Sarebbe facile

A�guariiiiiin

Sarebbe facile abbattersi per un pareggio subito alla��ultimo minuto e dare la colpa ad un errore apparentemente assurdo.

Sarebbe facile stare a recriminare per una��ingiusta espulsione del portiere al 5a�� minuto (con conseguente calcio di rigore).

Sarebbe facile perfino lamentarsi degli assenti, Campagnaro e Icardi su tutti, e convincersi che con loro in campo sarebbero arrivati i tre punti.

Sarebbe facile, ma, ora piA? che mai, non avrebbe nessun senso.

Molto piA? facile trovare gli aspetti positivi, a cominciare proprio dalla��espulsione di Handanovic cinque minuti dopo la��inizio del match. Tralasciando il fatto che il rigore fosse inesistente e lasciando stare per una volta la parte della critica in cui si sottolinea come il mix espulsione piA? rigore (piA? squalifica) penalizzi troppo una squadra, possiamo concertarci sulle molte cose buone che la gara di domenica ha messo in evidenza, partendo dalla��entrata in campo di Juan Carrizo.

Il portiere argentino, dopo aver rinnovato il contratto con felicitA� ad agosto, ha finalmente la chance di dimostrare il proprio valore. Entrato a freddo, si esibisce subito in una spettacolare parata sul rigore di Cerci, per poi farsi nuovamente notare in seguito alla respinta di una conclusione scaturita da Da��Ambrosio.

La prestazione della��estremo difensore ex Lazio A? stata encomiabile fino al 92a��, quando la beffarda punizione di Bellomo gli si A? infilata alle spalle.

Guardando l’azione da spettatori puA? sembrare che il gol preso dall’Inter sia esclusivamente colpa di Carrizo, ma osservando la��azione nei dettagli, possiamo capire che non A? prorpio cosA�a��

Il portiere argentino, prima che la��ex Bari calciasse la punizione, si era posizionato circa un metro davanti alla porta, evidentemente perchA� pensava, come tutti noi, che il centravanti crossasse in mezzo. Al momento del tiro, perA?, pur essendosi accorto subito che la palla sarebbe finita alla��incrocio dei pali, Carrizo non ha potuto fare nulla, data la straordinaria potenza e precisione del tiro.

Con questo non voglio scagionare Carrizo da quella che A?, principalmente, una sua colpa, ma voglio sottolineare come una scelta (in questo caso quella di posizionarsi qualche metro davanti alla porta) possa influire sulle sorti di una partita, anche perchA� se il portiere si fosse posizionato sul secondo palo non avrebbe fatto in tempo ad effettuare una��eventuale uscita.

Altro aspetto altamente positivo della��incontro A? la��equilibrio che i nerazzurri sono riusciti a tenere in campo. La Beneamata, pur giocando in dieci, non ha subito eccessivi attacchi e si A? resa pericolosa in piA? di una��occasione.

Da segnalare le ottime prestazioni di Guarin (auutore di una grandissima rovesciata), che semra essere tornato al massimo della forma, e Palacio.

Proprio grazie alla��attaccante della��Albiceleste sono arrivate due reti nerazzurre, la��ultima grazie al perfetto assist di un Belfodil sempre piA? integrato nei meccanismi di Mazzarri.

Il silenzio dello stesso WM nel post partita e le parole di Marco Branca, dispiaciuto per il beffardo pareggio, sono il simbolo di una��Inter che non si accontenta.

PerchA� sarebbe troppo facile, accontentarsi.

Jacopo Brama

About Jacopo Brama

View all Posts

Un lunedì di tanti anni fa, seduto all’ultimo banco di una terza elementare, conobbi la prima pagina della Gazzetta e ne rimasi folgorato. Qualche primavera dopo porto nel cuore lo stesso sogno: trasmettere al mondo sentimenti ed emozioni che solo lo sport sa regalare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.