A Pistoia vince Avellino. Ritirata la maglia numero 7 in ricordo di Matteo Bertolazzi.

Matteo BertolazziI ragazzi di coach Vitucci riscattano prontamente la sconfitta nella prima di campionato battendo la GTG Pistoia e relegandola al ruolo di Cenerentola del campionato. La partita, dominata per larghi tratti e senza storia per almeno tre quarti, ha regalato intense emozioni solo nel finale con Pistoia sugli scudi e pronta a rimontare il solco scavato dal quintetto biancoverde e che, prima degli ultimi 10 minuti, sembrava insormontabile.

La gara.

Nel prepartita, la Pistoia Basket Giorgio Tesi Group ritira la maglia numero 7, in onore di Matteo Bertolazzi, deceduto a Parma per un male incurabile lo scorso 16 settembre a soli 34 anni. Primo quarto alla��insegna di Avellino che parte forte. Una tripla di Lakovic e due di Richardson servono a far volare la Scandone e ad accendere i tifosi Avellinesi giunti in quel di Pistoia mentre Thomas inizia a lavorare ai fianchi la difesa avversaria con un 2/2 da due punti che lascia sbalorditi i gufi e i detrattori che nella��ultima settimana avevano paventato un suo taglio. Chiuso il quarto sul 15-19 per Avellino, il secondo periodo mostra un Daniele Cavaliero ancora una volta sugli scudi. Entrato per dare minuti di riposo a Lakovic e Dean, A? come un tornado. Dieci minuti in campo, 2/2 sia da due che da tre punti. Si va al riposo lungo sul 34-48. Terzo quarto: una tripla di Ivanov e 8 punti di Thomas acuiscono ulteriormente i vistosi problemi difensivi di Pistoia che non riesce a contenere lo strapotere fisico e tecnico dei giocatori in canotta biancoverde che chiudono con un vantaggio di 17 punti alla penultima sirena. Ultimo quarto: Avellino soffre per un calo piA? fisico che di concentrazione. La palla a spicchi inizia a pesare e dalla��arco dei 6.75 Lakovic e compagni ottengono un miserrimo 0/8. Will Thomas non A? quello dei primi tre quarti e dalla linea della caritA� fa 1/4 che gli sporca le percentuali del match. Ivanov risente forse della botta alla mano che nella settimana gli ha impedito di allenarsi con continuitA� e sbaglia un paio di tiri di troppo mentre Pistoia incalza e recupera punto dopo punto lo svantaggio che aveva accumulato. La rimonta si ferma a -8 mentre il massimo vantaggio per Avellino era stato nel terzo quarto sul 40-63. Finale 75-83 per Avellino che muove la classifica e che la settimana prossima affronterA� Roma al PalaDelMauro.

Le Pagelle di Avellino

ThomasA�(20): ventotto minuti di pura classe, riesce a zittire chi lo vedeva giA� fuori dai progetti di coach Vitucci. Con Ivanov al suo fianco A? tutta una��altra storia. Nove su undici col tiro da due, sporca le percentuali rimediando un misero 50% dalla linea della caritA�.A�a��

BilighaA�(2): minutaggio in discesa per il centrone di Avellino che rimedia solo 180 secondi di gloria e un tiro da due a segno.A�a�?

LakovicA�(13): non una grandissima serata al tiro. Solo un tentativo, sbagliato, da due e un piccolo piccolo 20% dalla lunga distanza con un canestro realizzato su nove provati. Mantiene la freddezza necessaria nei tiri liberi dove fa 10/10 con un 4/4 nella��ultimo quarto che tiene Pesaro a distanza.A�a��

RichardsonA�(11): ancora non al 100%. Difende regalando metri al proprio avversario di turno. Sufficiente solo per la precisione al tiro ma da lui coach e pubblico avellinese pretendono molto di piA?.A�a�?

Ivanov (17): la��avevamo detto la scorsa settimana. Ea�� lui la��uomo che fa la differenza. Quando non A? sul parquet, la Scandone perde sia in attacco che in difesa. Sotto le plance A? un leone e non ca��A? rimbalzo o taglia fuori che non lo veda principe del pitturato. a��

DragovicA�(5): fa il compitino. Ea�� diligente, accorto, difende bene pur dimostrando le solite carenze da��attenzione. Vitucci lo impiega per 16 minuti dandogli una fiducia che sicuramente meriterebbe di essere maggiormente ricompensata.A�a�?

