Punti e rimpianti

1390686546853_foto0159_86640_immagine_obigFinalmente una bella Lazio. La cura Reja comincia a dare i suoi frutti. Risultati a parte, contro la Juventus, la squadra biancoceleste ha mostrato netti progressi anche in fase di costruzione di gioco contornando la predominante azione difensiva anche con buone ripartenze e trame di gioco accettabili. Vero A? che, forse, i bianconeri, in formazione tipo e con tutti i titolari in campo, pensava di fare della Lazio un sol boccone A�ma gli uomini di casa hanno rispolverato una grinta e capacitA� che si ritenevano sepolte da tempo.

I tifosi hanno assistito quasi increduli alla perfomance dei propri beniamini. Ancora fuori Marchetti a�� ormai relegato a secondo a�� la difesa ha mostrato una coppia centrale con la soliditA� del passato, con un Berisha in grande spolvero e un Konko, che se non fosse penalizzato dalla debolezza fisica sarebbe uno dei migliori terzini in circolazione e la coppia Biava a�� Dias da guinnes. Ma tutta la squadra ha risposto in modo esemplare nella sfida contro i blasonati bianconeri. A centrocampo come in attacco, dove un redivivo Hernanes ed il marmoreo Klose hanno trascinato fino a dominare almeno a tratti A�gli avversari lasciando quasi inspiegabile il netto divario in classifica. Una gara gagliarda che ha vissuto emozionanti sussulti per tutti i novanta minuti.

Non passa la mezzora e la Juve rimane in dieci per la��espulsione di Buffon gettatosi sui piedi di Klose lanciato a rete. Rigore e vantaggio biancoceleste. La Lazio gestisce il risultato e rischia di passare ancora se fosse stato concesso un secondo rigore per un netto tocco di mano di un difensore bianconero a pochi metri dal subentrato Storari. Nella ripresa la Juve, che seppur in inferioritA� numerica A? sempre pericolosa, pareggia con Llorente. Gli uomini di Reja fanno quadrato quando il risultato positivo torna pericolosamente in bilico. Le squadre si affrontano a viso aperto rischiando entrambe di passare ancora con Llorente e Tevez A�da una parte e Klose Candreva e KeitA� dalla��altra che nella statistica portano anche a due legni colpiti dai biancocelesti. Al triplice fischio, comunque esplode la gioia e la soddisfazione di una bella prestazione conro la prima della classe.

Ma se da una parte il punto guadagnato porta ottimismo ed euforia per il futuro, dalla��altra i rimpianti crescono in maniera esponenziale. La cura Reja sta dando i suoi effetti e ci si chiede quale sarebbe stato il campionato della Lazio se questa sostituzone fosse avvenuta con due mesi di anticipo, cosa che tutti auspicavano. Ma soprattutto il perchA?. Ma i rimpianti crecono anche in relazione alla rosa. Reja si ritrova praticamente gli stessi giocatori di tre anni fa e con loro sta costruendo la risalita ribadendo la bontA� delle basi di questa squadra risaltando quanto poco sarebbe sufficiente per costruire una Lazio davvero competitiva. Ed invece il nulla. Le ambizioni societarie sono ampiamente distanti dalle dichiarazioni verbali, quei giocatori che potevano integrare ed accrescere il valore tecnico di un gruppo realmente in grado di competere ad alti livelli non sono mai arrivati e neppure in questa sessione di mercato si modificherA� questa situazione.

Reja ha chiesto almeno un rinforzo in difesa ed uno in attacco ma la��apatia della dirigenza non si A? frantumata tanto piA? che il conforto dei risultati diventa la��alibi preferito per giustificare la��immobilitA� di mercato. I tifosi sono stanchi di questo stato di cose, vogliono tornare a sognare ed esaltare il proprio spirito di appartenenza A�ed hanno lanciato il LIBERA LA LAZIO, iniziativa che invita ad una massiccia affluenza in occasione della gara interna contro il Sassuolo per contestare sonoramente ma in termini civili il presidente Lotito.

Ed intanto il 31 Gennaio A? ormai alle porte e la sensazione della��ennesima occasione persa A? sempre piA? solida.

Massimiliano Marsili

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Romano de Roma, è ormai prossimo alle 50 primavere. Dopo la famiglia, la vita all'aperto è stato da sempre il suo secondo amore. Una vita nello sport con il grande hobby del giornalismo sportivo. Per poco non è diventata la principale attività lavorativa ma la passione non si è mai sopita. Basket e Calcio hanno rappresentato ed in parte tutt'ora lo sono parte della sua vita.... sport praticati a tutti i livelli, giocatore allenatore ed arbitro. Parimenti le esperienze radiofoniche con diverse emittenti e strutture locali e nazionali, sia web che FM. Laziale doc, amante di tutto il movimento biancoceleste che segue in diversi siti e blog. Con grande piacere ed entusiasmo si è lasciato coinvolgere dal progetto di SportBloggers.

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