Pioli o non Pioli

pioli-internaSole torrido, caldo asfissiante un clima di certo inusuale a Firenze a poche ora dall’arrivo dell’Autunno. Altro che “ottobrata romana”, temperature che portano alla memoria altri scontri tra Lazio e gigliati quando si decidevano destini di campionati con diverse ambizioni, sfide che capitavano quasi al termine di stagioni estenuanti come quella del famoso gesto dell’ombrello della signora Cecchi Gori.

Quest’anno invece siamo alle prime giornate ed i programmi di entrambe le squadre sembrano stravolti da fattori piA? o meno esterni, piA? o meno preventivabili. E quando mneno te lo aspetti ecco che la Lazio si riscopra, sebbene in minima parte, una squadra cinica con quel pizzico di cattiveria che manca in gran parte dei giocatori biaancocelesti.

In un primo tempo in cui gli uomini di Pioli hanno prevalso confezionando buone opportunitA�, emergono le ataviche peculiaritA� di una squadra che ancora non sembra comprendere le proprie capacitA� ma soprattutto potenzialitA�. In vantaggio con Djordjevic, spreca clamorosamente almeno due occasioni per chiudere la gara giA� nel primo tempo. Errori giA� visti, che si ripetono, ad eccezione con la gara interna con l’Udinese, in modo puntuale e disarmante ai qualiA� il tecnico non sembra trovar rimedio.

Tanto che nel secondo tempo, come prevedibile, la Viola, priva dei lungodegenti Rossi e Gomez, attua un forsennato dominio di cambio mettendo sempre in grave crisi la retroguardia laziale obbligando un buon Marchetti agli straordinari e soprattutto all’ammonizione almeno metA� della formazione.

Un buon allenatore deve saper adattare il proprio gioco alla rosa a disposizione e non il contrario ed in questo sembra essere ancora ben distanti dalla meta. Scelte discutibili a partire dalla difesa dove a fronte di un Cavanda che, in queste condizioni puA? sostituire Basta, al centro DeVrij necessita di un compagno all’altezza che non possono essere certamente i Cana, i Ciani o i Novaretti di turno. Con la rivelazione Brafheid confermata a sinistra sarebbe stato opportuno A�che nell’attuale emergenza Radu fosse scalato al centro della difesa, a prescindere dal gradimento o meno del ruolo da parte del difensore romeno.

Se tali scelte garantirebbero un pizzico di tranquillitA� in piA? nel reparto arretrato, molti dubbi restano anche nel settore avanzato. Perso Hernanes e senza una alternativa valida, dalla mediana in su manca la fantasia, la giocata di quel playmakerA�capace di gestire e proporre il gioco e magari all’occorrenza tirar fuori dal cilindro il tiro risolutore. Nel modulo scelto da Pioli necessitano di due ali offensive a centrocampo col fiuto del gol. Ma soprattutto tanta tanta “cattiveria” sportiva. Le giocate laziali oltre che senza una costruzione logica sembrano sempre poco supportate dalla convinzione e dall’ardore, requisiti fondamentali. Con Candreva in ombra, nonostante i due assist di ieri, e Parolo piA? impegnato a raccogliere ammonizioni piuttosto che dare una mano concreta ai compagni, tocca a Lulic supportare un Djordjevic che fortunatamente sta confermando le aspettative facendosi trovare pronto al momento giusto.

Ad un primo tempo ben giocato e che poteva e doveva essere chiuso anzitempo ha fatto eco una ripresa di patimento ma che alla fine ha consacrato una vittoria che rappresenta una sorta di vendetta “sportiva” della sconfitta rimediata in casa del Genoa.

In serata lo scialbo spettacolo di Inter e Napoli fanno aumentare la sensazione che con un paio di innesti questa squadra potrebbe davvero dire la sua in un panorama cosA� modesto come quello della serie A attuale e la speranza A? che la societA� provveda a colmare questi vuoti ma soprattutto che Pioli, in attesa di Gennaio trovi delle vere soluzioni alternative.

Massimiliano Marsili

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Romano de Roma, è ormai prossimo alle 50 primavere. Dopo la famiglia, la vita all'aperto è stato da sempre il suo secondo amore. Una vita nello sport con il grande hobby del giornalismo sportivo. Per poco non è diventata la principale attività lavorativa ma la passione non si è mai sopita. Basket e Calcio hanno rappresentato ed in parte tutt'ora lo sono parte della sua vita.... sport praticati a tutti i livelli, giocatore allenatore ed arbitro. Parimenti le esperienze radiofoniche con diverse emittenti e strutture locali e nazionali, sia web che FM. Laziale doc, amante di tutto il movimento biancoceleste che segue in diversi siti e blog. Con grande piacere ed entusiasmo si è lasciato coinvolgere dal progetto di SportBloggers.

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