CavalieroA�(10): si conferma miglior sesto uomo della Sidigas. Esce dalla panca e fa sfaceli della difesa avversaria. Nel secondo quarto fa il cecchino da due e da tre facendo venire il mal di testa al suo diretto avversario.A�Gioca complessivamente quanto un giocatore dello starting five e questo dimostra le qualitA� della��uomo e quelle del giocatore. Potrebbe limare qualche passaggio a vuoto ed allora sarebbe un campione. a��

HayesA�(0): il migliore dei biancoverdi della prima uscita di campionato, toppa alla seconda. Zero punti a referto con soli 16 minuti in campo. Sembra la��ombra del giocatore ammirato solo sette giorni prima. Subisce la marcatura dei pari ruolo biancorossi e non riesce mai ad essere incisivo nA� in attacco nA� in difesa. a�?

DeanA�(5): solo coach Vitucci puA? sapere cosa passa per la testa del suo arciere. Conferma la pessima prestazione con Pesaro e sembra non trovare il bandolo della matassa. Ha buona volontA� e si impegna sempre al massimo ma le mani non fanno ciA? che la testa comanda. Lo 0 su 6 dalla��arco dei 6.75 dimostra tutta la difficoltA� incontrata nel bucare la retina. A�a�?

Coach Vitucci: sentire la sua conferenza prepartita significa sapere giA� come andrA� a finire il match. Che sia un grande allenatore si vede anche da questo. Legge in anticipo ogni situazione di gioco e finalmente A? sostenuto dal reparto lunghi al completo. Il campionato della Sidigas inizia oggi.A�a��

Nota polemica: i tifosi biancoverdi non hanno potuto seguire il match in diretta a causa di a�?problemi tecnicia�? che la societA� spiega cosA�. a�?La Sidigas Scandone Avellino, in riferimento alla mancata ricezione del segnale dal campo di Pistoia si scusa, prima di tutto, con i suoi tifosi ed appassionati e sottolinea, insieme alla propria emittente esclusivista +N, di essere del tutto estranea alla mancata trasmissione della partita odierna. Nelle prossime ore verranno attivate tutte le verifiche del caso per stabilire l’esatta responsabilitA� del problema occorsoa�?. Siamo certi che questi problemi non si ripeteranno nel corso del campionato e nessuna polemica vuole essere fatta. Ma due sassolini, ci consentiranno SocietA� ed emittente esclusivista possiamo levarceli dalle scarpe. Primo. Di sicuro il problema A? da addebitarsi alla consorella di Pistoia che ha mancato in qualcosa. Certo che non avere un giornalista che dagli spalti del PalaCarrara potesse rimediare con una radiocronaca via cellulare A? a dir poco imbarazzante. Secondo. A prescindere dalle cause del problema tecnico, non si possono lasciare i tifosi alla��oscuro di tutto per oltre tre quarti della partita. Alla fine della fiera esce il comunicato riportato sopra sulla pagina facebook della Scandone mentre la��emittente televisiva riporta sulla propria pagina facebook, a partita molto piA? che finita, il rimando al comunicato della SocietA� di Avellino. Fa ridere pensare che +N ritenga una notizia il comunicato della Scandone che riguarda un problema tecnico avuto dalla stessa +N ma non ritenga necessario fare un proprio comunicato per scusarsi, a prescindere dalle responsabilitA�, con i tifosi di Avellino e con la SocietA� che gli aveva affidato la��esclusiva e per dire al pubblico rimasto a bocca asciutta quando e se riuscirA� a trasmettere la��evento. Si stava meglio quando si stava peggio.

Aggiornamento: l’emittente +N alle 22.10, due ore abbondanti dopo il termine della partita, si scusa con i tifosi pur declinando qualsiasi responsabilitA� per quanto accaduto. Siamo curiosi di sapere perchA� non A? stato possibile mandare in onda una radiocronaca a mezzo cellulare dal PalaCarrara o comunque chiarire in tempo reale quanto stava accadendo. Sotto questo punto di vista, domenica da dimenticare.

Angelo Michele Santoro

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Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

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