Inter col codino, Milan senza cresta

balopalacioNella giornata in cui a Milano la��Inter riscopre certezze mai dimenticate, il Milan A? beffato nel modo in cui piA? di una volta A? riuscito a conquistare immeritati punti.

Trainati da un Guarin in forma smagliante e dal solito Palacio, i nerazzurri asfaltano un Verona mai realmente sceso in campo.

Tre su quattro sono infatti le reti segnate dai meneghini su calcio da��angolo, ma al di lA� della bravura di Jonathan e Palacio e a qualche sfortunata deviazione, sono troppe le disattenzioni difensive degli scaligeri, grazie alle quali la��Inter A? riuscita a calare il poker.

Mentre sabato sera a San Siro un uomo col codino si divertiva a bombardare Rafael, dalla��altra parte del Naviglio un uomo senza cresta si preparava per la trasferta di Parma.

Se per tutta la stagione passata Palacio e Balotelli sono stati lo specchio della stagione dei propri club (la��argentino era il maggiore e spesso la��unico realizzatore di una��Inter non certo ai livelli attuali, mentre il Mario nazionale trascinava i suoi ad una��impronosticabile qualificazione in Champions), adesso le cose non sono cambiate: la��Inter regala spettacolo, attraverso un gioco unico come il codino di Rodrigo, il Milan, invece, arranca sotto i colpi di squadre di media classifica.

La��ultimo esempio in ordine di tempoA� A? proprio la partita di ieri contro il Parma: inizialmente sotto di due gol, il Milan riesce ad agguantare il pareggio, ma al momento di alzare la cresta per andare in vantaggio si accorge di essersela tagliata, la cresta. Balotelli, la��uomo a cui i rossoneri si sono sempre aggrappati, era giA� uscito. Ha giocato male, forse demoralizzato dal taglio della cresta voluto dal Milan, necessario per non dover essere seguito da un tutor. Il collegamento fra le due cose resta un mistero, come resta indecifrabile la stessa idea di far seguire un ventitreenne, sA� un poa�� matto, ma pur sempre normodotato, da una persona incaricata di scegliere al posto suo cosa sia giusto fare o meno. Fosse poi servito a qualcosaa��

GiA� domani i nerazzurri saranno impegnati a Bergamo contro la��Atalanta, mentre il Milan se la vedrA� mercoledA� a San Siro con la Lazio.

In attesa di vedere se il divario fra i cugini aumenterA� e se la cresta di Mario ricrescerA�, possiamo dirci certi che la��uomo col codino continuerA� a regalare emozioni alla Milano nerazzurra.

Jacopo Brama

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Un lunedì di tanti anni fa, seduto all’ultimo banco di una terza elementare, conobbi la prima pagina della Gazzetta e ne rimasi folgorato. Qualche primavera dopo porto nel cuore lo stesso sogno: trasmettere al mondo sentimenti ed emozioni che solo lo sport sa regalare.

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