Pinilla risponde a Borja Valero, buon punto dei rossoblu a Firenze

Pinilla e il Cagliari rovinano la festa viola nei minuti finali, sfuma la��aggancio a Napoli e Roma che restano cosA� le uniche squadre a punteggio pieno dopo le prime tre giornate.

In un campo storicamente ostico (non si vince dai tempi di Riva) gli isolani possono schierare per la prima volta in questa stagione una formazione molto vicina a quella che potrebbe essere la titolare : in difesa esordio di Astori in coppia con Rossettini e Perico sulla corsia di destra, a centrocampo Dessena preferito a Ekdal e in avanti la��esordio di Cossu a inventare per le due punte Sau e Ibarbo. Mancano alla��appello solo la��infortunato di lungo corso Pisano e il nuovo arrivato Ibraimi ; il primo a ripreso a correre, il secondo dovrebbe essere a disposizione dal prossimo impegno casalingo con la Samp.

Nel primo match stagionale alla maledetta ora di pranzo (io, come tanti, rimpiango le partite tutte la domenica e tutte alla stessa ora, al diavolo la televisione) i rossoblA? subiscono la prevedibile, ma sterile, supremazia territoriale della viola che comunque non riesce a pungere, procurandosi addirittura la��occasione piA? limpida con Astori che fallisce il colpo di testa vincente di fronte a Neto.

La ripresa presenta una Fiorentina molto piA? vivace, costretta comunque nei primi minuti a rinunciare al panzer Mario Gomez (per la veritA� molto in ombra) infortunatosi dopo uno scontro con Agazzi; dopo il forfait di Cuadrado nel primo tempo, Montella inizia a sospettare che la sua domenica non sarA� affatto facile.

Lopez lo intuisce e gioca la carta Pinilla, puntando quindi sul tridente e dimostrando che la partita la vuole vincere. Esce Cossu, comprensibilmente in ombra al suo primo impegno stagionale dopo la��infortunio.

Fatalmente perA? arriva il gol gigliato, cross di Ambrosini dalla sinistra, tocca Rossi e il pallone arriva comodo comodo dalle parti di Borja Valero che deposita in rete. Primo gol al Franchi dello spagnolo, a onor del vero uno degli elementi migliori del validissimo centrocampo fiorentino .

Sembra fatta, ma onestamente il Cagliari merita di andare via da Firenze con almeno un punto, che arriva grazie al perfetto colpo di testa di Mauricio a�?Pinigola�� Pinilla, che svetta e deposita alle spalle di Neto il perfetto cross di Ibarbo.

Il finale A? concitato, i viola reclamano un presunto rigore in maniera un poa�� troppo veemente e Pizzarro viene espulso. Montella A? furioso, come lo era la stagione scorsa quando perse a is Arenas e disse una delle frasi piA? ridicole degli ultimi tempi: a�? Il Cagliari ha vinto perchA? abituato a giocare a porte chiuse, noi no.a�? Lasciamo stare.

La��analisi di questo primo miniciclo A? abbastanza positiva per i ragazzi di Lopez: vittoria a Trieste con la��Atalanta, passo falso a San Siro e buon punto a Firenze.

Sabato ci sarA� la��ennesima trasferta triestina, arriva la Samp in quella che speriamo sia la��ultima gara lontano da Cagliari, in modo che le partite a�?in casaa�� ritornino tali.

Daniele Serra

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Daniele Serra nasce a Cagliari nel 1982 d.C. , sull ’isola più bella del mondo. Nel cassetto (chiusa bene) una triennale in lettere guadagnata con la tesi “Parola di Ultras – un’analisi linguistica degli striscioni delle tifoserie calcistiche italiane”. Ama scrivere, il buon cinema, le corse in riva al mare e con la palestra cerca di mantenere in condizioni accettabili la sua carcassa. Da sempre cagliaritano, nel bene e nel male.