Primavera, Lazio in trionfo

sporty1 internaIl primo trofeo stagionale lo mette in palio il campionato Primavera assegnando la Supercoppa Italiana. A contenderselo in questa edizione sono i campioni d’Italia del Chievo Verona guidati da Lorenzo D’Anna e la Lazio di Simone Inzaghi, detentrice della Coppa Italia conquistata ai danni della Viola.

Due belle formazioni alle prese con molti nuovi innesti all’interno della rosa, con nuove speranze ed ambizioni. Di certo un appuntamento onorato da entrambe le compagini e che non meritavano il desolante vuoto del Bentegodi, stadio veronese A�in cui si A? disputato l’incontro. A�Sarebbe opportuno rivedere anche certe modalitA� perchA? giocare in uno stadio deserto anche se con l’emozione di calpestare l’erba “dei grandi”, annulla lo stimolo, l’interesse ed il coinvolgimento che invece un impianto piA? ridotto ma piA? “caldo” garantirebbe.

Nonostante queste considerazioni di ordine organizzativo miranti solo ad un migliorare la visibilitA� e la passione che il mondo giovanile merita, all’interno del rettangolo di gioco la tensione per la posta in palio si taglia con il coltello senza perA? mai lasciare il posto ad isterismi o comportamenti oltremodo nervosi. Squadre che si rispettano e che si contrastano colpo su colpo per tutta la gara alternando fasi di predominio con opportunitA� su entrambi i fronti.

Solo un guizzo poteva decidere una gara simile ed infatti da una delle discese del biancoceleste Tounkara al quarto d’ora, arrivava un traversone in area sul quale Oikonomidis poteva avventarsi e depositare comodamente in rete alle spalle del pur ottimo estremo difensore gialloblu A�Sorcan.

SarA� questa l’unica marcatura della serata, quella decisiva che consentirA� alla Lazio di conquistare l’unico trofeo che ancora mancava dal palmares della Primavera. Una enorme A�soddisfazione arrivata in un inizio balbettante di campionato che consente di guardare al futuro con rinnovato ottimismo, come lo stesso tecnico Inzaghi a ribadito nel dopo gara.

Il Chievo, alle prese con un rinnovamento ben piA? massiccio di quello degli avversari, non ha demeritato, al contrario ben messo in campo ha costruito e proposto tanto da poter lasciare sul campo anche qualche recriminazione. A dire il vero, qualche recriminazione la potrebbe avanzare la Lazio, che si A? vista negare un chiaro calcio di rigore per un palese tocco di mano in area gialloblu, ma anche la direzione di gara A? stata di buon livello con l’aiuto della sportivitA� delle due squadre.

Tounkara, forse uno dei migliori dei suoi insieme a Pollace, sbaglia in diverse occasioni la palla del KO tradendo una eccessiva sicurezza che dovrA� migliorare e consente ai padroni di casa di rimanere sempre in corsa fino alla fine della gara in cui il portiere Guerrieri A? chiamato ad almeno due interventi decisivi soprattutto quando la stanchezza comincia a farsi sentire su entrambi i fronti.

Il Chievo non molla mai, la Lazio tenta l’affondo, un tema che si protrae per tutti i 90 minuti e danno vita ad una gara davvero appassionante con sussulti e trepidazioni. Ma alla fine A? la Lazio a far festa che saluta gli avversari con un sentito e meritato applauso prima della premiazione terminando poi con Inzaghi letteralmente portato in trionfo dai propri ragazzi.

Il tabellino

Verona, Stadio “Bentegodi” A�1 Ottobre 2014A�

Marcatori:A�16’Oikonomidis (L);A�

LAZIO (4-3-3):A�Guerrieri; Pollace, Mattia, Silvagni, Seck; Borecki (31’st Germoni), Murgia, Verkaj (26’st Condemi); Tounkara, Palombi (46’st Rossi), Oikonomidis.
A disp.:A�De Angelis, Dovidio, Antonucci, Quaglia, Manoni, Rokavec, Capuano, Collarino.
All.:A�Simone Inzaghi.

CHIEVO VERONA (4-3-3):A�Sorcan; L.Bertoldi, Crociati (1’st Bandini), Posareli, M.Bertoldi; De Paoli (15’st Gallo), Damian, Favre (26’st Carraro); Yamga, Bianchi, Ghirardi.
A disp.:A�Pasotti, Bertasini, Sbampato, Ngissah, Maccari, R.Rossi, Zamboni, Mansi, Vincenzi, Stanghelini, Maccari.
All.:A�Lorenzo Da��Anna.

Arbitro:A�Marco Serra (sez. Torino)
Assistenti:A�Edoardo Raspollini (Livorno),A� Dario Cecconi (Empoli)
Quarto Uomo:A�Luca Colosimo (Torino).

NOTE.A�Ammoniti:A�Mattia, L.Bertoldi, Gallo, Murgia.

Massimiliano Marsili

About Massimiliano Marsili

View all Posts

Romano de Roma, è ormai prossimo alle 50 primavere. Dopo la famiglia, la vita all'aperto è stato da sempre il suo secondo amore. Una vita nello sport con il grande hobby del giornalismo sportivo. Per poco non è diventata la principale attività lavorativa ma la passione non si è mai sopita. Basket e Calcio hanno rappresentato ed in parte tutt'ora lo sono parte della sua vita.... sport praticati a tutti i livelli, giocatore allenatore ed arbitro. Parimenti le esperienze radiofoniche con diverse emittenti e strutture locali e nazionali, sia web che FM. Laziale doc, amante di tutto il movimento biancoceleste che segue in diversi siti e blog. Con grande piacere ed entusiasmo si è lasciato coinvolgere dal progetto di SportBloggers.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.