Pistoia si arrende all’overtime. Avellino vince e vola in semifinale.

13147587_10206281413410984_268706233001803195_oPistoia gioca la miglior partita della stagione ma non basta per superare Avellino. Esposito cerca di sfruttare il match casalingo per allungare la serie. I giocatori sono carichi a mille e vogliono riscattare le due brutte sconfitte fuori dalle mura amiche. I biancorossi toscani riescono a stare sempre avanti di una incollatura o poco piA?. Avellino sorniona aspetta il momento giusto per piazzare la zampata vincente. A cavallo del primo tempo coach Sacripanti cambia difesa e in fase offensiva gioca col doppio play. Sembra poter scappare ma qualche errore e la grinta di Pistoia, sostenuta da un grande pubblico, fanno sA� che il risultato sia sostanzialmente sempre in bilico.

Ultimo quarto da brividi. Ultimo minuto. Pistoia A? in vantaggio 80 a 78 e ha la palla in mano. Attacca la squadra di Esposito, Moore prova la bomba che perA? non va, rimbalzo di Lombardi, Kirk si libera dall’arco e sbaglia, altro rimbalzo offensivo ma Czyz perde una palla incredibile. Palla ad Avellino, time out Sacripanti e rimessa da centrocampo. Palla in mano a Marques Green. Kirk contrasta la rimessa. Nunnally riceve nei pressi del pitturato e scarica a Cervi che mette il canestro della paritA�. 80 a 80.

Supplementari.A�Sacripanti si affida al MVP del campionato. Nunnally che mette a segno 6A�punti in 4A�minuti con il pari ruolo, Filloy, caricato di 4 falli. Ma non basta ad Avellino per aver ragione di Pistoia. Ultimo minuto. Sale in cattedra Ivan Buva. Canestro da sotto per il pareggioA�di Avellino (90 a 90) e dall’altro lato del campo grande difesa su Kirk che si fa stoppare il tiro. Pochi secondi alla fine. Palla in mano a Nunnally. Filloy gli concede qualche centimetro di spazio. Step left di Nunnally e cala il silenzio sul Palacarrara. La parabola A? perfetta. Solo retina. Avellino in semifinale.

MVP

Si contendono la palma del migliore in campo il piccolo play di Philadelphia e Marteen Leunen.A�Con Ragland in serata no, Marques prende per mano Avellino e con le sue triple e la sua visione di gioco tiene a galla i lupi biancoverdi. Cosa dire di Leunen? 100% da 2, 75% da 3, 100% ai liberi, 9 rimbalzi, 3 assist, 28 di valutazione e soprattutto 40 minuti giocati. Sarebbe incredibile se per lui non fosse una cosa normale.

13164319_1062122823881405_9210219147497650555_nSacripanti

Gioca a scacchi con Esposito. Questa volta non gli riesce di vincere in poche mosse e deve arrivare alla fine con pedine, re e alfieri stremati dalla fatica. Ma nel supplementare la palla va a Nunnally. Scacco matto.

Esposito

Dopo le polemiche sugli arbitraggi, nel post partita ammette la superioritA� di Avellino. Probabilmente il suo obbiettivo era di dare una piccola soddisfazione al pubblico pistoiese. Stasera c’era quasi riuscito ma i suoi hanno sprecato piA? di un match point. Onore al merito e sconfitta che A? piA? un punto di partenza che un punto di arrivo. Vincenzo A? uomo di sport e di basket. Sa che i suoi uomini hanno dato il massimo. Per battere Avellino non era sufficiente. Tanto di cappello.

Note di colore

CircaA�duecentoA�supporters avellinesi colorano di biancoverde il palacarrara. Spettacolare la cornice di pubblico, dall’una e dall’altra parte. 45 minuti di grande spettacolo in campo e sugli spalti. Quando si vince fuoricasa A? dolce il ritorno. Pistoia lascia i playoff con la sicurezza di averle tentate tutte per avere ragione di una formazione irpina decisamente piA? forte dal punto di vista tecnico. Sassari ha ceduto di schianto anche in casa. Ora c’A? Reggio Emilia ed il fattore campo non A? favorevole ad Avellino. SarA� un’altra storia. Un altro sogno da realizzare.

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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