Quando la matematica A? un’opinione…

matematica_1In questi giorni, tra i tifosi dell’ Hellas, non si parla d’altro che di petardi. Vediamo di allargare i confini di queste a�?chiacchierea�? ad altri lidi, magari ricavando o ricevendo soluzioni ai quesiti che i tifosi dell’ ‘Hellas (ma non solo) si pongono oramai stabilmente da mesi se non anni…Nella partita dell’ultimo turno di serie B, Padova-Verona, a seguito dello scoppio di tre petardi lanciati dai tifosi padovani e di uno dei tifosi veronesi le rispettive societA� di appartenenza sono state multate rispettivamente di tremila euro e mille euro. Se la matematica non A? un’opinione, ogni petardo lanciato, in casa o fuori casa, equivale a mille euro di multa. Bene, fin qui tutto regolare, multa corretta. A fronte di tutto ciA?, parlando non da tifoso veronese o padovano ma da generico abitante del nord, vorrei capire perchA? il giudice sportivo, pur avendo accertato che i tifosi della Nocerina e della Juve Stabia hanno introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico, ossia petardi, bengala e fumogeni non hanno sanzionato le suddette societA�. Ora, per quanto ci sforziamo di arrivare a risolvere il busillis, ci sembra di capire che, tolta la discriminante del sentire o non sentire i botti (!), come se un botto fosse paragonato al suono di una racola, la risposta stia nelle pieghe del regolamento. Infatti grazie a quanto esposto dall’articolo 13 del regolamento, le due societA� l’hanno fatta franca per aver ottemperato ai punti a), b) ed e) dell’articolo, che riportiamo qui sotto, circostanza quindi che le a�?scagionaa�? da responsabilitA� e multe:
a) la societA� ha adottato ed efficacemente attuato, prima del fatto, modelli di organizzazione e di gestione della societA� idonei a prevenire comportamenti della specie di quelli verificatisi, avendo impiegato risorse finanziarie ed umane adeguate allo scopo;
b) la societA� ha concretamente cooperato con le forze della��ordine e le altre autoritA� competenti per la��adozione di misure atte a prevenire i fatti violenti o discriminatori e per identificare i propri sostenitori responsabili delle violazioni;
e) non vi A? stata omessa o insufficiente prevenzione e vigilanza da parte della societA�.
Complimenti, non possiamo che notare l’ottima prevenzione attuata, nonchA� l’ottima cooperazione con le forze dell’ordine delle due societA�…
Sempre parlando di Juve Stabia (accipicchia, che coincidenza, ma guarda caso) vorremmo altresA� capire come mai, in occasione della partita Verona-Juve Stabia, sia stata comminata una multa al Verona di 8.000 euro per avere eseguito reiterati cori di discriminazione territoriale…Se la multa e l’entitA� della stessa A? comprensibile e puA? essere pure ritenuta corretta, mi pare giusto far rilevare perA? che i cori nei confronti dei tifosi stabiesi sono cominciati solo a seguito del lancio di numero sei, dico sei bombe carta (!), non petardi o fumogeni, eseguite dai tifosi ospiti…che chissA� come mai non sono stati sanzionati nemmeno con un euro di multa! Dimenticanza del giudice? Mah. O due pesi e due misure? Fate un po’ voi…

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Veronese, alle soglie dei 50 anni ha 5 amori (Barbara, Jacopo, Joe, l'Inter e L'Hellas) e per non essere da meno pure 5 amanti (la corsa, la bici, la fotografia, la scrittura e lo sport in generale). Sportivamente parlando vanta un paio di record di cui va fiero: maggior numero di sport praticati in vita (ne ha perso il conto) nonché maggior numero di infortuni e fratture (che gli hanno valso il meritato soprannome di Swarosky). Nella sua quarantennale carriera sportiva è stato giocatore, guardalinee, arbitro, dirigente, presidente, allenatore, giornalista-fotografo-scrittore sportivo...Sta seriamente pensando di taroccare la carta d'identità per poter partecipare al corso arbitri e chiudere il cerchio per entrare nel guinness dei primati. E' fondatore e promotore di SportBloggers.