Sportiello. In particolare sul tiro di Floro Flores appare troppo debole e tardiva l’opposizione dei difensori atalantini che si fanno cogliere impreparati. Migliore in campo per i nerazzurri a nostro avviso è stato Dramè. Il terzino senegalese annulla di fatto Sansone, innesca l’azione dello 0-1 e nel secondo tempo con la squadra in dieci trova energie e coraggio per ripartenze in attacco. Alla fine possiamo dire che il risultato è stato giusto,ma l’Atalanta recrimina per l’occasione piu’ che ghiotta che poteva chiudere la partita. La spreca Maxi Moralez dal dischetto vedendosi parare il rigore dal sue ex compagno, che bene lo conosce, Andrea Consigli. Il risultato positivo permette comunque a mister Reja di lavorare tranquillamente e la prestazione lascia ben sperare per i prossimi incontri che vedranno il rientro di German Denis tempestivamente guarito dall’infortunio.

Paolo Vavassori

About Paolo Vavassori

View all Posts

Nato a Bergamo, classe 1967 (la stessa di Roby Baggio e scusate se è poco). Leggo la stessa anche di Gigi D'Alessio (scusate e basta). Da piccolo gioca a calcio ed è una promessa (con se stesso). Ripiega da subito su sport più statici per passare ben presto allo sport parlato e scritto. Folgorato dalla stella Maradona che conosce di persona (conserva gelosamente una fotografia ricordo dell ' 89 che lo ritrae con il Pibe a ricordo anche della propria capigliatura). Folgorato molto prima dalla Dea Atalanta che segue da sempre e continuerà a seguire (sempre più spesso dal divano di casa). Appassionato di golf e fotografia ha come sogno quello di poter fotografare una partita di serie A da bordo campo con la sua mitica Canon (ma ci stiamo lavorando).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*