Pistoia passa a Pesaro e tiene vivo il sogno playoff (82 – 86)

pistoiawin

Alla ventottesimaA� giornata di campionato Pistoia aggancia due punti fondamentali per continuare la sua corsa ai playoff affondando Pesaro in una delle sue ultime ‘partita salvezza’.

Squadra al completo, dopo molte giornate, quella schierata da Paolo Moretti in terra marchigiana con Cinciarini nuovamente disponibile, che riporta un po’ di ossigeno sulla panchina biancorossa.

In una giornata dove fare pronostici sarebbe stato piA? duro che risolvere il cubo di Rubik bendati, Pistoia riesce, seppur con i nervi a fior di pelle, a risolvere nel finale una partita per gran parte equilibrata ma che ha messo spesso in fibrillazione sia il risultato sul tabellone che gli animi accesi dei sostenitori toscani.

Agonismo alle stelle e circa 150 pistoiesi al seguito, questa la Pistoia che avanza e non si arrende in una giornata dove conta solo vincere e dove la vittoria arriva nei 26 punti stellari di un freddissimo Williams, in un ritrovato Milburne e in un Valerio Amoroso ‘indistruttibile’, oggi particolarmente infuocato di fronte ai fischi di quella Pesaro che non ha mai digerito la sua celere apparizione tra le proprie fila.

Un primo tempo che si chiude 41 a 42, caratterizzato da tanti canestri dalla lunga distanza per Pistoia, da altrettanti fortunati sulla sirena per Pesaro, che conferma soprattutto in questa prima fase di gara la sua forza nei rimbalzi offensivi.

Il rientro dalla pausa lunga sembra perA? aver caricato Pistoia che pare aver deciso di giocare da squadra superiore, arrivando a meta’ del secondo tempo ad un +12 contro unaA� Pesaro che non riesce piA? a segnare.

Da qui in poi, nuovamente una fase altalenante, un tiro alla fune che sembra vedere Pistoia dominare sulla carta ma, al tempo stesso, fare tanti errori facilmente evitabili in quanto dettati probabilmente solo dalla tensione palpabile sul parquet per ben 40 minuti.

75- 75 eA� tre minuti dalla fine…Un brutto scherzo per le gli uomini di Moretti, che sembrano aver perso quella luciditA� e tranquillitA� del vantaggio, poca luciditA� che si rispecchia forseA� anche in quei due tiri liberi sbagliati da Ariel Filloy…poi Milburne con una tripla e CJ impassabile in lunetta prendono le redini di quei minuti interminabili e portano Pistoia alla vittoria per 86 ad 82.

Il sogno playoff dunque continua per Pistoia e i calcoli matematici sempre meglio farli tra due giornate…80 minuti sul parquet potrebbero rivoluzionare ogni calcolo, pronostico e previsione troppo ovvia o azzardata.

Giulia Carradori Ward

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Nata l' 11 luglio 1982 a Pistoia durante la finale dei mondiali di calcio Italia - Germania non sarei potuta certo che diventare una grossa appassionata di...Pallacanestro. Partita dalla mio paesello toscano, nel quale mi sono sempre sentita un po' stretta, approdo a Roma dove mi laureo nel 2006 in Scienze della Comunicazione dopo una serie di lavori in pub, pizzerie ed organizzazione eventi. Tornata in toscana inizio a collaborare con una testata locale ma tra lo stare e il partire ha nuovamente avuto la meglio la valigia ed un biglietto aereo per Dubai. Galeotto un deserto infinito, spiagge bianche ed un magico odore di spezie decido di rimanere, causa" innamoramento italo-palestinese in corso"( nonché ottime prospettive di lavoro). Sette anni di cambiamenti, di successi privati e professionali, l'apertura di una società di consulenza che insegna agli italiani come" internazionalizzarsi" e poi il rientro in Patria insieme al mio principe azzurro e all'amore della mia vita: mio figlio. 31 anni di curiosità, di amore per qualsiasi forma d'arte, di disordine cronico e di una maniacale voglia di mettere nero su bianco emozioni, sensazioni e pensieri dalle molteplici sfumature. Poi un tweet...e la mamma con la valigia atterra nel mondo degli SportBloggers...

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