Scandone Basket Camp. Sport, aggregazione e divertimento.

19452778_244397512739889_5525845507588560376_o (1)L’esercizio fisico e l’attività sportiva sono fondamentali per favorire il pieno sviluppo dell’organismo e per promuovere e mantenere uno stato di salute ottimale sia a breve che a lungo termine. Non lo dice chi scrive ma il Ministero della Salute nelle linee guida. La pallacanestro è un toccasana per la salute: aiuta il corpo a mantenersi in forma sviluppando la muscolatura degli arti inferiori e di quelli superiori, quella del bacino e delle spalle, ma rende anche la mente allenata, sveglia, vigile e attenta, pronta a risolvere qualsiasi situazione di gioco. La pallacanestro lo sport più praticato in Italia dopo il calcio e se la gioca con la pallavolo per il secondo gradino del podio. A ragione è reputato come un fortissimo alleato della salute, sia fisica che mentale.

Praticare uno sport di squadra, e il basket in particolare, aiuta a sviluppare delle qualità che i bambini utilizzeranno nella vita di tutti i giorni come l’altruismo, la lealtà, la capacità di relazionarsi con gli compagni e avversari avendo l’opportunità di stare in compagnia di persone diverse l’una dall’altra. E non solo. Il basket promuove la necessità di sostenere gli altri, soprattutto nei momenti più difficili.

19417471_243845956128378_4391402437941682756_oIl basket è, insomma, maestro di vita. All’interno di questo contesto si inserisce lo Scandone Basket Camp, evento estivo dedicato a bambini e ragazzi appassionati della palla a spicchi. Due settimane di gioco e divertimento allo stato puro. I bambini (possono partecipare i nati dal 2011 in poi) arrivano la mattina alle 8.30 e trovano già gli istruttori pronti ad iniziare la giornata che si concluderà attorno alle 13.00. La prima settimana è iniziata da tre giorni mentre c’è ancora qualche posto disponibile per la seconda settimana (dal 03 luglio in poi).  I bambini e i ragazzini sono divisi a seconda dell’età così anche i più piccoli hanno modo di divertirsi e di giocare. A tutti vengono spiegate anche le regole basilari e i movimenti corretti. All’allenamento con i canestri, viene affiancato anche un leggero allenamento fisico fatto di percorsi creati con i “cinesini”. Ma quello che più conta e ciò che più preme a chi ha organizzato l’evento è il divertimento. Avendo avuto la possibilità di assistere a qualche minuto di Camp, possiamo dire con certezza che è un’esperienza che tutti i bambini di Avellino dovrebbero fare. Perché il basket è uno sport di aggregazione ma soprattutto perché gli organizzatori e chi ogni giorno tiene il Camp sono persone che fanno questo sì per lavoro ma soprattutto per la grande passione che li lega al basket. E questa cosa esce continuamente, la vedi nei loro sguardi, nella maniera in cui spiegano ai bambini e ai ragazzi e dalle loro magliette che a fine giornata sono fradice e dalla loro espressione soddisfatta. Li citiamo sperando di non dimenticare nessuno: Pippo Frascolla, Rodolfo Robustelli, Marco Iannaccone, Luca Iannaccone, Luigi D’avanzo, Mery Mazza, Alberto Rizzo, Augusto Fiore, Simone di Costanzo e Luigi Genovese. Grazie a loro e ovviamente grazie anche al Basket Club Irpinia e alla società “Vito Lepore” che hanno reso possibile l’organizzazione delle due settimane di campo estivo.

I bambini e i ragazzi escono col sorriso sulle labbra, con l’espressione felice di chi si è veramente divertito. Indossano lo zainetto griffato Scandone che all’inizio della settimana l’ottimo Davide Bolognese consegna loro. All’interno trovano il completo da basket, canotta e pantaloncino double face (verde e bianco), un cappellino della Scandone, e una t-shirt dello Scandone Basket Camp, tutto made in Sportizzare, sponsor tecnico e fornitore ufficiale delle divise della squadra biancoverde. Ma questo è solo un contorno. Ragazzi e bambini trovano tanto altro. Trovano l’affetto di persone speciali, trovano tanti consigli, trovano amicizie e tanto divertimento. Accanto a questo, poi, qualche bellissima sorpresa. Martedì mattina coach Sacripanti ha intrattenuto i ragazzi per qualche decina di minuti. Tutti pendevano dalle sue labbra mentre spiegava i principi basilari del gioco con la palla a spicchi. E poi l’arrivo di Salvatore Parlato, bandiera del basket avellinese che ha giocato e scherzato con tutti. Insomma lo Scandone Basket Camp è un’esperienza da consigliare assolutamente. I genitori dei ragazzi della prima settimana sono estremamente soddisfatti sia per l’organizzazione che per la disponibilità delle persone. I ragazzi sono felici: imparano qualche regola, giocano, si divertono e conoscono i propri beniamini. E a mezza mattinata c’è anche il tempo per una piccola pausa snack. Insomma, tutto è organizzato alla perfezione. Niente è lasciato al caso. Bambini e ragazzi giocano in un ambiente protetto supervisionati da professionisti del settore. Queste iniziative fanno bene ad Avellino e fanno bene alle nuove generazioni che crescono con la passione per uno degli sport più belli che si possa praticare.

Angelo Michele Santoro

About Angelo Michele Santoro

View all Posts

Nato nel lontano 1975, percorro l’Italia in lungo e in largo più della maglia rosa al Giro. Prima Como, poi Avellino, passando per Modena e Novara ma non disdegnando qualche capatina a Roma. Qualcuno dice che io sia leggermente sovrappeso ma è solo invidia. Sport preferiti: basket e sollevamento forchetta che pratico entrambi da amatore con risultati pessimi da una parte e fin troppo buoni dall’altra. Da 15 anni dico tutte le mattine di andare in ufficio dedicandomi in realtà alla mia passione: guardo gli operai dei cantieri in città. Lettore accanito, giornalista, scrittore prolisso e parlatore logorroico, mi riconosco soltanto un grande difetto. Non finisco mai ciò che iniz...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*